Lo Dico, lo Faccio: gennaio 2022
Cucire l'angolo a tovaglie e tovaglioli [tutorial facile]
in: // //

Cucire l'angolo a tovaglie e tovaglioli [tutorial facile]

 
tovagliolo verde_ forchetta_fiore


Una delle cose che servono di più quando si cuce è sapere come fare un angolo. Siccome io sono sempre alla ricerca di metodi facili e veloci, questo tutorial ti farà vedere come cucire un angolo in pochi secondi.

Mi servo anche del piedino orlatore al bisogno, può servire per rifinire le tovaglie e i tovaglioli, oppure dei runner per decorare la tavola, o comunque tutti quei lavori che richiedono un angolo sul lato aperto di un lavoro.

cosa occorre per fare angolo

Cosa occorre per cucire l’angolo:


macchina da cucire infilata

ferro da stiro

forbici

spillo

Come cucire l’angolo:


stirare l’orlo alla distanza decisa (prendi il segno con un righello o un cartoncino)

prima un lato e poi l’altro sovrapponendoli

stirare angolo


tutorial angolo

ora apri gli orli e piega all’interno l’angolo facendo combaciare i segni del ferro e stira di nuovo


tutorial angolo


tutorial angolo

attenzione: ora devi aprire le pieghe e girare sul rovescio

piega la punta a metà

tutorial angolo pieghe

cuci con la macchina sulla piega

tutorial angolo come cuire

taglia l’angolo a mezzo centimetro dalla cucitura

tutorial angolo a macchina


risvolta tutto e stira bene per appiattire

risvoltare angolo

l'angolo è pronto, ora puoi rifinire il tovagliato, spacchi delle gonne, lenzuola.

come cucire angolo perfetto facile



Carmen Pelaia, la tua sarta tutor

CLICCA SUL LINK E LEGGI I VANTAGGI SE TI ISCRIVI ALLA  NEWSLETTER !!
 
Come cucire un angolo al lenzuolo [tutorial]
in: // //

Come cucire un angolo al lenzuolo [tutorial]

lenzuolo angolo letto

Sui social, Eloisa mi ha chiesto " come cucire l'elastico ad un angolo del lenzuolo". Siccome penso che i lenzuoli con gli angoli siano tra le genialate più belle ed azzeccate sia come tempi che come resa finale, ho preparato questo tutorial per tutte le mamme che ne hanno bisogno.

SEGUI I MIEI CORSI DI CUCITO ONLINE


Innanzitutto c'è da dire che si può fare l'angolo ad un lenzuolo già rifinito, oppure si può prendere un tessuto nuovo e ricavarne il lenzuolo, o ancora solo un lenzuolo con gli angoli da rifare. In tutti i casi bisogna controllare le condizioni delle cuciture, degli orli e se la stoffa tende a sfilacciare bisogna intervenire con un bel giro di punto zig zag.


Nel tutorial parti quindi dalla fase che ti serve.

Occorrente per lenzuolo:


1 - macchina da cucire (a questo proposito vorrei dire che se bisogna solo rifinire l'angolo non è strettamente necessaria, si può cucire anche a mano)
- ferro da stiro
- forbici
- stoffa
- 4 pezzi di elastico alto 0,5 / 1,00 cm e lunghi 30 cm
- riga
- pennarello lavabile
- spilli
- spilla da balia


materiale

Se devi ricavare gli angoli dalla stoffa intera


2 apri bene l’angolo del lenzuolo sul rovescio e misura l’altezza del materasso (per es. 25 cm)

bisettrice

3 traccia la bisettrice di un angolo (cioè una linea che lo divide in due parti uguali) di 25 cm
- aggiungi 20 cm a questa linea e segna un punto con la penna
- congiungi il punto con i bordi in modo da formare un quadrato

angolo

4 ora taglia l’angolo con le forbici

[se pensi di non farcela prova su un grande foglio di carta già squadrato e poi appoggialo sull’angolo del lenzuolo]

taglia angolo

5 unisci i lati

cuci lati

6 seleziona il punto diritto sulla macchina

punto dritto

7 cuci usando il punto indietro all’inizio e alla fine, aiutati con gli spilli

cuci

8 ripeti l’operazione sugli altri 3 angoli

angolo diritto

come inserire l'elastico per creare l'angolo


9 – 10 – 11 ripiega il bordo creando un orlo stirando col ferro man mano che lo fai (l’orlo sarà più alto dell’elastico che usi) e cuci a macchina col punto diritto

orlo

12 ATTENZIONE: sull’orlo a 20 centimetri da ogni angolo devi lasciare un’apertura di 2 cm, quindi salta la cucitura, serve per infilare l’elastico

apertura

13 ora fissa l’elastico alla spilla e inseriscila nell’apertura dell’orlo che avevi lasciato prima e fermalo all’estremità

elastico

14 – 15 tira l’elastico per bene in modo che si crei una bella arricciatura, ferma al lenzuolo l’altra estremità dell’elastico

tira

16 cuci a macchina gli estremi dell’elastico, ripassa anche più volte perché sia una cucitura resistente

cuci elastico

17 così l’angolo si presenta dal dritto

arriccia

E l’angolo è fatto!

angolo fatto


Ti è piaciuto il tutorial? vuoi ricevere la newsletter? 

ISCRIVITI !


Decluttering nella stanza del cucito con Marie Kondo
in:

Decluttering nella stanza del cucito con Marie Kondo

stanza del cucito

In questo post voglio darti dei suggerimenti per capire cosa tenere e cosa buttare in base al grado di gioia che queste cose ti danno. Non è detto che sia il metodo migliore per te, ma provare non costa nulla.

Ti dico come puoi organizzare la tua stanza del cucito seguendo le indicazioni di Marie Kondo, la regina dell'arte giapponese del riordino. 

Passi troppo tempo a cercare le stoffe che ti servono per cucire perché sono ormai delle pile alte fino al soffitto?

Ti stai chiedendo come organizzare tessuti, pattern, schemi, appunti, ferro da stiro e spolette?

Tieni cose perché sperando che prima o poi ci sarà l’occasione per usarle?
Ero a casa di un’amica, l’altra sera a Torino, che cuce tutto il giorno perché anche lei ne ha fatto il suo mestiere, e si lamentava per il disordine che regna nello studio, tra l’altro è pure uno spazio condiviso.

Approfondisci: come sopravvivere ad uno spazio condiviso


Le ho suggerito di fare come la Kondo nel suo libro ‘Il magico potere del riordino’ ma applicandolo alla stanza del cucito. Ecco qualche consiglio.

Decluttering nella stanza del cucito con Marie Kondo 


1 – Guardati intorno, prendi coscienza di quante cose possiedi e di quante effettivamente hai bisogno, poi dividi in tanti mucchietti, in questo modo ti rendi conto e diventi consapevole da dove deriva il disordine.

2 – Butta tutto ciò che non ti ispira gioia, nemmeno a lungo termine, e fallo in una volta sola perché se dividi in vari momenti allora cominci a distrarti e a rimandare. Prima di eliminare il superfluo ricordati di ringraziare del beneficio che ti hanno dato finora.

In questa fase elimina anche tutte le attrezzature vecchie e non recuperabili come i pennelli consumati, un kit di crafting che ti sembrava interessante ma poi l’hai abbandonato in un angolo, oppure un attrezzo che non è idoneo per le tue abilità e quindi ti mette frustrazione perché non hai il tempo di imparare ad usarlo.

3 – Ordina quello che resta seguendo una suddivisione per categorie: la categoria dei tessuti, dei ritagli, degli schemi, degli appunti (compresi i vari post-it attaccati al frigo), i filati, i piccoli attrezzi come spilli-forbicine-puntaspilli.
Non dividere per spazi, cioè pensando a cosa mettere sulla libreria, o come occupare il tavolo o i ripiani.

4 – Pensa a che tipo di spazio ti serve per cucire i tuoi progetti e di conseguenza preparalo. Traduco: cuci vestitini per il bimbo? Allora ti serve una grande tavolo libero per appoggiare le stoffe e ritagliare i pattern. Fai piccole riparazioni? Allora basta un angolo con una buona illuminazione sopra la spalla. E via così.

5 – Pensa ai contenitori ideali per le tue attrezzature in base allo spazio: se hai una bella porta appendi un organizer, se invece hai una parete libera puoi fare un pannello come questo della mia sewroom .

Per i pattern usa dei quadernoni ad anelli con buste di plastica trasparente (e ricorda di inserire anche la foto di ogni progetto finito ).

Approfondisci: 

- come fare un pannello per la sewroom


- come fare un organizer appeso


6 – Tutti i primi 5 passi li dovresti fare in silenzio.

Quindi il metodo Konmari racchiude questi principi:
1 – visualizza la tua vita
2 – organizza il tempo
3 – riordina tutto in una volta
4 – dividi per categoria e non per luogo
5 – chiediti prima: ‘mi rende felice?’
6 – trova una ‘casa’ per ogni cosa

Voglio farti presente che il metodo Konmari si può applicare ad ogni stanza della casa, agli armadi, al garage, al magazzino, al ripostiglio. Ma ci vuole tempo, e pazienza. 

Il percorso che si intraprende è differente in ognuno di noi, perché coinvolge i sentimenti e i ricordi. Ma alla fine, ogni cosa andrà al suo posto.


Se ti sono piaciuti questi consigli e vuoi seguirmi anche con la newsletter di cucito, iscriviti da questo modulo

 

Carmen Pelaia, sarta-tutor