domenica

Ti piace lo stile shabby? Allora cuciamo i tovagliolini per la colazione
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domenica

Ti piace lo stile shabby? Allora cuciamo i tovagliolini per la colazione

tovagliolo _fiori_tulipani_piatto


La colazione è il momento della giornata che preferisco, con tovaglietta e tovagliolini in shabby chic. Se piace anche a te e ami pure cucire ma sei alle prime armi, questo progetto fa per te. Segui il piccolo tutorial.

Non servono grandi abilità stavolta, a differenza della tovaglia dove era necessario prendere parecchie misure, ma conoscere il punto dritto è sufficiente, fai solo attenzione al passaggio per applicare il bordino.Se ti vuoi specializzare nell' uso di altri piedini, nel mio corso te ne spiego 18.

Comincia a creare dei ritagli di tessuto del disegno che preferisci, io ti lascio lo schema a fiore. Se non ti senti sicura con le curve, puoi iniziare con uno schema squadrato. Usa un punto dritto e vai piano, senza troppa fretta, poi passa al secondo ritaglio.

Per ogni tovagliolo devi ritagliare due sagome perché così hai la superficie uguale sia sopra che sotto e puoi girarlo, se invece vuoi fare solo un ritaglio allora hai un rovescio della stoffa che sarà la parte inferiore del tovagliolo.

Stampa e ritaglia lo schema su A4 in formato uguale per avere un diametro di circa 17 centimetri, poi appoggialo sul tessuto e fermalo con gli spilli come in foto.

schema_fiore_stampare
Io uso degli spilli lunghi 54 millimetri, servono per trapuntare e hanno le punte molto resistenti, ideali per lavorare con stoffa e carta o più strati.


schema_stoffa_spilli

Per fare un lavoro in vero stile Shabby, ti consiglio di curare l'abbinamento dei disegni e decori delle stoffe. Se non sei pratica, puoi puntare sullo stesso sfondo bianco con disegni di un colore rosa/lilla ma in diverse sfumature.

tovaglioli_tutorial_shabby

Ora appoggia il bordino decorato a fiorellini sul perimetro e cuci molto lentamente tutt'intorno. Io ho usato il piedino standard perchè sono pratica ma va bene anche il piedino open toe o per applique.

tovagliolo_shabby_cucire_piedino

Il risultato è molto sciccoso, colorato ma non troppo, allegro, insomma, l'ideale da tenere in tavola vuoi fare una bella colazione.

tovaglioli_bordo_in_pizzo
E un bel mazzo di tulipani come centrotavola non guasta mai.

tavola_piatto_fiori_

Dimmi se ti è piaciuta l'idea, in arrivo ci sono altre idee. E iscriviti alla mia newsletter.

giovedì

Consigli di giugno per mamme che cuciono (pdf)
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giovedì

Consigli di giugno per mamme che cuciono (pdf)

puntaspilli filati spago bottoni



Il mese di giugno è splendido per cucire: le giornate sono più lunghe, c'è luce fino a sera tarda, quindi possiamo fare tutte le commissioni di casa, al lavoro, o per i ragazzi. Ma anche ritagliare del tempo per cucire quel progetto sempre rimandato. Ti do qualche consiglio.

Dividi il tempo per aumentare la resa


Un trucco che uso io è dividere il tempo in sessioni da 20 minuti, in questo modo ogni tre sessioni hai cucito per un'ora senza accorgertene. E' un lasso di tempo più che sufficiente per iniziare e finire uno step, per esempio preparare tutto il materiale necessario come filati e tessuti - poi ritagliare il cartamodello e posizionarlo sulla stoffa – tagliare e assemblare i pannelli – assemblare e cucire.

Dopo diverse prove nell'ultimo anno e ascoltando le mie allieve dei corsi di cucito, ho visto che è un metodo che porta a dei buoni risultati, ovviamente nessuno ti vieta di allungare la sessione in base alle tue possibilità ed esigenze (ma che sia sempre lo stesso arco di tempo, come 30 / 35 / 40 minuti).

Organizza e riordina la sewroom


Non c'è niente da fare: il disordine porta disordine, ma non puoi essere ordinata se prima non sei organizzata. Perchè l'ordine è la conseguenza diretta della programmazione e dell'organizzazione di pensieri, di progetti, di spazi.

Se non hai una sewroom non hai scuse lo stesso, basta una parete ben attrezzata con un pannello forato e un ripiano di lavoro anche ribaltabile, ma sarà il tuo spazio e di nessun altro. Provare per credere.


Pensa al riciclo e al riuso prima di buttare


Quando fai il cambio degli armadi e hai dei pezzi di cui vuoi disfarti, fallo pensando al riuso di tutti quegli accessori o materiali che potrebbero servirti: metti mano allo scucino e ricupera cerniere, fibbie, bottoni, applique carine, inserti di pizzo.

Un consiglio in più: prendi lo smartphone e scatta una foto all'oggetto prima di scucire, in questo modo sai già come potresti riusarlo.

La scatola di latta


Ma come... ti ho appena detto di essere ordinata e poi ti dico di fare montagnine di accessori recuperati? Fai così come me, prendi una bella scatola di latta (tipo quelle dei biscotti danesi) e usala come contenitore mettendola in bella mostra su uno scaffale vicino alla tua macchina da cucire. Et voilà, due piccioni con una fava!

Per tenere in ordine i bottoni colorati puoi usare dei barattolini in vetro e riporli sugli scaffali, se invece li vuoi tutti di un tipo allora puoi fare delle collane col filo robusto e appenderle a dei ganci sul pannello forato. L'idea delle collane viene da una lettrice della mia newsletter.


Siccome so che sei un po' smemorina, ho riassunto tutto in questo pdf, salvalo nella cartella del computer dove avevi già messo quello di maggio.

E ora dimmi se hai dei trucchi tuoi personali per il mese di giugno e il cucito.



lunedì

Come usare il piedino per cerniera  (video)
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lunedì

Come usare il piedino per cerniera (video)




Quando seguo le mie corsiste di cucito, una delle difficoltà maggiori è capire come usare il piedino standard per cerniera invisibile. Oltre qualche indicazione scritta, ti faccio vedere il video di questo passaggio, se hai ancora domande scrivile in fondo al post e io ti rispondo.

Se non ce l'hai in dotazione con la macchina da cucire, ti consiglio di prenderlo perchè è davvero molto utile (io uso la Singer ed era compreso nel kit base).

importante 

 

Questo piedino è 'il piedino universale, o standard, per cucire la cerniera '.

Ci tengo a precisarlo perchè in commercio c'è anche il piedino per cucire la cerniera invisibile, fatto in modo che passi sopra i dentini grazie a due scanalature come questo in foto. Non è il nostro caso adesso.



come usare il piedino per cerniera

 


Fai delle prove prendendo due quadrati di tessuti,cuci sempre una zip invisibile  aperta. Inizia prendendo un lato del nastro adesivo e fissandolo su un lato del tessuto, dritto contro dritto, con i denti della cerniera rivolti verso l'interno, lontano dal bordo grezzo.

Il piedino è fatto con due scanaluture a destra e sinistra, si può montare al gambo della macchina sia a da un lato che dall'altro.


Se devi fare la cucitura a destra della cerniera allora devi montarlo a sinistra, nel video te lo faccio vedere bene.

Se il progetto te lo permette puoi girare sulla fettuccia e proseguire, ma se non riesci a girare il verso allora monta il piedino sul lato opposto, accompagna la stoffa bene con le mani. Quando arrivi al cursore il piedino è molto vicino ai dentini della cremagliera e non passa, quindi devi alzare il piedino, con l'ago giù, e girare, per poi rimandare il piedino in basso.

Dopo l'applicazione della cerniera devi fare l'impuntura, cioè rifare una cucitura parallela ai dentini della cerniera ma dal lato dritto della stoffa.

Guarda il video e salva questo post in modo che puoi rivederlo quando necessario, per gli iscritti alla newsletter ci sono altri articoli belli e utili.




carmen, sarta tutor


La cucitura invisibile, o punto nascosto (video)
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La cucitura invisibile, o punto nascosto (video)


mano_ago_filo


Se credi di fare a meno del punto invisibile, ti sbagli. Te lo dico per esperienza: è una delle cuciture più usate e, prima la sai fare, meglio è. Per molti motivi.

A cosa serve la cucitura invisibile


Viene chiamata anche punto scala e punto nascosto, viene fatta a mano e il segreto perchè sia perfetta è l'esercizio (come in tutte le cose, del resto). Prima di iniziare, i lembi dei due tessuti devono avere un piccolo orlo verso l'interno per poter eseguire questo punto con una resa professionale. Ti può servire:


Quale filo scegliere

 

Usa lo stesso filo usato per le cuciture precedenti del tuo progetto, comunque un poliestere è sempre una buona scelta.  Se il tratto che devi cucire dovrà sopportare molta usura come un indumento, ti conviene usare il filo doppio. Il colore deve essere lo stesso del tessuto che stai cucendo, per dare un effetto ancora più invisibile.

Come si fa il punto invisibile


In pratica è una specie di scala: fai un nodo al filo, entra con l'ago dall'interno dell'apertura, esci fuori e rientra esattamente dal lato opposto al foro appena fatto, poi ti sposti in parallelo e ricominci. Se stai chiudendo un lavoro tondo, come un cuore o un astuccio, e quindi sei in curva, fai dei punti meno distanti tra loro.


Non ci riesci? Siccome oggi sono di buon cuore, ti metto il mini - video che sta impazzando sul mio profilo Instagram, poi dimmi se sei riuscita a farlo.



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mercoledì

Consigli di maggio per amanti del cucito (pdf)
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mercoledì

Consigli di maggio per amanti del cucito (pdf)



tavolo_sedie_filati_picnic


Una delle mie passioni, oltre i corsi online di cucito, è confezionare piccoli accessori per mamme e bambini. Spesso non so cosa mettere (sì, pur avendo l'armadio pieno di robbbbba!) ma l'accessorio giusto al momento giusto mi salva la giornata, soprattutto in un mese come maggio che è un po' caldo e un po' freddo.

Se non hai tempo di leggere adesso perchè magari sei sul tram , in macchina per andare al lavoro o stai prendendo i bambini da scuola, non disperare perchè in fondo al post c'è il PDF da salvare (e puoi metterlo insieme a quello di aprile).

Accessori da sfoggiare


Come ti dicevo, puoi tirare fuori qualche accessorio che hai cucito durante l'inverno, perchè sicuramente hai seguito tutti i miei tutorial :)) Se per qualche stranissimo motivo non l'hai fatto, ti metto qui i link a quelli principali.

Per esempio, puoi cucire una bella fascia per capelli, io l'ho fatta con della maglina personalizzata nel disegno, non è difficlie ma devi avere cura nel maneggiare il tessuto.

Visto che siamo in tema e la mezza stagione forse non esiste più, ma le giornate dal tempo variabile sì, può essere un problema azzeccare il cappello giusto. Basta cucire un bellissimo beanie, segui il tutorial per farlo da sola, nei disegni e nei colori che vuoi.

Quando sono in giro per il paese mi piace ascoltare un po' di musica tranquilla che sia in armonia con i boschi qui intorno e metto la cuffiette, le tengo nell'astuccio che ho cucito tempo fa e che ho presentato anche alla fiera di Manualmente a Torino.

Il mese delle cerimonie

 

Visto che il mese di maggio è per eccellenza quello delle cerimonie, se sai cucirti un abito per l'occasione ti dico: brava e fallo!, ma se sei alle prime armi non buttarti allo sbaraglio ma prova con una gonna leggera da abbinare ad capo che hai già, il trucco ora sono i gioielli, fanno la differenza.

Social lover


Se ami Instagram è il momento di postare belle foto: la luce e i colori di maggio sono così belli da non usare filtri, metti in pubblico quello che sai fare e che hai già cucito. Gli hashtag che preferisco sono #mammeitaliane #ilmioritmolento #spontaneamentecurato #lodicolofaccio. Accompagna le foto con frasi solo tue.
Se vuoi seguirmi anche lì per i mini video di trucchi di cucito allora vieni pure su sarta_tutor@lodicolofaccio

Aria di vacanze

 

Se non hai ancora prenotato le vacanze estive, allora è il momento giusto di trovare  una proposta last minute per un weekend fuori o una settimana per giugno : il vantaggio è che puoi portare con te pochi abiti e pochi accessori, magari anche solo in zaino (poi dimmi se ce la fai davvero).

Insomma, maggio è un mese dalle mille possibilità, è il mese in cui mi sento davvero carica per nuovi progetti e, complice anche il fatto che soffro meno di allergie rispetto a inizio primavera, esco anche di più per passeggiate con la famiglia.

Intanto seguimi dalla newsletter per non perdere gli aggiornamenti e scarica il PDF da qui



venerdì

Come iniziare a cucire in sei step
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venerdì

Come iniziare a cucire in sei step

stoffa_forbici_spilli

Hai voglia di cucire i tuoi vestiti ma non sai da dove cominciare? Qui ti do 6 suggerimenti , perchè molto spesso l'idea in testa frulla frulla ma poi in pratica si perde. Ricorda che un abito, o qualunque progetto, si cuce un punto alla volta.


1) Prendi una macchina da cucire


Prima o poi dovrai prendere una macchina da cucire e metterci sopra le mani. Sia che tu la compri, la noleggi o te la prestano. Fare shopping per una macchina può essere stressante, ma tutto ciò di cui hai veramente bisogno è una macchina con un punto dritto (per la maggior parte delle cuciture) e un punto zigzag regolabile (per rifinire i bordi).

Le macchine a grandezza naturale (piuttosto che quei graziosi modelli mini tutte colorate) sono le migliori per la cucitura degli indumenti. Se vuoi provare prima di acquistare, vai in un negozio specializzato in macchine da cucire o in un grande magazzino. O se ti trovi meglio ad acquistare online fallo pure.

Io dico sempre che la migliore macchina è quella che hai, quindi non preoccuparti troppo! Io personalmente ho iniziato con la Singer promise 1409.


macchina_cucire_Promise_singer_1409

2) Crea un kit di strumenti di base


Oltre a una macchina da cucire, avrai bisogno di alcuni strumenti a basso costo. Non preoccuparti di trovare tutto in una volta: tutto ciò di cui hai bisogno per iniziare è un paio di forbici per tessuto, spille, metro a nastro, lo scucino (per i punti temporanei e gli errori!), un oggetto per marcare (come una matita di gesso), ferro e asse da stiro.

Puoi trovarli su Amazon, nei grandi magazzini o nelle mercerie indie.

leggi qui come creare il tuo primo kit di cucito ---> 

scucino_forbici_

 

3) Impara a usare la tua macchina


Prima di tuffarti nel tuo primo progetto di cucito, mettiti comoda con la tua macchina da cucire. Avrai bisogno di sapere com’è fatta e fare cose come alzare e abbassare il piedino, infilare la macchina e fare alcune pratiche di cucitura di base sul tessuto di prova.

Puoi vedere il mio corso ABC, 

volantino_macchina_cucire

 


4) Scegli il tuo primo progetto


La grande domanda è: cosa farai per primo? Quando scegli il tuo primo progetto, renditi la tua vita facile scegliendone uno semplice da costruire e facile da montare, senza trucchi. Il mio primo progetto di un guardaroba è stato un leggins per mia figlia, comodo e facile.

5) Acquista del tessuto


Una delle parti più divertenti di essere una sarta fai da te è scegliere da sola il tuo materiale senza sottostare ad alcuna regola! Ma può essere fonte di confusione se sei appena agli inizi e non sai cosa stai cercando. Se hai un modello con le indicazioni ti conviene seguirle alla lettera perché apportare delle modifiche quando ancora non sei padrona della tecnica ti crea solo guai.

6) Scegli di persona le prime volte

 

Fai shopping di persona per farti un'idea dei tessuti, oppure compra da mercerie indie che di solito sono felici di offrirti consigli via e-mail e persino di inviarti campioni in modo da poter vedere e sentire i tessuti prima dell'acquisto.

Il modello scelto ti dirà esattamente ciò di cui hai bisogno, quindi non preoccuparti di acquistare nulla prima di questo passo. Usa il filo in poliestere che va bene su tutto.

tessuto_quadri_rosa_nero

Ora mi piacerebbe sapere cosa hai già e cosa vorresti prendere per iniziare a cucire.

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Carmen Pelaia, sarta tutor





lunedì

Come cucire con il filo elastico [tutorial]
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lunedì

Come cucire con il filo elastico [tutorial]

filo_elastico


Una piccola guida per cucire a macchina con il filo elastico e creare delle arricciature per i nostri vestiti. Ricorda che si cuce tenendo la stoffa dal lato diritto, che il filo superiore è quello a vista e l'elastico va nella bobina inferiore.

COME cucire col filo elastico



Inizia così: prendi il rocchetto del filo elastico e inserisci l'estremità nel foro.

filo elastico e bobina


Riavvolgi il filo come fai di solito, se non sei capace guarda qui di seguito, poi taglia con le forbici.

- COME INFILARE LA BOBINA -

filo elastico inserito


ferma l'elastico sul rocchetto con un pezzetto di scotch così non si riapre nel cassetto, mettilo via subito perchè può sfilacciarsi alle estremità.

rocchetto di filo elastico



Infila ora la macchina con il filo che hai scelto per il tuo progetto.

piedino col filo



Inserisci la bobina inferiore nel vano apposito, fai scendere l'ago in modo che i due fili si aggancino e tira fuori l'estremità aiutandoti con le forbici sotto il piedino. Così come i vede nella foto, il filo elastico resta sotto, sarà la tua cucitura inferiore.

infila mcchina


Mantieni la stessa tensione ma allunga il punto.

allunga punto

Cuci normalmente ma tieni un po' con la mano la stoffa dalla parte dietro. Fai attenzione a non accavallare l'arricciatura.

cuci


Se stai facendo una prova (e se sei all'inizio te lo raccomando) usa dei ritagli di stoffa e ferma pure l'inizio e la fine della cucitura con il punto indietro.

punto indietro



Rilascia la stoffa e vedrai l'arricciatura.


Due parole sul tessuto: non usare una stoffa molto pesante perchè il filo elastico non è adatto, si spezzerebbe, non è in grado di raccogliere il tessuto, usa tessuti leggeri e morbidi.

arricciatura con elastico

Quando hai terminato taglia i fili a circa 15 centimetri.

taglia fili



Vedi come cambia tra il cotone (rosa - verde - giallo) e lo chiffon a cuori?

tessuto arricciato


chiffon arricciato



Così è la cucitura vista sul rovescio del lavoro.

rovescio della cucitura



Con questo metodo puoi creare delle belle arricciature per gonne, tende, tovaglie, oppure come ho fatto io con le striSce di chiffon puoi cucire una sciarpina leggera per la primavera, insomma ti puoi divertire con tutti i rimasugli di stoffa, fai pratica mi raccomando, è sempre il modo migliore per imparare.

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VIDEO - Non sai cucire un angolo? Ecco il metodo più facile che c'è!
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VIDEO - Non sai cucire un angolo? Ecco il metodo più facile che c'è!


Quando mia figlia più piccola mi chiede io eseguo, letteralmente. Dopo il cappellino di mezza stagione, mi ha chiesto la copertina per la bambolina Josephine, e allora mi sono messa al lavoro per farne una come piacesse a lei.

Visto che la casa sta diventando un ricovero di bambole e pupazzi malconci, abbandonati da qualche sua amica dopo averli spapucchiati per anni (eh sì, molte bimbe di dieci anni non giocano più con le bambole), e lei fa la crocerossina, non potevo certo negare una copertina a cotanta dolcezza.

Ma un passaggio è fondamentale, tanto da richiedere un video: come cucire l'angolo. Ho cercato di spiegarlo nel modo più semplice possibile, non perchè ritengo che tu non sia in grado di comprenderne le sfumature, ma perchè un decennio e mezzo a spiegare concetti di scuola ai miei figli mi ha reso ormai allergica ai tecnologismi.

Alcuni consigli extra

Dai una pressata con il ferro da stiro ad ogni passaggio, lo so, è una scocciatura ma la resa migliora in maniera esponenziale.

Puoi fare una copertina ad un solo velo, cioè con uno scampolo di tessuto di medio peso con dritto e rovescio uguali. Questa è la soluzione più rapida, vale anche per tovagliette e runner da tavola.

Se la copertina è doppia, quindi ha due strati di tessuto e magari anche una fine imbottitura,il problema non c'è perchè lavori su tre strati squadrati a cui applicherai lo sbieco.

Video per cucire un angolo






Che ne pensi? Secondo me ci riesci, e sia che ce la fai sia che tu abbia dei problemi, scrivimi nei commenti così cerco di aiutarti.

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mercoledì

Consigli di cucito per aprile (pdf)
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mercoledì

Consigli di cucito per aprile (pdf)


libro_caffè_fiori

Aprile è il mese della ricrescita e della rinascita, più di marzo. Probabilmente perchè le giornate sono più lunghe, la luce attiva i neuroni rimasti addormentati nell'inverno.

Io mi ritrovo spesso a riflettere e poi agire, sia nella quotidianità che nel mio lavoro. Questo mese sto affrontando grandi cambiamenti sul piano professionale che mi aiuteranno a fare 'il salto'. Un po' di riflessione ci sta allora.

Ma per quanto riguarda il cucito qualche consiglio posso buttarlo giù, niente di eccezionale, non ti aspettare Il Manuale Perfetto per Sopravvivere Al Cambio Di Stagione (non cercarlo, l'ho inventato adesso, ma se ti interessa ci posso lavorare). Se proprio non hai voglia di leggere, vai in fondo al post e scarica il pdf.

Quindi diciamo che...

acquisti

 

Se hai seguito i consigli di gennaio e febbraio, ora hai tante belle stoffe leggere comprate in saldo, organizzale in modo ordinato per averle sotto mano all'occasione. Ci sono vari metodi, come fare dei quadrati di cartone e avvolgere le strisce di tessuto a modo di scampolo da negozio e poi ordinarli tutti in fila su uno scaffale o un armadietto.

riciclo

 

La sew-room è da sistemare: raccogli tutti gli scarti di stoffa, lavali, asciugali molto bene e tienili da parte per fare degli imbottiti (cuscini, puntaspilli, bambole), oppure guarda cosa ti dico in questo post per riusarli in modo intelligente.

nuove idee 

 

E' il momento di cucire una bella gonna per la primavera, ora fa meno freddo, puoi scegliere un tessuto di cotone allegro e facile da confezionare. Anche se sei all'inizio puoi buttarti, fai delle prove, usa vecchi lenzuoli e divertiti come quando da bambina mettevi i vestiti della mamma. Anche se il primo lavoro sarà orribile (e sicuramente non lo metterai) almeno potrai dire: c'ho provato, eh!

fuori casa

 

Ci sono tanti weekend in questo mese: fai un bel kit da pic nic e tanti pranzetti in barattolo già pronti (insalate, tramezzini, dolci come tiramisù). Se sai fare qualche punto dritto e hai delle belle stoffe pesantine e non sai cosa fartene, uniscile insieme tra loro e cuci una bella coperta per il prato.

Se vorresti fare tutte queste cose ma non sai proprio cucire, allora ti aiuto io con i miei corsi di cucito, vai qui per vedere quale è più adatto per te (spoileeeer).

Ah, quasi dimenticavo,

il pdf.


15 strumenti di cucito per fare il tuo kit da principiante
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15 strumenti di cucito per fare il tuo kit da principiante

 Come principiante di cucito, non devi avere tutti gli strumenti di cucito esistenti al mondo nel tuo kit. A seconda del tipo di progetto di cucito con cui inizi, alcuni strumenti di cucito non ti serviranno subito.

Puoi aggiungerne quando ne hai bisogno. Quindi con quanti e quali strumenti di cucito dovresti iniziare? Oggi parlerò di 15 strumenti necessari per un kit completo.

Quando mi faccio prendere dal loop delle idee ecco che mi vengono queste spiegazioni chilometriche, allora ti ho messo dei sottotitoli per andare subito alla parte che ti interessa sapere e poi con calma prosegui. Se arrivi fino in fondo sei proprio una sew-addict!

Ci sono strumenti ovvi, come una macchina da cucire e un buon ferro, che sono assolutamente essenziali. Ne hai bisogno immediatamente, e su questi ci mettiamo una pietra sopra (metaforicamente parlando). Inoltre alcuni piedini perchè i tuoi lavori sembrino subito fatti da una pro.

I 15 strumenti di cucito elencati di seguito sono strumenti che ti imposteranno per un ottimo inizio e ti porteranno molto lontano nel tuo viaggio.
E alcuni di questi strumenti di cucito non devono essere acquistati spesso o più di una volta, a meno che tu non li perda o le tue amiche abbiano l’abitudine di rifornirsi presso casa tua (cambia amiche).

Quando ho iniziato a cucire, ho provato senza alcuni strumenti di cucito giusti per risparmiare denaro e, pensavo, pure tempo. Ma molti progetti di cucito più tardi, ho capito che era un errore. Avrei potuto risparmiare tempo, denaro e fatica se avessi appena investito un po’ di più negli strumenti di cucito giusti fin dall'inizio.

Gli strumenti giusti per te potrebbero non essere tutti gli strumenti in questa lista. Dipende davvero dal tipo di progetti di cucito con cui inizierai.
Ma se c'è uno strumento essenziale per il successo del tuo progetto, allora questo è lo strumento su cui devi investire anche se non è in questa lista.

Non vogliamo che i nostri progetti di cucito sembrino fatti in casa. Non vogliamo solo che siano di aspetto professionale, ma vogliamo anche goderci il processo per realizzarli. Investire nei giusti strumenti di cucito per i tuoi progetti ti aiuterà a farlo.

Ecco i 15 strumenti di cucito:


Cucito a mano

Se sei come me, allora eviti di cucire a mano. Ma sfortunatamente, non è possibile. Ci sono alcuni progetti che ti richiedono di cucire a mano e di seguito sono riportati 3 elementi essenziali di base per la cucitura a mano.

1. Aghi per cucire a mano

Come saprai, gli aghi a mano sono disponibili in diverse dimensioni e hanno diversi usi. Bisogna scegliere quello giusto per il tessuto che si sta usando. Puoi raccogliere varie confezioni in varie marche e misure e poi adoperarli per fare esercizio di manualità: parti dal concetto che un ago corto è più semplice da maneggiare di un ago molto lungo.

aghi per cucire

2. Infila aghi

Le filettature degli aghi hanno un design molto semplice o molto sofisticato e la maggior parte può essere utilizzata sia con gli aghi a mano che con gli aghi per macchine da cucire.
Ma hanno tutti lo stesso scopo, per aiutarci ad ottenere il filo attraverso quel piccolo occhio dell'ago. L'infila-ago ti aiuta a fare questo passaggio senza lente, c’è manuale o automatico.

Piccola dritta personale: se metti un pezzetto di carta bianca dietro la cruna riesci a vederla meglio.

3. Cera d'api

Quindi, stai cucendo un orlo e hai facilmente infilato l'ago usando l'infila-ago (vedi sopra). Hai fatto diversi punti e poi… il filo si aggroviglia. E ora ti tocca rifare tutto dall’inizio. Ma se tu avessi avuto della cera d’api e l’avessi passata sul filo, ora non dovresti rifare tutto e non avresti nemmeno il mal di testa.

cera d'api per sarto

4. filati

Per quanto riguarda i filati da usare il poliestere è molto maneggiabile, col tempo riuscirai ad abbinare il filato in base al lavoro e al tessuto. A prescindere dalle regole.

Marcatura

Il tuo cartamodello sono pieni di simboli che ti aiutano a cucire insieme i vari pezzi. Potresti cadere nella tentazione di saltare il trasferimento di quei simboli sul tuo tessuto, come ho fatto io all'inizio.
Se non ti prendi il tempo necessario per contrassegnare il tessuto, avrai dei problemi mentre cuci insieme il tuo progetto. Perderai anche un sacco di tempo per correggere gli errori o tornare a segnare i tuoi pezzi.

È importante contrassegnare il tessuto PRIMA di rimuovere i pezzi del modello. In questo modo niente ha la possibilità di spostarsi o spostarsi e i segni saranno nel posto giusto. Di seguito ci sono 3 strumenti tra cui scegliere quello che ti piace per lavorare al meglio.

5. Carta da lucido

La maggior parte delle volte il tuo tessuto sarà piegato a metà e taglierai 2 strati di tessuto per ogni pezzo. Certo, dipende da cosa stai facendo. Ciò significa che dopo che i pezzi sono stati tagliati, dovrai segnare il pezzo di tessuto sulla parte superiore e il pezzo di tessuto sul fondo.
Con la carta da lucido, puoi segnare entrambi i pezzi di stoffa allo stesso tempo facendola scivolare sotto lo strato inferiore di stoffa e sotto il modello di carta / tessuto reale in modo da intrecciare il tessuto.

La carta da lucido ha una finitura gessosa e priva di cera in più colori. Segnerai il rovescio della stoffa e dovrai scegliere un colore che puoi facilmente vedere. Per tessuti di colore chiaro, assicurati di non usare un colore che mostrerà sul lato destro, soprattutto se non si intende lavare o lavare a secco prima dell'uso.Si lava sempre e lascia una linea marcata e può essere usata più e più volte.


gesso-sarto-colorati

 


6. Gesso, matite e penne del sarto

Matite, penne e gesso per sarti possono anche essere usati per trasferire i segni del modello sul tessuto. Ci vorrà un po' di più perché entrambi gli strati di tessuto dovranno essere contrassegnati individualmente.
Alcune persone preferiscono penne, matite o gessetti perché i loro segni sono facilmente rimossi. In effetti, le penne con inchiostro idrosolubile possono essere facilmente rimosse con un panno umido, a condizione che non si stiri sopra o che si lavi prima il tessuto.

Misurare

7. Il metro

Te lo dico: hai sicuramente bisogno di un metro a nastro. Non posso dirti quanti ne ho comprati nel corso degli anni, ho perso il conto. Ma è essenziale per prendere le misure tue o di qualcun altro, oltre a misurare molte altre cose. Ti consiglio di tenertene appeso uno al collo quando cuci e non devi impazzire a cercarlo.
Alcuni metri a nastro hanno la doppia misurazione in centimetri e pollici, ricorda che un pollice equivale a 2,4 cm ma non devi fare la conversione se trovi un progetto con le misure inglesi sennò ti complichi la vita.

8. Il calibro

Il calibro di cucitura è uno strumento da tenere vicino alla macchina da cucire mentre si sta cucendo o per una misurazione rapida. Lo uso principalmente per misurare gli orli perché puoi facilmente contrassegnare con il cursore e premere l'orlo mentre misuri.

Puoi anche usarlo per contrassegnare rapidamente la quantità che devi prendere su un pezzo di modello. La maggior parte è lunga solo 6 pollici, che soddisferà le tue esigenze iniziali.
9. Righello dritto

Ti consiglio caldamente di procurarti un righello "trasparente" per tracciare linee parallele o perpendicolari. Io uso l’Omnigrid per il fatto che traccia angoli perfetti ma puoi rimandare.
Spilli e pinzette

10. spilli

Gli spilli ti servono all’inizio perché tengono ben fermo il tessuto prima della cucitura, io non li amo in modo particolare e dopo molta manualità tendo ad usarli poco prediligendo le pinzette da cartoleria (costano poco, ce ne sono in diverse misure).

Non farti risucchiare nella sindrome d’acquisto di spilli perché sono di un certo colore o hanno una testa carina in una forma carina. Acquistali perché sono funzionali, entrano e escono dal tuo tessuto con pochissimo sforzo e non intrappolano o tirano il tessuto.


spilli colorati cucire


11. Puntaspilli e magnete

Metti che hai poco tempo per cucire, metti che ti scappa lo spillo sul pavimento e diventi matta a cercarlo. Ecco, con un puntaspilli o un magnete non ti succederà più (almeno finchè avrai buone funzioni neurologiche). Ah, e vuoi mettere la soddisfazione di fartene uno da sola?

Facoltativo: puoi anche procurarti dei pesi da appoggiare sul cartamodello in modo che non si muova prima di tracciare le linee, se dai un’occhiata su Pinterest ne trovi di bellissimi.

Taglio

Devo ammettere che questa è la parte meno amata del cucito, ma non c'è modo di aggirarla. Quindi, potresti anche assicurarti di avere il miglior strumento di taglio possibile.

12. Forbici


Le forbici da cucito sono sacre.
Le forbici da cucito sono sacre.
Le forbici da cucito sono sacre.

Proteggile dai membri della tua famiglia perché il mondo che c’è oltre la stanza del cucito non capisce che le tue forbici NON devono essere usate per tagliare altro che tessuto.
NO carta, NO cartone e No scatole. E non sprecare il tuo tempo a spiegarglielo 1.000 volte perché non capiranno mai.

forbici taglio

 

13. Scucino

Se credi di poter fare a meno di questo strumento è solo perché sei una principiante: sarà il tuo migliore amico perché non ti farà odiare le scuciture, e credimi, ce ne saranno tante.
Diffida da chi ti dice che non scuce mai, è impossibile, per il solo fatto che la perfezione non esiste. Tienilo sempre assieme alla macchina e al ferro. Ho fatto un elogio allo scucino in questo post.

14. Cartoleria

Adoooooro! Non puoi immaginare quanto siano sorprendenti tutti quei cosini di cartoleria nel tuo cucito, come la carta crespa, la colla stick, pinzette fermacarte, elastico, la Frixion, lo scotch di carta: dai uno sguardo a come usarli in questo mio post.

Una nota di merito va al kit confezionato.

15. Kit di cucito preconfezionato

I negozi di tessuti vendono kit di cucito per principianti, che infatti sono ideali per le principianti. Hanno gli strumenti base, quindi potresti persino iniziare a cucire con meno di quello che ho elencato in questo post. Confronta i prezzi dei vari kit con il numero e la qualità degli strumenti all’interno di ogni kit.

Avere a disposizione gli strumenti che ti ho raccontato fino adesso non ti renderà magicamente un’ esperta. Penso che imparerai di più dai tuoi errori che dai tuoi trionfi. Ma ti faranno iniziare bene la tua cucitura e ti aiuteranno a svolgere ogni attività di cucito in un modo meno frustrante e più produttivo.

Hai uno strumento di cucito preferito che non è nella lista? Fammelo sapere.

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Carmen Pelaia sarta tutor





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venerdì

Cuciamo insieme un bel cappellino in stoffa con misure personalizzate (video)
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venerdì

Cuciamo insieme un bel cappellino in stoffa con misure personalizzate (video)


La mezza stagione forse non esiste più, ma le giornate dal tempo variabile sì: può essere un problema azzeccare il cappello giusto, soprattutto per i nostri bimbi. Basta cucire un bellissimo beanie, segui il tutorial per farlo da sola, nei disegni e nei colori che vuoi.

Questo tutorial è per te che sai usare un po' la macchina da cucire sul tessuto in jersey, se non sai da dove iniziare forse prima dovresti seguire il mio video-corso ABC.

Ti consiglio di scegliere un tessuto che sia in cotone al 95% e in jersey al 5%, circa 75 centimetri perchè si estende alla cimosa . E' richiesta una buona manualità.

Cosa serve

- la macchina per cucire
- filo in tinta
- tessuto in jersey 5% elastam
- piedino standard o apposito
- un foglio di carta 100 x 70 cm
- un foglio A4
- penna, mollettine, spilli

Come creare il tuo modello base


1- prendi foglio e penna, misura la circonferenza della testa e poi dividi per 4, riporta questa lunghezza sul lato di un rettangolo disegnato sul foglio piccolo.
2 – sull'altro lato segna la misura in base all'altezza/lunghezza della testa
3 – adesso arrotonda l'angolo in alto a destra
4 – vai all'angolo in alto a sinistra e fai un segno con la penna a ¼ del lato lungo, poi fai un segno a 1,5 cm sull'altro lato.

Hai appena costruito il tuo modello base.



Ora lo devi ritagliare e riportare tale e quale a fianco e sotto sul foglio grande, in modo da far risultare un rettangolo come questo.



Poi lo riporti sulla stoffa doppia che hai scelto e cuci gli angolini tenendo un margine di circa mezzo centimetro, come fossero delle pinces. Ricorda che un lato lungo deve combaciare con la piega del tessuto.




Cuci tutto il perimetro lasciando una piccola apertura di 4 cm sul lato lungo; meglio se usi il piedino apposito.

Ora risvolta il cappellino sulla parte del dritto dall'apertura e cucila con qualche punto nascosto.



Fai un ripiego alla base e fermalo con un giro di punto dritto. Et voilà, che te ne pare?

Video

Ora guarda il video dei passaggi per cucirlo insieme. Ricorda che gli angoli arrotondati puoi aumentarli in curva in modo da ottenere un beanie più tondo (soprattutto se è per un neonato) oppure più a punta, tipo menestrello.

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giovedì

Impara a dare un voto ai tuoi lavori di cucito
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giovedì

Impara a dare un voto ai tuoi lavori di cucito


ovvero: come fai a capire se è venuto bene o è da cestinare (sì, a volte è anche il caso di farlo)


Quando ho iniziato a cucire facevo dei piccoli lavori che erano l'apoteosi dell'obbrobrio. Amici e figli dicevano che erano stupendi, praticamente perfetti, ma sapevo che loro non facevano testo, erano troppo di parte.

Al varco mi aspettavano le colleghe che analizzavano per filo e per punto tutto il lavoro che avevo cucito, con tanto di critiche e consigli per migliorarmi.

E durante i miei video-corsi di cucito, ho notato che alcune allieve si accontentano del risultato anche se il margine di miglioramento è altissimo. Perchè? Perchè viene difficile ad una principiante valutare la qualità del proprio lavoro.

Allora ho pensato di preparare un piccolo test di autovalutazione a cui ognuna può rispondere, senza barare, e comprendere se il progetto finito è degno di essere chiamato 'un buon lavoro fatto a mano'.

1° quanto tempo ci ho messo?

Tradotto: ti sei impegnata per la riuscita di un buon lavoro? A volte c'è la convinzione che cucire in casa permette di fare più in fretta, di non perderci troppo tempo. Anche se nei miei corsi io consiglio di cucire in sessioni di 20 minuti, non è per fare in fretta ma per programmare il tempo necessario a quel lavoro.

2° ho usato il tessuto giusto?

Ogni progetto ha bisogno del tessuto adatto, è matematicamente dimostrato; non c'è cosa peggiore di usare un jersey per un lavoro che era pensato in cotone, e così via. La resa sarà imperfetta e si vedrà.

3° I materiali e gli strumenti erano di qualità?

Spilli da ciniseria, forbici usate per la carta e non per la stoffa, filo vecchio recuperato in fondo ad un cassetto: sono i presupposti di una pessima realizzazione.

E' come dire che, per fare una buona insalata, prendi le foglie esterne già appassite e marroncine: l'insalata non diventerà verde e croccante per magia.

4° Ho fatto attenzione ai dettagli?

I dettagli fanno la differenza, è una legge. Vuol dire usare il filo in tinta se richiesto; stirare gli orli prima, dopo e durante; scegliere dei bottoni in armonia col progetto; tagliuzzare tutti i fili di cucitura.

5° Il lavoro finito ha un aspetto estetico armonioso?

Non bisogna chiedere in giro (vedi sopra) ma imparare ad avere un occhio critico verso se stesse: valutare se il lavoro finito è ben stirato, con cure nei dettagli, il tessuto usato nel verso giusto.

In pratica, datti un voto

Ora dai un voto da 1 a 4 ad ogni domanda senza barare (dove 1 è il più basso e 4 è il più alto), poi dividi per 2. Il risultato non ti dirà a che punto sei nella tua manualità ma come hai realizzato quel progetto preciso, se però lo fai per ogni lavoro finito , puoi fare una media matematica: questo è il voto alla tua manualità. E ricorda che c'è sempre un margine di miglioramento.

Per esempio:

1° – mi do 4
2° – mi do 2
3° – mi do 3
4° – mi do 4
5° – mi do 4

Il totale è 17, diviso due fa 8,5. Questo è il voto al progetto che ho cucito.

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Carmen Pelaia, sarta tutor