Ecco il video per cucire l'elastico all'angolo del lenzuolo
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Ecco il video per cucire l'elastico all'angolo del lenzuolo



Diciamo che un giorno ti prende la frenesia di farti una bella parure di lenzuola per il letto di tua figlia o per te, ma non sai da dove iniziare per fare l'angolo al lenzuolo di sotto.

Ecco che arrivi qui e trovi il video  per riuscirci da sola, perchè ti può sembrare un'idea folle, ma conoscendo i passi giusti imparerai a fare l'angolo al lenzuolo di sotto ed anche aggiungere l'elastico. Quindi prendi filo e macchina da cucire e inizia.

Tispiego come creare un lenzuolo di sotto nuovo, in fondo trovi il video, è un po' veloce perchè l'avevo messo sul mio profilo Instagram, ma nella scuola online di cucito lo trovi a breve in tutta la sua integrità.

Per prepararti al meglio devi avere:


  • macchina da cucire
  • forbici
  • metro a nastro
  • pennarello cancellabile con acqua
  • scampolo di tessuto alto per lenzuola (cotone o flanella)
  • 4 pezzi di elastico lunghi 30 cm ciascuno
  • una spilla da balia
  • ferro da stiro

se devi ritagliare il lenzuolo per farlo nuovo, prima ti rimando al fototutorial dove spiego le misure per ricavare gli angoli

come cucire un angolo al lenzuolo

Ora ti lascio al video




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La cucitura invisibile, o punto nascosto (video)
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La cucitura invisibile, o punto nascosto (video)


mano_ago_filo


Se credi di fare a meno del punto invisibile, ti sbagli. Te lo dico per esperienza: è una delle cuciture più usate e, prima la sai fare, meglio è. Per molti motivi. All'interno della video-scuola di cucito emotivo ti faccio tanti progetti dove applicarla.

A cosa serve la cucitura invisibile


Viene chiamata anche punto scala e punto nascosto, viene fatta a mano e il segreto perchè sia perfetta è l'esercizio (come in tutte le cose, del resto). Prima di iniziare, i lembi dei due tessuti devono avere un piccolo orlo verso l'interno per poter eseguire questo punto con una resa professionale. Ti può servire:


Quale filo scegliere

 

Usa lo stesso filo usato per le cuciture precedenti del tuo progetto, comunque un poliestere è sempre una buona scelta.  Se il tratto che devi cucire dovrà sopportare molta usura come un indumento, ti conviene usare il filo doppio. Il colore deve essere lo stesso del tessuto che stai cucendo, per dare un effetto ancora più invisibile.

Come si fa il punto invisibile


In pratica è una specie di scala: fai un nodo al filo, entra con l'ago dall'interno dell'apertura, esci fuori e rientra esattamente dal lato opposto al foro appena fatto, poi ti sposti in parallelo e ricominci. Se stai chiudendo un lavoro tondo, come un cuore o un astuccio, e quindi sei in curva, fai dei punti meno distanti tra loro.


Non ci riesci? Siccome oggi sono di buon cuore, ti metto il mini - video che sta impazzando sul mio profilo Instagram, poi dimmi se sei riuscita a farlo.



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Appliquè con carta termoadesiva [tutorial]
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Appliquè con carta termoadesiva [tutorial]



appliquè tutorial


Questa tecnica consiste nel decorare i nostri progetti con delle applicazioni in stoffa su un tessuto, appliquè infatti. In questo modo possiamo abbellire magliette, borse, astucci, zainetti dei nostri bambini. Ma anche fare le toppe nei jeans. Ed è anche una delle lezioni che trovi nella mia video-scuola di cucito.

occorrente appliquè

Cosa serve per creare l'appliquè:


- stoffa per creare l'appliquè decorativa (nel mio caso è quella rossa per fare un cuore)
- tessuto per il progetto (nel mio caso è verde)
- pellicola termoadesiva
- ferro da stiro
- sagoma in carta a piacere (nel mio caso il cuore)
- filo in colore contrastante
- forbici
- macchina da cucire

Com'è fatta la pellicola termoadesiva:

  • serve a posizionare in modo preciso l'appicazione in stoffa per ottenere un risultato finale veramente di qualità

    • questa pellicola è formata da due strati: uno di carta e uno di colla che al tatto risulta liscia, se li separi con le dita vedrai che la pellicola di colla è molto leggera 


      • quando si passa sopra il ferro da stiro (basta qualche secondo e senza vapore)questo strato si ammorbidisce e fa aderire la sagoma di stoffa al tessuto sottostante

      • se devi usarla per la prima volta, ti conviene provare con disegni che non richiedono molte curve o vari livelli di applicazioni come quelli nei lavori in stile country

      • il disegno va fatto sullo strato di carta in modo speculare che, a lavoro finito, si vedrà dal dritto

      carta termoadesiva


      sagoma di carta

      Come cucire l'appliquè:


      innanzitutto devi capire che la pellicola di colla deve combaciare col rovescio della stoffa scelta per fare il decoro (= rossa)

      quindi apri la stoffa col rovescio verso di te

      posiziona stoffa

      appoggia la carta termoadesiva già disegnata con la pellicola di colla che combacia con il rovescio, come ti ho detto prima

      posiziona carta

      ora passa sopra il ferro da stiro senza vapore per qualche secondo, vedrai che la pellicola aderisce alla stoffa

      stirare sagoma

      adesso taglia la sagoma creata con le forbici, cerca di essere precisa anche se hai solo una sagoma, così ti abitui da subito per le appliquè a più livelli (per esempio bambole o paesaggi)

      ritaglia sagoma


      stacca la carta, lo strato di colla ormai aderisce al retro della stoffa

      stacca carta

      la tua sagoma è pronta, puoi appoggiarla sul tessuto scelto per il progetto (= verde), ricordati di segnare bene il punto in cui ti serve considerando il pattern originale che ti eri preparata

      appoggia appliquè

      stira bene, in questo modo l'appliquè si posiziona e resta ferma, il lavoro di cucitura è più facile e veloce, sicuramente anche più preciso

      stirare

      scegli il punto zig zag dalla macchina, regola la larghezza e accorcia la lunghezza, anche se a seconda del tipo di lavoro potrai scegliere il punto diritto o altri

      se non sai come si fa lo zig zag a macchina guarda questo tutorial

      zigzag

      cuci sui bordi col filo contrastante, se ti piace, perchè l'effetto appliquè sia più evidente

      cucire bordi

      l'appliquè è pronta

      Suggerimenti:

      • scegliendo stoffe compatibili tra loro per i metodi di lavaggio e stiratura, la resa finale durerà nel tempo
      •  se sei all'inizio della tecnica, usa dei disegni senza curve, ti faciliti la vita

      appliquè cucita

      se spulci un po' su internet, Pinterest o Google immagini digitando - pattern free per appliquè -, trovi un sacco di idee carine da riportare sulla carta e fare delle appliquè uniche, per il solo motivo che sono fatte da te

      se ti è piaciuto questo tutorial iscriviti alla mia newsletter per ricevere suggerimenti pratici



      aggiornamento

      dato i numerosi commenti arrivati sui social sul fatto che non riuscite a trovare questa pellicola nelle mercerie, potete ricercarla anche nei siti internet specializzati e negozi di cucito patchwork sotto la voce fliselina - carta biadesiva per stoffa - vliesofix - carta fusibile per stoffa



      Come cucire un angolo facile (video)
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      Come cucire un angolo facile (video)





      Spesso mi sento dire che cucire un angolo è difficile, quindi ora ti ho preparato un video brevissimo per farti vedere come è facile quando si conoscono i passaggi giusti.

      Alcune piccole regoline da seguire sempre:


      - fai un orlino piatto al tessuto prima di iniziare, soprattutto se è in canvas e quindi tende a sfilacciare

      - fai le pieghe col ferro da stiro per avere una resa ecellente

      - fai una prova su un ritaglio di stoffa che non ti serve

      - memorizza i passaggi fin quando non lo impari a memoria (per questo il video è più facile da  rivedere tutte le volte che vuoi)

      - salva questo mio post tra i tuoi preferiti per ritrovarlo appena ti serve

      perchè imparare a cucire un angolo

       

      Si può dire che per importanza va di pari passo col saper cucire un orlo. Se fatto bene, l'angolo conferisce qualità e fattezza migliore al tuo progetto di cucito.

      Puoi seguire questo procedimento per rifinire tovaglie, tovaglioli, copertine, lenzuolini, runner per la tavole, perfino gli spacchi di gonne e camicette.

      Ma ora ti lascio al video, è breve e conciso come tutti i video all'interno dei miei corsi di cucito online che puoi vedere da qui.





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      Ti piace lo stile shabby? Allora cuciamo i tovagliolini per la colazione
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      Ti piace lo stile shabby? Allora cuciamo i tovagliolini per la colazione

      tovagliolo _fiori_tulipani_piatto


      La colazione è il momento della giornata che preferisco, con tovaglietta e tovagliolini in shabby chic. Se piace anche a te e ami pure cucire ma sei alle prime armi, questo progetto fa per te. Segui il piccolo tutorial.

      Non servono grandi abilità stavolta, a differenza della tovaglia dove era necessario prendere parecchie misure, ma conoscere il punto dritto è sufficiente, fai solo attenzione al passaggio per applicare il bordino.Se ti vuoi specializzare nell' uso di altri piedini, nel mio corso te ne spiego 18.

      Comincia a creare dei ritagli di tessuto del disegno che preferisci, io ti lascio lo schema a fiore. Se non ti senti sicura con le curve, puoi iniziare con uno schema squadrato. Usa un punto dritto e vai piano, senza troppa fretta, poi passa al secondo ritaglio.

      Per ogni tovagliolo devi ritagliare due sagome perché così hai la superficie uguale sia sopra che sotto e puoi girarlo, se invece vuoi fare solo un ritaglio allora hai un rovescio della stoffa che sarà la parte inferiore del tovagliolo.

      Stampa e ritaglia lo schema su A4 in formato uguale per avere un diametro di circa 17 centimetri, poi appoggialo sul tessuto e fermalo con gli spilli come in foto.

      schema_fiore_stampare
      Io uso degli spilli lunghi 54 millimetri, servono per trapuntare e hanno le punte molto resistenti, ideali per lavorare con stoffa e carta o più strati.


      schema_stoffa_spilli

      Per fare un lavoro in vero stile Shabby, ti consiglio di curare l'abbinamento dei disegni e decori delle stoffe. Se non sei pratica, puoi puntare sullo stesso sfondo bianco con disegni di un colore rosa/lilla ma in diverse sfumature.

      tovaglioli_tutorial_shabby

      Ora appoggia il bordino decorato a fiorellini sul perimetro e cuci molto lentamente tutt'intorno. Io ho usato il piedino standard perchè sono pratica ma va bene anche il piedino open toe o per applique.

      tovagliolo_shabby_cucire_piedino

      Il risultato è molto sciccoso, colorato ma non troppo, allegro, insomma, l'ideale da tenere in tavola vuoi fare una bella colazione.

      tovaglioli_bordo_in_pizzo
      E un bel mazzo di tulipani come centrotavola non guasta mai.

      tavola_piatto_fiori_

      Dimmi se ti è piaciuta l'idea, in arrivo ci sono altre idee. E iscriviti alla mia newsletter.

      Consigli di giugno per mamme che cuciono (pdf)
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      Consigli di giugno per mamme che cuciono (pdf)

      puntaspilli filati spago bottoni



      Il mese di giugno è splendido per cucire: le giornate sono più lunghe, c'è luce fino a sera tarda, quindi possiamo fare tutte le commissioni di casa, al lavoro, o per i ragazzi. Ma anche ritagliare del tempo per cucire quel progetto sempre rimandato. Ti do qualche consiglio.

      Dividi il tempo per aumentare la resa


      Un trucco che uso io è dividere il tempo in sessioni da 20 minuti, in questo modo ogni tre sessioni hai cucito per un'ora senza accorgertene. E' un lasso di tempo più che sufficiente per iniziare e finire uno step, per esempio preparare tutto il materiale necessario come filati e tessuti - poi ritagliare il cartamodello e posizionarlo sulla stoffa – tagliare e assemblare i pannelli – assemblare e cucire.

      Dopo diverse prove nell'ultimo anno e ascoltando le mie allieve dei corsi di cucito, ho visto che è un metodo che porta a dei buoni risultati, ovviamente nessuno ti vieta di allungare la sessione in base alle tue possibilità ed esigenze (ma che sia sempre lo stesso arco di tempo, come 30 / 35 / 40 minuti).

      Organizza e riordina la sewroom


      Non c'è niente da fare: il disordine porta disordine, ma non puoi essere ordinata se prima non sei organizzata. Perchè l'ordine è la conseguenza diretta della programmazione e dell'organizzazione di pensieri, di progetti, di spazi.

      Se non hai una sewroom non hai scuse lo stesso, basta una parete ben attrezzata con un pannello forato e un ripiano di lavoro anche ribaltabile, ma sarà il tuo spazio e di nessun altro. Provare per credere.


      Pensa al riciclo e al riuso prima di buttare


      Quando fai il cambio degli armadi e hai dei pezzi di cui vuoi disfarti, fallo pensando al riuso di tutti quegli accessori o materiali che potrebbero servirti: metti mano allo scucino e ricupera cerniere, fibbie, bottoni, applique carine, inserti di pizzo.

      Un consiglio in più: prendi lo smartphone e scatta una foto all'oggetto prima di scucire, in questo modo sai già come potresti riusarlo.

      La scatola di latta


      Ma come... ti ho appena detto di essere ordinata e poi ti dico di fare montagnine di accessori recuperati? Fai così come me, prendi una bella scatola di latta (tipo quelle dei biscotti danesi) e usala come contenitore mettendola in bella mostra su uno scaffale vicino alla tua macchina da cucire. Et voilà, due piccioni con una fava!

      Per tenere in ordine i bottoni colorati puoi usare dei barattolini in vetro e riporli sugli scaffali, se invece li vuoi tutti di un tipo allora puoi fare delle collane col filo robusto e appenderle a dei ganci sul pannello forato. L'idea delle collane viene da una lettrice della mia newsletter.


      Siccome so che sei un po' smemorina, ho riassunto tutto in questo pdf, salvalo nella cartella del computer dove avevi già messo quello di maggio.

      E ora dimmi se hai dei trucchi tuoi personali per il mese di giugno e il cucito.



      Consigli di maggio per amanti del cucito (pdf)
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      Consigli di maggio per amanti del cucito (pdf)



      tavolo_sedie_filati_picnic


      Una delle mie passioni, oltre i corsi online di cucito, è confezionare piccoli accessori per mamme e bambini. Spesso non so cosa mettere (sì, pur avendo l'armadio pieno di robbbbba!) ma l'accessorio giusto al momento giusto mi salva la giornata, soprattutto in un mese come maggio che è un po' caldo e un po' freddo.

      Se non hai tempo di leggere adesso perchè magari sei sul tram , in macchina per andare al lavoro o stai prendendo i bambini da scuola, non disperare perchè in fondo al post c'è il PDF da salvare (e puoi metterlo insieme a quello di aprile).

      Accessori da sfoggiare


      Come ti dicevo, puoi tirare fuori qualche accessorio che hai cucito durante l'inverno, perchè sicuramente hai seguito tutti i miei tutorial :)) Se per qualche stranissimo motivo non l'hai fatto, ti metto qui i link a quelli principali.

      Per esempio, puoi cucire una bella fascia per capelli, io l'ho fatta con della maglina personalizzata nel disegno, non è difficlie ma devi avere cura nel maneggiare il tessuto.

      Visto che siamo in tema e la mezza stagione forse non esiste più, ma le giornate dal tempo variabile sì, può essere un problema azzeccare il cappello giusto. Basta cucire un bellissimo beanie, segui il tutorial per farlo da sola, nei disegni e nei colori che vuoi.

      Quando sono in giro per il paese mi piace ascoltare un po' di musica tranquilla che sia in armonia con i boschi qui intorno e metto la cuffiette, le tengo nell'astuccio che ho cucito tempo fa e che ho presentato anche alla fiera di Manualmente a Torino.

      Il mese delle cerimonie

       

      Visto che il mese di maggio è per eccellenza quello delle cerimonie, se sai cucirti un abito per l'occasione ti dico: brava e fallo!, ma se sei alle prime armi non buttarti allo sbaraglio ma prova con una gonna leggera da abbinare ad capo che hai già, il trucco ora sono i gioielli, fanno la differenza.

      Social lover


      Se ami Instagram è il momento di postare belle foto: la luce e i colori di maggio sono così belli da non usare filtri, metti in pubblico quello che sai fare e che hai già cucito. Gli hashtag che preferisco sono #mammeitaliane #ilmioritmolento #spontaneamentecurato #lodicolofaccio. Accompagna le foto con frasi solo tue.
      Se vuoi seguirmi anche lì per i mini video di trucchi di cucito allora vieni pure su sarta_tutor@lodicolofaccio

      Aria di vacanze

       

      Se non hai ancora prenotato le vacanze estive, allora è il momento giusto di trovare  una proposta last minute per un weekend fuori o una settimana per giugno : il vantaggio è che puoi portare con te pochi abiti e pochi accessori, magari anche solo in zaino (poi dimmi se ce la fai davvero).

      Insomma, maggio è un mese dalle mille possibilità, è il mese in cui mi sento davvero carica per nuovi progetti e, complice anche il fatto che soffro meno di allergie rispetto a inizio primavera, esco anche di più per passeggiate con la famiglia.

      Intanto seguimi dalla newsletter per non perdere gli aggiornamenti e scarica il PDF da qui



      Consigli di cucito per aprile (pdf)
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      Consigli di cucito per aprile (pdf)


      libro_caffè_fiori

      Aprile è il mese della ricrescita e della rinascita, più di marzo. Probabilmente perchè le giornate sono più lunghe, la luce attiva i neuroni rimasti addormentati nell'inverno.

      Io mi ritrovo spesso a riflettere e poi agire, sia nella quotidianità che nel mio lavoro. Questo mese sto affrontando grandi cambiamenti sul piano professionale che mi aiuteranno a fare 'il salto'. Un po' di riflessione ci sta allora.

      Ma per quanto riguarda il cucito qualche consiglio posso buttarlo giù, niente di eccezionale, non ti aspettare Il Manuale Perfetto per Sopravvivere Al Cambio Di Stagione (non cercarlo, l'ho inventato adesso, ma se ti interessa ci posso lavorare). Se proprio non hai voglia di leggere, vai in fondo al post e scarica il pdf.

      Quindi diciamo che...

      acquisti

       

      Se hai seguito i consigli di gennaio e febbraio, ora hai tante belle stoffe leggere comprate in saldo, organizzale in modo ordinato per averle sotto mano all'occasione. Ci sono vari metodi, come fare dei quadrati di cartone e avvolgere le strisce di tessuto a modo di scampolo da negozio e poi ordinarli tutti in fila su uno scaffale o un armadietto.

      riciclo

       

      La sew-room è da sistemare: raccogli tutti gli scarti di stoffa, lavali, asciugali molto bene e tienili da parte per fare degli imbottiti (cuscini, puntaspilli, bambole), oppure guarda cosa ti dico in questo post per riusarli in modo intelligente.

      nuove idee 

       

      E' il momento di cucire una bella gonna per la primavera, ora fa meno freddo, puoi scegliere un tessuto di cotone allegro e facile da confezionare. Anche se sei all'inizio puoi buttarti, fai delle prove, usa vecchi lenzuoli e divertiti come quando da bambina mettevi i vestiti della mamma. Anche se il primo lavoro sarà orribile (e sicuramente non lo metterai) almeno potrai dire: c'ho provato, eh!

      fuori casa

       

      Ci sono tanti weekend in questo mese: fai un bel kit da pic nic e tanti pranzetti in barattolo già pronti (insalate, tramezzini, dolci come tiramisù). Se sai fare qualche punto dritto e hai delle belle stoffe pesantine e non sai cosa fartene, uniscile insieme tra loro e cuci una bella coperta per il prato.

      Se vorresti fare tutte queste cose ma non sai proprio cucire, allora ti aiuto io con i miei corsi di cucito, vai qui per vedere quale è più adatto per te (spoileeeer).

      Ah, quasi dimenticavo,

      il pdf.


      Cuciamo insieme un bel cappellino in stoffa con misure personalizzate (video)
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      Cuciamo insieme un bel cappellino in stoffa con misure personalizzate (video)


      La mezza stagione forse non esiste più, ma le giornate dal tempo variabile sì: può essere un problema azzeccare il cappello giusto, soprattutto per i nostri bimbi. Basta cucire un bellissimo beanie, segui il tutorial per farlo da sola, nei disegni e nei colori che vuoi.

      Questo tutorial è per te che sai usare un po' la macchina da cucire sul tessuto in jersey, se non sai da dove iniziare forse prima dovresti seguire il mio video-corso ABC.

      Ti consiglio di scegliere un tessuto che sia in cotone al 95% e in jersey al 5%, circa 75 centimetri perchè si estende alla cimosa . E' richiesta una buona manualità.

      Cosa serve

      - la macchina per cucire
      - filo in tinta
      - tessuto in jersey 5% elastam
      - piedino standard o apposito
      - un foglio di carta 100 x 70 cm
      - un foglio A4
      - penna, mollettine, spilli

      Come creare il tuo modello base


      1- prendi foglio e penna, misura la circonferenza della testa e poi dividi per 4, riporta questa lunghezza sul lato di un rettangolo disegnato sul foglio piccolo.
      2 – sull'altro lato segna la misura in base all'altezza/lunghezza della testa
      3 – adesso arrotonda l'angolo in alto a destra
      4 – vai all'angolo in alto a sinistra e fai un segno con la penna a ¼ del lato lungo, poi fai un segno a 1,5 cm sull'altro lato.

      Hai appena costruito il tuo modello base.



      Ora lo devi ritagliare e riportare tale e quale a fianco e sotto sul foglio grande, in modo da far risultare un rettangolo come questo.



      Poi lo riporti sulla stoffa doppia che hai scelto e cuci gli angolini tenendo un margine di circa mezzo centimetro, come fossero delle pinces. Ricorda che un lato lungo deve combaciare con la piega del tessuto.




      Cuci tutto il perimetro lasciando una piccola apertura di 4 cm sul lato lungo; meglio se usi il piedino apposito.

      Ora risvolta il cappellino sulla parte del dritto dall'apertura e cucila con qualche punto nascosto.



      Fai un ripiego alla base e fermalo con un giro di punto dritto. Et voilà, che te ne pare?

      Video

      Ora guarda il video dei passaggi per cucirlo insieme. Ricorda che gli angoli arrotondati puoi aumentarli in curva in modo da ottenere un beanie più tondo (soprattutto se è per un neonato) oppure più a punta, tipo menestrello.

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      Impara a dare un voto ai tuoi lavori di cucito
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      Impara a dare un voto ai tuoi lavori di cucito


      ovvero: come fai a capire se è venuto bene o è da cestinare (sì, a volte è anche il caso di farlo)


      Quando ho iniziato a cucire facevo dei piccoli lavori che erano l'apoteosi dell'obbrobrio. Amici e figli dicevano che erano stupendi, praticamente perfetti, ma sapevo che loro non facevano testo, erano troppo di parte.

      Al varco mi aspettavano le colleghe che analizzavano per filo e per punto tutto il lavoro che avevo cucito, con tanto di critiche e consigli per migliorarmi.

      E durante i miei video-corsi di cucito, ho notato che alcune allieve si accontentano del risultato anche se il margine di miglioramento è altissimo. Perchè? Perchè viene difficile ad una principiante valutare la qualità del proprio lavoro.

      Allora ho pensato di preparare un piccolo test di autovalutazione a cui ognuna può rispondere, senza barare, e comprendere se il progetto finito è degno di essere chiamato 'un buon lavoro fatto a mano'.

      1° quanto tempo ci ho messo?

      Tradotto: ti sei impegnata per la riuscita di un buon lavoro? A volte c'è la convinzione che cucire in casa permette di fare più in fretta, di non perderci troppo tempo. Anche se nei miei corsi io consiglio di cucire in sessioni di 20 minuti, non è per fare in fretta ma per programmare il tempo necessario a quel lavoro.

      2° ho usato il tessuto giusto?

      Ogni progetto ha bisogno del tessuto adatto, è matematicamente dimostrato; non c'è cosa peggiore di usare un jersey per un lavoro che era pensato in cotone, e così via. La resa sarà imperfetta e si vedrà.

      3° I materiali e gli strumenti erano di qualità?

      Spilli da ciniseria, forbici usate per la carta e non per la stoffa, filo vecchio recuperato in fondo ad un cassetto: sono i presupposti di una pessima realizzazione.

      E' come dire che, per fare una buona insalata, prendi le foglie esterne già appassite e marroncine: l'insalata non diventerà verde e croccante per magia.

      4° Ho fatto attenzione ai dettagli?

      I dettagli fanno la differenza, è una legge. Vuol dire usare il filo in tinta se richiesto; stirare gli orli prima, dopo e durante; scegliere dei bottoni in armonia col progetto; tagliuzzare tutti i fili di cucitura.

      5° Il lavoro finito ha un aspetto estetico armonioso?

      Non bisogna chiedere in giro (vedi sopra) ma imparare ad avere un occhio critico verso se stesse: valutare se il lavoro finito è ben stirato, con cure nei dettagli, il tessuto usato nel verso giusto.

      In pratica, datti un voto

      Ora dai un voto da 1 a 4 ad ogni domanda senza barare (dove 1 è il più basso e 4 è il più alto), poi dividi per 2. Il risultato non ti dirà a che punto sei nella tua manualità ma come hai realizzato quel progetto preciso, se però lo fai per ogni lavoro finito , puoi fare una media matematica: questo è il voto alla tua manualità. E ricorda che c'è sempre un margine di miglioramento.

      Per esempio:

      1° – mi do 4
      2° – mi do 2
      3° – mi do 3
      4° – mi do 4
      5° – mi do 4

      Il totale è 17, diviso due fa 8,5. Questo è il voto al progetto che ho cucito.

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      Carmen Pelaia, sarta tutor

      5 motivi per cucire in primavera
      in:

      5 motivi per cucire in primavera


      E' il momento di togliere gli strati di maglioni pesanti dell’inverno e mettere abiti comodi che terranno fresco in primavera e estate.

      Questa è una buona stagione per affinare le nostre abilità di cucito e anche provare nuove tecniche. Il Casual primaverile da la grande opportunità di lavorare a quelle pieghe fatte in casa e creare abiti che sono ben fatti a mano, un solo indumento alla volta.

      Dedicato a chi sa cucire in maniera abile.

      5 motivi per fare semplici progetti di cucito

      1. Prendi un abito dismesso e apporta delle modifiche.


      Ma i modelli semplicemente progettati sono più facili da modificare che un disegno più complicato. E la buona notizia è che, una volta che si ottiene la giusta forma , per esempio di un pantalone, puoi ricavare il cartamodello per altri pantaloni in tessuti di diverso peso per le altre stagioni.


      2. Punta sul colore e il disegno del tessuto.

      Se usi una stoffa bella da vedere e che esalta i tuoi punti forti, hai solo bisogno di creare un capo molto semplice, come una canotta.

      3. Hai l’opportunità di fare pratica.

      Sarai in grado di praticare con facilità le tue abilità modificando ad esempio una scollatura. In realtà, si può fare lo stesso design più e più volte, cambiando la scollatura di volta in volta.

      4. Puoi ottenere il massimo dal tuo tempo per cucire.

      Tutti noi abbiamo un tempo limitato per cucire. I disegni semplici come T-shirt, tuniche, pantaloni a vita elastica o gonne che cuciamo più e più volte, sono capi di abbigliamento che si realizzano in un breve periodo di tempo.

      Quindi così come quando trovi una paio di scarpe comodissime e bellissime (sì, esistono) e ne compri 3 paia, allo stesso modo puoi creare e cucire lo stesso capo in varianti diverse, aggiungendo una ruche al collo, un fiocco in vita.

      5. Nell’armadio c’è un capo a cui sei affezionata?

      Se sei abile nel cucito, puoi realizzarne uno identico per la stagione calda in tessuto più leggero.
      La sera non vedo l’ora di tornare a casa e togliermi tutta la cipolla che ho addosso per indossare capi comodi e ‘easy’. Il decluttering si fa anche così, partendo da noi stessi.

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      Carmen Pelaia, sarta tutor

      Come unire due stoffe insieme (video piedino)
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      Come unire due stoffe insieme (video piedino)


      Molto spesso mi accorgo di usare poco alcuni piedini della macchina da cucire seppur utilissimi, come questo per unire insieme due stoffe dalla parte del dritto.

      Perchè è particolare?
      Innanzitutto, ti fa lavorare dal dritto della stoffa in modo molto veloce perchè vedi dove vai invece che dal rovescio. Poi è un piedino autonomo: una volta che lo incanali tra le due stoffe va da sè.

      Ma scatta la scintilla di amore a prima vista quando devi applicare una bordura (in tessuto o in pizzo) molto molto stretta, anche solo di un centimetro. Sì, perchè la lamella resta tra i due bordi e lo zig zag cuce metà a destra emetà a sinistra, quindi anche in pochissima larghezza fa bene il suo lavoro.
      Cosa fa?

      Utilissimo se devi unire una bordura in pizzo per allungare una gonna oppure una tenda, o ingrandire una tovaglia troppo piccola.
      Puoi usarlo anche con bordure molto strette.
      Va bene se non vuoi cucire la bordura sopra il tessuto.

      L'apertura centrale ti permette di spostare l'ago a destra o sinistra a second del progetto da cucire: per esempio, addirittura applicare uno sbieco!

      Cosa devi sapere:

      - si chiama 'piedino bordo stretto'
      - si usa solo il punto zig zag
      - se usi un punto molto piccolo e corto col filo in tinta, la cucitura resta praticamente invisibile
      - se usi un filato in tinta differente o contrastante dai un tocco personalizzato al tuo progetto
      - è adatto anche a chi è principiante nel cucito

      Ma ora guarda il mini video.

      questo piedino è presente nel video corso 'Un piedino dietro l'altro'







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      Carmen Pelaia, sarta tutor
      20 idee per fare etichette creative [con tutorial]
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      20 idee per fare etichette creative [con tutorial]

       
      tag etichette


      Ogni volta che ho bisogno di fare un pacchetto regalo mi piace abbinare un’etichetta (o tag, come va tanto di moda chiamarla adesso) un po’ diversa dal solito e sicuramente handmade.

      Qui di seguito vi faccio vedere una carrellata di 20 idee per creare delle tag originali, sotto ogni immagine c’è un numero che riporta al sito da cui ho preso l’idea, in molti casi sono riuscita a risalire al tutorial.

      Possono essere usare per un bigliettino di auguri o di ringraziamento, per accompagnare un dono fatto a mano da noi (una sciarpina, un berretto, una tovaglietta) oppure un barattolo di marmellata, una valigia per una vacanza, diventare un segnalibro.

      Sono semplici, belle, personalizzabili e create con amore, perché l’handmade fa bella la vita, ricordatevelo.

      Con riciclo di pezzi di tessuto:



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      Con ritagli di carta:

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      Adesso tocca a voi mettervi al lavoro, un po' di materiale e tanta creativa per creare dei piccoli capolavori come questi.

      Intanto potete iscrivervi alla newsletter di Lo dico Lo faccio 

       Carmen Pelaia, sarta tutor