Come lavare i vestiti dei neonati in modo bio

vestiti-neonato-rosa Rosa mi ha scritto dalla newsletter che a marzo nascerà il suo bimbo e vuole sapere come lavare i vestiti da neonato senza rovinarli per poterli conservare per un altro figlio . Ma soprattutto con un occhio rivolto al bio.

Cercherò di dare qualche indicazione in base alla mia esperienza di tris-mamma dato che non è un argomento che ho trattato finora ma potrebbe interessare anche te.

Premessa:

quando acquisti un capo per neonato assicurati che il tessuto sia di buona qualità, meglio se naturale con certificazione, e con le cuciture resistenti.

Considera che la lavatrice è il tuo salva tempo, nei primi mesi il piccolo si sporca di continuo quindi hai bisogno di dare una lavata anche spesso alle stesse tutine. Ci vuole qualche accorgimento.

- se il capo è molto sporco fai un ammollo in acqua e sapone vegetale per un’ora, il sapone vegetale non contiene gli additivi chimici e troppo aggressivi che col tempo deteriorano i tessuti soprattutto se naturali ( come la canapa e il cotone bio)

Approfondisci: i tessuti naturali e i loro benefici

- scegli un programma delicato della lavatrice anche se il tessuto è resistente

- controlla che il capo sia ben risciacquato , con i detergenti bio sei tranquilla perché non rilasciano gli additivi e la cellulosa che formano aloni e macchie

- la candeggina è out soprattutto se usi tessuti naturali perché il cloro li macchia, se devi eliminare uno sporco resistente torna all’ammollo, poi il sole farà da candeggiante naturale

- non usare l’ammorbidente: è un concentrato di elementi creati in laboratorio con aggiunta di profumazioni, può allentare le fibre del tessuto e creare allergie

- stendi e asciuga all’aria aperta

Come trattare la lana

Nel caso di golfini, maglioncini, copertine di lana soprattutto se pregiata va lavata a mano. Se la tua lavatrice prevede questo tipo di programma puoi usarlo ma ti devi assicurare che sia sotto i 30 gradi e senza centrifuga che causa l’infeltrimento.

Tampona il capo con un asciugamano e poi stendilo in orizzontale , ora ci sono in commercio degli stendibiancheria fatti apposta.

Lo sapevi che la lana va lavata il meno possibile? La lanolina all’interno della fibra la mantiene pulita e fresca, i cappottini vanno solo spazzolati mentre i più leggeri vanno stesi all’aria o spruzzati col vapore del ferro da stiro.

Come lavare il cotone

Le fibre di cotone sono molto facili da pulire e raramente serve una temperatura elevata in lavatrice, puoi metterli in asciugatrice e stirare dal rovescio. I vestitini dai colori forti vanno separati da quelli con colori più tenui e dai bianchi (mica scontato).

Il cotone biologico non contiene colle e resine e nemmeno il poliestere, ma si lava facilmente anche in lavatrice a 40 gradi.

Lavaggio separato o no?

C’è chi lava tutti capi del bimbo separatamente da quelli della famiglia, non so se è necessario, posso dirti come facevo io: usavo i detergenti naturali per il lavaggio di tutti et voilà!

Come conservare i vestiti del neonato

Facendo un buon lavoro adesso, ti ritrovi con tutine e body praticamente nuovi per un secondo figlio. Puoi usare le buste col tappo aspirando l’aria perchè restino sottovuoto, in questo modo puoi metterne parecchi insieme ma non fanno spessore. Li metti nell’armadio o in uno scatolone dove vuoi. Quando li riusi, fai un lavaggio delicato per riaprire le fibre.

 

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Carmen Pelaia, sarta tutor




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