Lo Dico, lo Faccio: febbraio 2021
Gessetti profumati senza gesso ma con borotalco - tutorial
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Gessetti profumati senza gesso ma con borotalco - tutorial



Premetto che di lavoro insegno a cucire online, ma a volte mi diletto a creare qualcosa di nuovo. 
 
Per esempio, mi piacciono da impazzire i gessetti profumati, li metto in tutti cassetti dell’armadio, soprattutto quando mi preparo per la stagione fredda e metto via lenzuola e abiti estivi.




 L’ inconveniente dei gessetti tradizionali è che perdono un po’ di polverina dovuta all’abrasione del gesso.

Ho provato allora un metodo con il borotalco -ma vi chiedete come mi vengono queste idee? - e devo dire che, dopo qualche mese, sono ancora molto profumati e intatti, bisogna solo fare un po' attenzione alle dosi. 
 
Io ci sono arrivata dopo parecchie sperimentazioni. 
 

Quindi vediamo cosa serve per creare dei bellissimi gessetti di borotalco .


come fare  gessetti di borotalco tutorial

  • colla npc
  •   borotalco
  • un recipiente
  • colore acrilico
  • essenza profumata a scelta
  • formine in silicone (qui ho usato uno stampo base)
  • (da 100 grammi di borotalco ho realizzato circa 14 gessetti)

procedimento 

1) prendo 100 grammi di borotalco e unisco un po’ di colla e l’essenza, mescolo fino a che la consistenza sia appiccicosa

come fare  gessetti di borotalco tutorial

2) metto sul piano di lavoro e la modello con le mani, in questa fase posso aggiungere un po’ di acrilico per dare il colore, posso aggiungere colla o borotalco fino a farla diventare morbida e che non si attacca alle mani

come fare  gessetti di borotalco tutorial

3) 
metto il borotalco negli stampini, faccio delle palline e le appoggio negli scavi

come fare  gessetti di borotalco tutorial

come fare  gessetti di borotalco tutorial
come fare  gessetti di borotalco tutorial

4) deve essere grandi tanto da riempire gli stampi a livello, quindi devono restare piatti

come fare  gessetti di borotalco tutorialcome fare  gessetti di borotalco tutorial

5) una volta asciutti, li puoi rigirare e voilà, sono pronti! ora mettili in sacchettini di lino e riponili nell'armadio, oppure prepara dei pensieri da regalare a chi ami


La profumazione dura tantissimo tempo, anche più di 3 mesi, e si può rinfrescare mettendo qualche goccia di essenza sul gessetto.
 
Io faccio cucio dei bei sacchetti, non solo durante i corsi di cucito, ma anche per la mia famiglia, ho gli armadi pieni.






Come fare i bottoni con la colla a caldo
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Come fare i bottoni con la colla a caldo



Amo il cucito, ma la mia seconda passione è la colla a caldo.
Duttile e facile da usare, si presta a creare piccoli oggetti, come questi bottoni che ho realizzato per un vestitino della mia bambina.

Il tutorial che segue vi fa vedere quanto è semplice usando gli stampi dei cioccolatini a forma di bottoni.

Cosa serve per fare i bottoni:


stampi per cioccolatini a forma di bottoni (per intenderci, con due o quattro fori in ogni forma)

pistola della colla a caldo

stick di colla bianca o glitterata






ATTENZIONE: LA PISTOLA A CALDO VA USATA SOLO DAGLI ADULTI E CON CAUTELA E I BOTTONI NON DEVONO ESSERE USATI PER ACCESSORI DESTINATI A BIMBI PICCOLI

Come fare i bottoni:

prima di tutto porto la pistola a temperatura, la mia ha la variante di 60 gradi e 100 gradi, per questo lavoro posizionarla a 100°

inserisco una quantità di colla tale da riempire prima i bordi molto bene, poi sbatto lo stampo sul tavolo con le mani per far andare la colla intorno ai fori del bottone


lascio raffreddare per 5-6 minuti


estraggo i bottoni dallo stampo




Come usare i bottoni di colla a caldo:

- posso usarli nello scrapbooking, come decorazione di oggetti vari

ma soprattutto posso usarli come VERI BOTTONI

- sono resistenti all’uso ed anche al lavaggio a freddo fino a 30°, A MANO E IN LAVATRICE

- si cuciono molto facilmente e non si rompono alla pressione delle dita

- qui li ho cuciti sul vestitino della mia bambina

Accorgimenti:

- la pistola deve essere portata alla temperatura giusta prima di usarla

- è importante mettere la colla prima nei bordi altrimenti si coprono i fori

- la colla glitterata è più densa e quindi è meglio usarla per i bottoni a contorno liscio (quelli solo quadrati o tondi, per intenderci)

- la colla bianca è più fluida quindi è meglio usarla per bottoni con molte curve e scanalature (vedi i fiori, i rilievi, ecc.)

- se non avete molta manualità potete usare uno stuzzicadenti per spingere la colla vicino ai fori, ma non andate in profondità altrimenti dal dritto si vedranno le striature

- si possono aggiungere piccoli glitter prima di riempire


Cosa ne pensate? Vi piace l’idea? Ditemi se avete altre idee su come impiegare i bottoni, ora vado a cucire.

 


Carmen Pelaia, la tua tutor creativa
Come trovare il tempo di cucire (10 consigli)
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Come trovare il tempo di cucire (10 consigli)



Erika mi scrive in newsletter :

"ho iniziato da poco a cucire ma come trovo il tempo per farlo? Da dove comincio?" 

Se anche tu hai il problema di Erika, troverai utili i suggerimenti che ti dirò. Trovare il tempo per cucire a volte può essere una sfida. Anche quando si riesce a farlo, ci sono un milione di altre cose che si dovrebbe fare. Io dico che se ci pensi troppo, poi rischi di rimandare sempre.

Sento spesso dire che per seguire un progetto bisogna farlo da quando si comincia fino a quando si termina, tutto in una volta, magari nel weekend o in un giorno fisso della settimana, questo metodo è chiamato Flow.

Non lo trovo molto produttivo, innanzitutto perché se già hai poco tempo libero in settimana sacrifichi il weekend, poi ti puoi stancare presto e odiare il progetto che hai iniziato col rischio che accumuli lavori amorfi e non terminati sul tuo tavolo.

Fai così:

1 mantenere la macchina in ordine

Assicurati che la macchina sia pulita e pronta all’uso anche con l’ago e i piedini giusti per il lavoro che stai iniziando (sai che nervi quando il filo è sbagliato e te ne accorgi dopo un po’ e quando comincia a spezzarsi e devi rifare tutto?).

In un mondo perfetto per cucire, si avrebbe uno spazio dedicato per la macchina da cucire. Se così non è, ricorda di tenere asse e ferro da stiro abbastanza vicino.

2 la scatola dei progetti e degli strumenti

Metti tutto l’occorrente per un particolare progetto in un contenitore di plastica trasparente: schema, tessuto, forbici, spilli, marcatori di tessuto, carta da lucido (io uso anche la carta velina delle scatole di scarpe, è comoda, utile per ricavare i pattern , a costo zero e in più riciclo).

Per approfondire: il kit di cucito per principianti

3 fai del cucito una priorità

Quando hai imparato le nozioni basiche per cucire, queste non bastano: ci vuole l’entusiasmo e la voglia di creare cose nuove (lenzuolini per lettino, bavaglini colorati, abitini, giochi imbottiti e tutto personalizzato). Pensa all’utilità di questa bellissima arte per darle la giusta priorità, solo così sarai spronata a trovare davvero il tempo per farla.

4 dividi per aumentare

Prova a dividere il tuo progetto in piccole unità di tempo: 15 minuti al giorno per 5 giorni alla settimana. Ricorda di iniziare con progetti semplici che non ti portino alla frustazione. Lascia la macchina da cucire sempre nello stesso posto.

Perché? Ogni progetto di cucito è un insieme di piccoli step, passaggi che vanno fatti secondo una sequenza logica, quindi li puoi individuare e spalmare lungo la settimana.

Stirare bene il tessuto, tagliare il modello, spillare le stoffe insieme. Prima che te ne rendi conto, il tuo progetto di cucito è realizzato sfruttando piccole unità di tempo. Io cerco sempre di evitare la mentalità all-or-nothing .

5 ci vuole programmazione

Raccogli tutte le idee e i progetti in unico posto, come un taccuino, un notebook, un foglio attaccato al desktop del tuo computer, o Trello (come faccio io), scrivi obiettivi (che sono i tuoi progetti di cucito) e accompagna il tutto con un calendario. So che già lo fai per organizzare marito – figli – lavoro – weekend, quindi ce l’hai nel tuo dna.

6 cuci a mano per rilassarti

Ho scoperto viaggiando in auto che è molto rilassante tenere compagnia a mio marito cucendo qualcosa a mano: niente di complicato e troppo grande da gestire.

Anche se sei in attesa dal pediatra, alle tue visite mediche,se hai bambini piccoli il cucito a mano è perfetto mentre stai seduta a guardarli giocare.

In questo caso usa pochi strumenti (un rocchetto di filo, un ditale, una forbicina), mettili in un sacchetto piccino portabile che può essere nascosto in borsa.

7 resta concentrata

Il tempo che hai fissato per cucire è limitato, quindi non sarà un sacrificio spegnere la tivù, non rispondere al campanello, allontanarsi dal computer e spegnere il cellulare (nel limite del possibile, se hai figli a scuola o in giro con gli amici sappiamo che questa è un’utopia)
e quel milione di cose che devi ancora fare?

8 pianifica in anticipo i lavori di casa

Ci sono le faccende domestiche come cucinare, lavare e spesa della settimana e, che inspiegabilmente, possono causare tanta ansia da accantonare l’idea di metterti a cucire.

Qui hai tre scelte: ignorare , pianificare, delegare. Una combinazione di tutti e tre di solito è l’ideale e ci puoi riuscire se fissi delle priorità (fare i letti = alta priorità perché sono da riassettare tutti i giorni, lavare i pavimenti = priorità bassa perché lo fai due volte a settimana).

9 frequenta video- lezioni

Non c’è modo migliore per riscattare al meglio il tuo tempo: imparare on line ti permette di restare a casa senza stressarti per andare in laboratorio, cercare parcheggio, sotto la pioggia e la neve o col caldo africano di luglio.

Puoi seguire da computer, tablet o smartphone e in qualunque posto tu ti trovi (anche per cucire si possono imparare prima le nozioni con i video e poi metterli in pratica una volta a casa).

Se sai già cucire puoi sempre migliorarti, per esempio imparando ad usare tanti piedini differenti che ti semplificano la vita.

10 cogli l’attimo

Tutta la preparazione nel mondo non ti servirà a farlo accadere: molte persone non avviano mai un progetto perché sono paralizzate dalle preoccupazioni e le troppe domande.

Bisogna immergersi, cogliere l'attimo, e cucire qualcosa. Invece di stare su Facebook o rincorrere idee su Pinterest, devi prenderti sti benedetti 15 minuti e cucire.

Anche perché l’handmade fa bella la vita, un giorno alla volta.

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Decluttering nella stanza del cucito con Marie Kondo
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Decluttering nella stanza del cucito con Marie Kondo

stanza del cucito

In questo post voglio darti dei suggerimenti per capire cosa tenere e cosa buttare in base al grado di gioia che queste cose ti danno. Non è detto che sia il metodo migliore per te, ma provare non costa nulla.

Ti dico come puoi organizzare la tua stanza del cucito seguendo le indicazioni di Marie Kondo, la regina dell'arte giapponese del riordino. 

Passi troppo tempo a cercare le stoffe che ti servono per cucire perché sono ormai delle pile alte fino al soffitto?

Ti stai chiedendo come organizzare tessuti, pattern, schemi, appunti, ferro da stiro e spolette?

Tieni cose perché sperando che prima o poi ci sarà l’occasione per usarle?
Ero a casa di un’amica, l’altra sera a Torino, che cuce tutto il giorno perché anche lei ne ha fatto il suo mestiere, e si lamentava per il disordine che regna nello studio, tra l’altro è pure uno spazio condiviso.

Approfondisci: come sopravvivere ad uno spazio condiviso


Le ho suggerito di fare come la Kondo nel suo libro ‘Il magico potere del riordino’ ma applicandolo alla stanza del cucito. Ecco qualche consiglio.

Decluttering nella stanza del cucito con Marie Kondo 


1 – Guardati intorno, prendi coscienza di quante cose possiedi e di quante effettivamente hai bisogno, poi dividi in tanti mucchietti, in questo modo ti rendi conto e diventi consapevole da dove deriva il disordine.

2 – Butta tutto ciò che non ti ispira gioia, nemmeno a lungo termine, e fallo in una volta sola perché se dividi in vari momenti allora cominci a distrarti e a rimandare. Prima di eliminare il superfluo ricordati di ringraziare del beneficio che ti hanno dato finora.

In questa fase elimina anche tutte le attrezzature vecchie e non recuperabili come i pennelli consumati, un kit di crafting che ti sembrava interessante ma poi l’hai abbandonato in un angolo, oppure un attrezzo che non è idoneo per le tue abilità e quindi ti mette frustrazione perché non hai il tempo di imparare ad usarlo.

3 – Ordina quello che resta seguendo una suddivisione per categorie: la categoria dei tessuti, dei ritagli, degli schemi, degli appunti (compresi i vari post-it attaccati al frigo), i filati, i piccoli attrezzi come spilli-forbicine-puntaspilli.
Non dividere per spazi, cioè pensando a cosa mettere sulla libreria, o come occupare il tavolo o i ripiani.

4 – Pensa a che tipo di spazio ti serve per cucire i tuoi progetti e di conseguenza preparalo. Traduco: cuci vestitini per il bimbo? Allora ti serve una grande tavolo libero per appoggiare le stoffe e ritagliare i pattern. Fai piccole riparazioni? Allora basta un angolo con una buona illuminazione sopra la spalla. E via così.

5 – Pensa ai contenitori ideali per le tue attrezzature in base allo spazio: se hai una bella porta appendi un organizer, se invece hai una parete libera puoi fare un pannello come questo della mia sewroom .

Per i pattern usa dei quadernoni ad anelli con buste di plastica trasparente (e ricorda di inserire anche la foto di ogni progetto finito ).

Approfondisci: 

- come fare un pannello per la sewroom


- come fare un organizer appeso


6 – Tutti i primi 5 passi li dovresti fare in silenzio.

Quindi il metodo Konmari racchiude questi principi:
1 – visualizza la tua vita
2 – organizza il tempo
3 – riordina tutto in una volta
4 – dividi per categoria e non per luogo
5 – chiediti prima: ‘mi rende felice?’
6 – trova una ‘casa’ per ogni cosa

Voglio farti presente che il metodo Konmari si può applicare ad ogni stanza della casa, agli armadi, al garage, al magazzino, al ripostiglio. Ma ci vuole tempo, e pazienza. 

Il percorso che si intraprende è differente in ognuno di noi, perché coinvolge i sentimenti e i ricordi. Ma alla fine, ogni cosa andrà al suo posto.


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Carmen Pelaia, sarta-tutor