lunedì

Vendetta Uncinetta: 5 cose che ho imparato al workshop



Gaia Segattini, altrimenti conosciuta come Vendetta Uncinetta, non è stata una sorpresa. Ė davvero come sembra, nessuna delusione, nessun contraccolpo, ma tanta simpatia e solarità. Durante il workshop che ha tenuto qui a Torino non si è nemmeno resa conto di quanto la sua personalità sia coinvolgente.

vendetta uncinetta libro

Alla presentazione del suo libro ‘Il manuale dell’uncinetto’ , dal titolo che non ha nulla di pretenzioso, con estrema umiltà Gaia lascia intendere che la tecnica può essere imparata da chiunque. La bravura è poi altra cosa, si rivela col tempo e la dedizione.

nuvola a uncinetto su pattern gaia segattini

Io, imbranata cronica con l’uncinetto, mi sono sentita parte di quella schiera che vede una catenella e pensa : davvero c’è qualcuno che sa farlo? Allora ho affrontato il workshop con l’istinto combattivo della sopravvivenza.

Ecco cosa si può imparare in un pomeriggio da Vendetta Uncinetta

1) Devi trasmettere qualcosa in più: la tecnica è facile da imparare, dai libri, dai video, dai tutorial in televisione, ma devi far arrivare alle persone qualcosa che va oltre le immagini.

2) Crea manufatti alternativi: la tecnica è sempre uguale fin dai tempi delle nostre nonne e prima ancora, indirizzala però a tipologie di persone che finora non l’avevano considerata oppure crea un uso alternativo.

3) Sii umile nel collaborare con gli altri e dai sempre più di quanto ti chiedono. Se per esempio ti viene richiesta la presentazione dei tuoi lavori, mettici cura e perfezione nel prepararla in modo armonioso, ordinato, come se fosse la tua ultima commissione, anche se non ti è stato chiesto. La tua professionalità sarà evidente da subito.

4) Rimboccati le maniche: le cose non sono facili per nessuno, i nostri nonni hanno fatto la guerra, i nostri genitori hanno vissuto gli anni di piombo, noi ci troviamo in questa situazione e l’unica alternativa è darci da fare.

5) Devi credere in quello che fai: se una casa editrice si prende la briga di investire dei soldi in una collana che parla di una tecnica manuale allora probabilmente le cose stanno cambiando, considerando che ci sono anche delle autoproduzioni nel settore.

nuvola a colazione - pattern gaia segattini

Il workshop si è svolto a Torino presso il bellissimo B&B Portmanteau (se vi capita di passare da queste parti fateci un salto) organizzato da Woolcrossing, ma ho saputo dell'iniziativa grazie al team Torino Craft Collective

Nelle immagini avete visto la mia nuvola a uncinetto su pattern di Gaia Segattini.
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4 commenti:

  1. Sante parole, condivido appieno tutti i punti sollevati da te ed appresi al workshop. Anche a me piacerebbe cimentarmi nell'uncinetto. Così come nel cucito. È il tempo che non basta mai! Però sono sulla buona strada per entrambi: ho macchina da cucire e ferri :) Ora si tratta solo di cominciare. Grazie per avermi fatto conoscere Vendetta Uncinetta

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    1. grazie per essere passata e le belle parole, io sono tra quelle che non si pone limiti nell'imparare, comicnia con 10 minuti ogni giorno

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  2. Quanto é vero tutto questo! ;) Io e l'uncinetto non siamo amici, ma si può cogliere qualcosa di positivo da qualsiasi esperienza..tu non te la cavi male però! :)
    Baci :*

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    1. ahah! io considero i workshop una grande risorsa creativa e intellettuale

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