Come smettere di procrastinare [secondo me]



Sei stufa di finire sempre tardi le tue faccende di casa? Pensi che quell’impegno sia più grande di te? Oppure hai troppi impegni sulle spalle?


Ti dico subito che procrastinare è stato un mio grande problema  dopo la fine della scuola superiore: se non ero assolutamente obbligata a fare qualcosa, allora non ci pensavo e la rimandavo all’infinito. Avevo perso la scansione regolare del tempo data dalla sveglia al mattino, l’autobus sempre alla stessa ora, le lezioni che scandivano la giornata, il rientro a casa con il pranzetto pronto e fumante.

Nel tempo ho trovato qualche strategia per combattere la procrastinazione e voglio condividerle con te.

Sei piena di cose da fare ?


- stabilisci le priorità: accertati quali sono le cose più importanti nella vita quotidiana facendo una lista o una mappa mentale, quindi prendi nota sulla tua agenda di quando inizi e finisci quel compito per darti delle scadenze. Ti dico subito che le prime volte barerai con te stessa e tenderai a rimandare. Allora devi fare il passo successivo.

- fai le cose più semplici per prima: se una cosa la puoi fare in meno di 5 minuti, allora falla subito. Ti stupirai di quanto tempo hai risparmiato a fine giornata.

Devi fare qualcosa che è più grande delle tue forze?


- dividi l’impegno in parti più piccole: facendo una cosa alla volta riesci a farle tutte.Datti un tempo di 15 minuti o quanto vuoi, ma rispettalo. Per esempio, io l'ho consigliato in una delle mie newsletter per trovare il tempo di cucire senza che sia un peso ma un piacere.


- fai un programma: forse è il passo più difficile, allora pensa di essere la maestra che imposta i compiti di tua figlia per tutta la settimana suddividendo le varie materie, vedrai che ti verrà facile.

- chiedi: chi ci è già passato e l’ha superato può darti dei consigli o dei suggerimenti che magari sono validi anche per te. Tieni presente però che potrebbe non dare risultati, perché? Leggi il passo successivo.

Ci vuole motivazione


Diciamolo pure, le cose che rimandiamo sono quelle che non ci piacciono ma che dobbiamo fare per forza.

- raccogli quello che semini: brutto a dirsi ma è così, quando procrastini su qualcosa non fai altro che spostarla ad un altro momento non definito, quindi rifletti sulle conseguenze.

- pensa a come impegnerai il tempo risparmiato: potresti usarlo per uncinettare un po’, per imparare a cucire, una passeggiata nelle vie del centro o nel bosco fuori porta, o per non fare niente e rilassarti davanti alla tivù, impegnarlo insomma in qualche attività che ami.

Spero di averti aiutato almeno un pochino, ricordati che una cattiva abitudine si può cambiare, concentrati sui vantaggi che otterresti.








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