La gentile arte del cucito è come un orto

 

Mio nonno, amante di orti e agricoltore, diceva sempre che la seconda metà dell’inverno è il periodo in cui il terreno riposa, non si può vangare, specie qui al nord, ma è il momento giusto per fare manutenzione agli strumenti di lavoro.

Quando la schiena glielo permetteva, ne approfittava quindi per sistemare i manici delle vanghe o puliva filtri e candele dei motori. Perchè per le cose fatte bene ci vuole tempo, e il tempo richiede pazienza.

Mio nonno prediligeva le erbe aromatiche, diceva che sono speciali: non solo perché vivacizzano la cucina, ma anche perché creano rapporti di buon vicinato ispirando sinergie particolari.

Così sto facendo ora, in questo periodo di preparazione e meditazione, sto sistemando gli attrezzi del mio lavoro di cucito dando più spazio alla lentezza e al buon vicinato.

Per questo non inizio ora il nuovo video-corso di cucito , ma lo lascio ancora riposare un po’ fino a febbraio, mentre organizzo la piattaforma nuova.

Così come l’orto dietro casa dà un beneficio terapeutico, allo stesso modo l’arte gentile del cucito diventa attività di cura e intrattenimento, a prescindere dall’età.

Altra cosa degna di nota, cucire insieme un manufatto sfata il mito del mercato globale come unica fonte di soddisfazione dei propri bisogni e delle proprie esigenze, di donare e condividere.

Il nuovo corso sarà dedicato a chi semina ora, pensando ad un buon raccolto poi. A mamme o future mamme che vogliono preparare il nido al bebè. Come faceva la nonna.


per la newsletter:

* indicates required






consenso all'uso dei dati *


Carmen Pelaia, tutor creativa  - Insegno la gentilezza del cucito per farti scoprire il tuo lato migliore 🌹 💖 amo i tessuti naturali 🌿il profumo dei boschi 👑 i castelli del Canavese




Share:

0 commenti:

Posta un commento

i tuoi commenti mi fanno crescere, grazie