Come fare un cappellino a maglia riciclando un maglione (video)
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Come fare un cappellino a maglia riciclando un maglione (video)

cappellino rosa riciclo

In casa mia è d'obbligo il riciclo: i ragazzi crescono in fretta e le maniche di maglie e maglioncini sono direttamente proporzionali all'altezza.

Andiamo pazzi per i cappellini di lana e lanetta ma farli a maglia o all'uncinetto richiede un sacco di tempo che io, sinceramente, non posso togliere ai miei corsi di cucito.

Quali sono i vantaggi:

1 - risparmi tempo che puoi riversare altrove

2 - ricicli vecchie maglie e quindi fai bene all'ambiente

3 -  non devi comprare gomitoli di lana che poi all'ultimo non bastano mai

Allora oggi ti faccio vedere come fare un cappellino in soli due minuti (vero!).

Cosa serve per fare il cappellino:

- Apri l'armadio e prendi un maglioncino di medio peso che non viene messo da almeno un anno e mezzo (a che ti serve?) 

- la macchina da cucire

- il piedino per la maglia, io l'ho comprato con il kit di 32 piedini per la macchina da cucire

- forbici, spilli e penna 

 

Come fare un cappellino a maglia senza i ferri 

Per questo cappellino ho usato un maglioncino leggero che si era macchiato di candeggina e non sono più riuscita a recuperare, quindi ho ricavato la sagoma del cappellino usando il bordo della maglia come base.

In pratica devi solo prendere la misura della circonferenza della testa, aggiungere un centimetro e riportarla a metà sul bordo. In laternativa, usa pure un berretto che hai già e ricalca la sagoma sopra il maglioncino.

Le decorazioni

Qui ho fatto un cappellino basico, ma puoi aggiungere pompon colorati e fatti da te, appliquè disegnati, bottoni fascinosi e fiori di tessuto.

In realtà, a seconda del maglioncino che devi riciclare, puoi variare la forma (ad esempio, a punta lunga o due corni) o tenerlo semplice se usi un maglioncino stile nordico (bello). Ma bando alle ciance, ora c'è il video. E fammi sapere se anche tu ricicli qualcosa.




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Carmen Pelaia, sarta tutor


Il tessuto va preparato prima di cucire! [7 consigli audio]
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Il tessuto va preparato prima di cucire! [7 consigli audio]


stoffa con filato rosa azzurro


Forse tra gli aspetti più sottovalutati da chi inizia a cucire ma, diciamolo, anche da chi è nel campo da tanto tempo: le 7 fasi della preparazione del tessuto.

Se hai voglia di ascoltare invece di leggere, in fondo al post trovi la versione audio.

N ° 1: la preparazione


Inizieremo con il primo punto: la preparazione del tessuto. Devi essere sicura che il tessuto sia stato lavato e stirato prima di iniziare a cucire perché potrebbe restringersi durante il primo lavaggio.

Un consiglio che posso darti è di mettere il panno direttamente nel cesto della biancheria sporca dopo averlo acquistato, quindi non c'è il rischio di ricordare se è stato lavato o meno correttamente.

N ° 2: l'ago


Controlla se l'ago è adatto al tessuto che stiamo per cucire. Ad esempio, se stai cucendo una maglia, assicurati di utilizzare uno speciale ago per maglieria.

N ° 3: il filo


Dopodiché, controlliamo il filato. Il materiale del mio filo è adatto al mio tessuto? Stessa cosa per lo spessore. Per la maggior parte dei tessuti verrà utilizzato il filo multiuso.

Ma a volte è meglio adattare il filo al materiale del tessuto scelto. Ad esempio, prendere il filo di cotone per cucire il tessuto di cotone.

Verifica inoltre che il filo superiore sia uguale al filo della spolina. È molto importante avere una cucitura regolare.

N ° 4: il materiale necessario


Controlla di avere a casa tutta l'attrezzatura necessaria prima di cominciare: sbieco, bottoni, stabilizzatore, filo per cucire, ecc.
È particolarmente frustrante iniziare un progetto e fermarsi nel bel mezzo perché ti accorgi che alla fine manca qualcosa. Quindi dai un'occhiata bene prima di iniziare.

N ° 5: la finitura dell'assemblaggio


La quinta cosa da verificare è la finitura dell'intero progetto che intendi utilizzare. Deve essere assolutamente pianificato prima di iniziare.

Perché? Ti darò un semplice esempio. Se vuoi creare una cucitura inglese, ma ci hai pensato solo dopo aver tagliato il tessuto, ad esempio impostando i margini di cucitura a 1 cm, in questo caso difficilmente riuscirai a eseguire questo tipo di finitura, perché avevi bisogno di un margine di cucitura di 1,5 cm.

N°6: impostazioni della macchina


La sesta cosa da fare è un test di cucitura prima di iniziare. Testa la lunghezza del punto, la tensione e annota queste impostazioni da qualche parte.

Perché a volte un progetto richiede molto tempo, quindi ricorda le impostazioni del test di cucitura. Se hai intenzione di fare un'impuntura non dimenticare di fare un test soprattutto rispetto alla lunghezza del punto che deve essere un po 'più lunga.

N° 7: l'assemblaggio


Infine, ti do un'ultima cosa da controllare una volta tagliato il tessuto nei vari pannelli non dimenticare di fare le tacche per l’assemblaggio.
Bastano pochi punti a mano in un filato di colore differente per lato.


Se hai altre verifiche da condividere, non esitare a farlo nei commenti.


Come trovare il tempo di cucire (10 consigli)
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Come trovare il tempo di cucire (10 consigli)

 


Erika mi scrive in newsletter :

"ho iniziato da poco a cucire ma come trovo il tempo per farlo? Da dove comincio?" 

Se anche tu hai il problema di Erika, troverai utili i suggerimenti che ti dirò. Trovare il tempo per cucire a volte può essere una sfida. Anche quando si riesce a farlo, ci sono un milione di altre cose che si dovrebbe fare. Io dico che se ci pensi troppo, poi rischi di rimandare sempre.

Sento spesso dire che per seguire un progetto bisogna farlo da quando si comincia fino a quando si termina, tutto in una volta, magari nel weekend o in un giorno fisso della settimana, questo metodo è chiamato Flow.

Non lo trovo molto produttivo, innanzitutto perché se già hai poco tempo libero in settimana sacrifichi il weekend, poi ti puoi stancare presto e odiare il progetto che hai iniziato col rischio che accumuli lavori amorfi e non terminati sul tuo tavolo.

Fai così:

1 mantenere la macchina in ordine

Assicurati che la macchina sia pulita e pronta all’uso anche con l’ago e i piedini giusti per il lavoro che stai iniziando (sai che nervi quando il filo è sbagliato e te ne accorgi dopo un po’ e quando comincia a spezzarsi e devi rifare tutto?).

In un mondo perfetto per cucire, si avrebbe uno spazio dedicato per la macchina da cucire. Se così non è, ricorda di tenere asse e ferro da stiro abbastanza vicino.

2 la scatola dei progetti e degli strumenti

Metti tutto l’occorrente per un particolare progetto in un contenitore di plastica trasparente: schema, tessuto, forbici, spilli, marcatori di tessuto, carta da lucido (io uso anche la carta velina delle scatole di scarpe, è comoda, utile per ricavare i pattern , a costo zero e in più riciclo).

Per approfondire: il kit di cucito per principianti

3 fai del cucito una priorità

Quando hai imparato le nozioni basiche per cucire, queste non bastano: ci vuole l’entusiasmo e la voglia di creare cose nuove (lenzuolini per lettino, bavaglini colorati, abitini, giochi imbottiti e tutto personalizzato). Pensa all’utilità di questa bellissima arte per darle la giusta priorità, solo così sarai spronata a trovare davvero il tempo per farla.

4 dividi per aumentare

Prova a dividere il tuo progetto in piccole unità di tempo: 15 minuti al giorno per 5 giorni alla settimana. Ricorda di iniziare con progetti semplici che non ti portino alla frustazione. Lascia la macchina da cucire sempre nello stesso posto.

Perché? Ogni progetto di cucito è un insieme di piccoli step, passaggi che vanno fatti secondo una sequenza logica, quindi li puoi individuare e spalmare lungo la settimana.

Stirare bene il tessuto, tagliare il modello, spillare le stoffe insieme. Prima che te ne rendi conto, il tuo progetto di cucito è realizzato sfruttando piccole unità di tempo. Io cerco sempre di evitare la mentalità all-or-nothing .

5 ci vuole programmazione

Raccogli tutte le idee e i progetti in unico posto, come un taccuino, un notebook, un foglio attaccato al desktop del tuo computer, o Trello (come faccio io), scrivi obiettivi (che sono i tuoi progetti di cucito) e accompagna il tutto con un calendario. So che già lo fai per organizzare marito – figli – lavoro – weekend, quindi ce l’hai nel tuo dna.

6 cuci a mano per rilassarti

Ho scoperto viaggiando in auto che è molto rilassante tenere compagnia a mio marito cucendo qualcosa a mano: niente di complicato e troppo grande da gestire.

Anche se sei in attesa dal pediatra, alle tue visite mediche,se hai bambini piccoli il cucito a mano è perfetto mentre stai seduta a guardarli giocare.

In questo caso usa pochi strumenti (un rocchetto di filo, un ditale, una forbicina), mettili in un sacchetto piccino portabile che può essere nascosto in borsa.

7 resta concentrata

Il tempo che hai fissato per cucire è limitato, quindi non sarà un sacrificio spegnere la tivù, non rispondere al campanello, allontanarsi dal computer e spegnere il cellulare (nel limite del possibile, se hai figli a scuola o in giro con gli amici sappiamo che questa è un’utopia)
e quel milione di cose che devi ancora fare?

8 pianifica in anticipo i lavori di casa

Ci sono le faccende domestiche come cucinare, lavare e spesa della settimana e, che inspiegabilmente, possono causare tanta ansia da accantonare l’idea di metterti a cucire.

Qui hai tre scelte: ignorare , pianificare, delegare. Una combinazione di tutti e tre di solito è l’ideale e ci puoi riuscire se fissi delle priorità (fare i letti = alta priorità perché sono da riassettare tutti i giorni, lavare i pavimenti = priorità bassa perché lo fai due volte a settimana).

9 frequenta video- lezioni

Non c’è modo migliore per riscattare al meglio il tuo tempo: imparare on line ti permette di restare a casa senza stressarti per andare in laboratorio, cercare parcheggio, sotto la pioggia e la neve o col caldo africano di luglio.

Puoi seguire da computer, tablet o smartphone e in qualunque posto tu ti trovi (anche per cucire si possono imparare prima le nozioni con i video e poi metterli in pratica una volta a casa).

Se sai già cucire puoi sempre migliorarti, per esempio imparando ad usare tanti piedini differenti che ti semplificano la vita.

10 cogli l’attimo

Tutta la preparazione nel mondo non ti servirà a farlo accadere: molte persone non avviano mai un progetto perché sono paralizzate dalle preoccupazioni e le troppe domande.

Bisogna immergersi, cogliere l'attimo, e cucire qualcosa. Invece di stare su Facebook o rincorrere idee su Pinterest, devi prenderti sti benedetti 15 minuti e cucire.

Anche perché l’handmade fa bella la vita, un giorno alla volta.

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Il piedino bordatore per lo sbieco, questo sconosciuto (video-demo)
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Il piedino bordatore per lo sbieco, questo sconosciuto (video-demo)

Ci sono cose che ti risolvono dei problemi di cucito, come il piedino bordatore per applicare lo sbieco. Questa settimana voglio parlarti di lui, bello ma sconosciuto ai più.

Quando devi applicare uno sbieco (fatto da te o acquistato), e si annuncia come un lavoro lungo perché è il progetto stesso che lo richiede, è meglio usare questo piedino.

Infatti ti velocizza se devi applicare lo sbieco a tutto il perimetro di una tovaglia, tovagliette, rifinire il risvolto di lenzuoli.


Come si usa:


Prendi lo sbieco ripiegato a metà, l’estremità devi inserirla dentro la scanalatura del piedino già inserito nella macchina.

Con le rotelline devi regolare l’ampiezza della stoffa e fare in modo che lo sbiechino sia ben inserito e non faccia nessuna curva.

L’unica difficoltà è la partenza, ti consiglio di fare un centimetro di punto dritto e poi inserire il tessuto dentro il piedino.

Una volta superata questa difficoltà con tanta pratica ed esercizio su ritagli di stoffa, vedrai che ti sarà molto utile per applicare lo sbieco velocemente e risparmiare tempo, con una resa professionale.





Vuoi imparare le basi del cucito con il mio corso on line? Guarda ABC


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Trova il tempo di cucire con Trello
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Trova il tempo di cucire con Trello

 
computer_gonna_fili
1*


Da quando insegno a cucire online, una domanda ricorrente che mi arriva dalla newsletter è questa:

" Ho iniziato da poco a cucire, ma tra lavoro, bambini e casa, dove trovo il tempo per farlo?"
Se anche tu hai questo problema, e non per forza legato al cucire ma anche ad altre attività che vorresti fare ma non riesci, allora questi consigli potrebbero tornarti utili.

Trovare il tempo di cucire può essere una sfida fin quando non diventa una tua priorità, e solo tu puoi farla diventare.

1° - Assicurati che la macchina sia pulita e pronta all’uso anche con l’ago e i piedini giusti per il lavoro che stai iniziando (sai che nervi quando il filo è sbagliato e te ne accorgi dopo un po’ e quando comincia a spezzarsi e devi rifare tutto?).

In un mondo perfetto per cucire, si avrebbe uno spazio dedicato per la macchina da cucire. Se così non è, ricorda di tenere asse e ferro da stiro abbastanza vicino.

2° - Metti tutto l’occorrente per un particolare progetto in un contenitore di plastica trasparente: schema, tessuto, forbici, spilli, marcatori di tessuto, carta da lucido (io uso anche la carta velina delle scatole di scarpe, è comoda, utile per ricavare i pattern , a costo zero e in più riciclo).

3° - Dai al cucito la giusta priorità. Quando hai imparato le nozioni basiche per cucire, queste non bastano: ci vuole l’entusiasmo e la voglia di creare cose nuove (corredini, tovagliato, tende, abiti e tutto personalizzato). Pensa all’utilità di questa bellissima arte per darle la giusta priorità, solo così sarai spronata a trovare davvero il tempo per farla.

4° - Prova a dividere il tuo progetto in piccole unità di tempo: 15 minuti al giorno per 5 giorni alla settimana. Ricorda di iniziare con progetti semplici che non ti portino alla frustazione. Lascia la macchina da cucire sempre nello stesso posto.

Perché? Ogni progetto di cucito è un insieme di piccoli step, passaggi che vanno fatti secondo una sequenza logica, quindi li puoi individuare e spalmare lungo la settimana.

5° - Pianifica per tempo i lavori di casa. Ci sono le faccende domestiche come cucinare, lavare e spesa della settimana e, che inspiegabilmente, possono causare tanta ansia da accantonare l’idea di metterti a cucire.

Qui hai tre scelte: ignorare , pianificare, delegare. Una combinazione di tutti e tre di solito è l’ideale e ci puoi riuscire se fissi delle priorità (fare i letti = alta priorità perché sono da riassettare tutti i giorni, lavare i pavimenti = priorità bassa perché lo fai due volte a settimana).

Per esempio, un buon strumento di pianificazione e organizzazione è Trello. Dopo averne parlato in una scorsa newsletter, mi sono arrivate molte richieste per spiegare meglio come funziona.

Io lo uso per organizzare tutto il lavoro dei corsi di cucito, gli impegni di famiglia, figli, casa, liste della spesa, ecc. Trello è un programma semplice e gratuito che ti permette di tenere sotto controllo in un colpo d'occhio tutta la situazione, hai quindi una visione d'insieme.

Apri l'homepage di Trello e registrati gratis.

Scegli lo sfondo, dai un nome alla bacheca e poi rendila privata o pubblica.


Cambia lo sfondo quando vuoi per evidenziare la bacheca. Ora crea le liste, io ho aggiunto spesa - pulizie - shopping - corsi


Aggiungi la scheda sotto ogni lista inserendo le voci che ritieni importanti, puoi scegliere tra checklist da spuntare, allegati o foto, ecc.




Continua così a creare le schede, poi altre bacheche per lavoro, scuola, eventi.

La cosa interessante è che puoi invitare altre persone nelle tue bacheche, per condividere le stesse informazioni. E puoi usare Trello per organizzare le tue giornate.

Bene bene, oggi mi sono dilungata ma confido nel fatto che trovi interessanti e utili gli argomenti. Se vuoi darmi altri suggerimenti scrivimi pure.

Ricorda che puoi iscriverti alla newsletter per ricevere consigli di questo tipo + sul cucito, compilando il modulo da qui.

 

 


Carmen Pelaia, sarta tutor







Cucito ricicloso: trasforma la maglietta in zainetto
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Cucito ricicloso: trasforma la maglietta in zainetto

 

In casa è iniziato il cambio degli armadi, tardi quest'anno per il caldo inoltrato. Mi rendo conto che più passa il tempo e più diventa difficile stabilire cosa tenere e cosa no, ma di questa maglietta ormai credo sia arrivato il tempo del riciclo, tanto più che mia figlia adora le principesse e non vuole proprio disfarsene.


Con ago e forbici ho trasformato la maglietta in uno zainetto, utile per mettere le scarpe di scuola o anche oggetti da mettere nell'armadio fino alla nuova stagione.

Il tutorial è talmente facile che anche chi si è avvicinato da pochissimo tempo al mondo del cucito può farcela.


Il tessuto della maglietta era in cotone elasticizzato che, tagliato nel verso verticale, non cede tantissimo e quindi, una volta trasformata in zainetto, può essere riempito anche di cose pesanti. 

Se hai bambini piccoli è utile per il cambio dell'asilo, come porta asciugamano e altro.


Se non hai magliette da riciclare nulla ti vieta di usare due rettangoli di tessuto che hai già in casa (sì, proprio in mezzo alla montagna di stoffe che hai su quel tavolino!).

Cosa serve per il progetto

Macchina da cucire

Forbici affilate

Filato in poliestere in tinta o contrasto

Spilli o mollette fermacarte

Due spille da balia piccole

Cordoncino fucsia di circa 2 metri


Come cucire lo zainetto riciclando la maglietta

Per prima cosa stirala bene in modo che le fibre si stendano e non creino delle ieghe, altrimenti potresti tagliare storto.

Ritaglia i lati fin sotto le maniche e poi in laterale, sia davanti che dietro, per procurarti i due rettangoli.

Ritaglia anche i polsini per recuperarli come passanti dello zainetto, se la maglia non ce li ha puoi recuperare una striscia del girocollo.

Fai combaciare i due ritagli dritto con dritto, piega il passante in due e inseriscilo vicino all'angolo tipo sandwich (cioè in mezzo alle due stoffe), fai la stessa dall'altra parte.


Cuci a macchina i lati e il fondo, con un punto dritto, di media lunghezza.


Risvolta sul dritto, i passanti usciranno fuori.




Ora devi creare la coulisse: piega il bordo superiore due volte di circa 2 centimetri in totale. Aiutati col ferro da stiro, spilli e mollette. Cuci a macchina con punto dritto.

- Importante: lascia una piccola apertura in coincidenza con i lati -


prendi il cordoncino piegato doppio.


Fissa le spille da balia alle due estremità, falle passare da ogni passante e all'interno di mezza coulisse, poi chiudile con un nodo e taglia l'eccesso.



Hai appena cucito uno zainetto tutto da sola, e in più hai anche riciclato! Per abbellire uno zainetto fatto con maglie monocolore puoi cucire delle appliquè colorate e divertenti.


Non sai cucire ma vorresti imparare? Qui c'è il mio corso online ABC Ama il Buon Cucito







Come organizzare le tue stoffe (e avere più tempo per cucire)
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Come organizzare le tue stoffe (e avere più tempo per cucire)


Se ti piace cucire, probabilmente hai una scorta di tonnellate di ritagli di tessuto. Mantenerli organizzati può essere una grande sfida per la maggior parte di noi amanti del cucito.

Lo so perché per un periodo della mia vita mi sono ritrovata sopraffatta da così tanta abbondanza.

La disorganizzazione dei tessuti può farti acquistare un tessuto inutilmente perché non hai idea di cosa si nasconda nella tua scorta.

Quando poi ti ricordi di avere un pezzo che ti serve, finisci per perdere un sacco di tempo per trovarlo.

Ti lascio solo immaginare quanti quadrati si sono infilati dietro il mio mobile della macchina da cucire e dimenticati per un bel po’.

In un momento di passione sfrenata per il quilt ho acquistato quantità industriali di stoffa pretagliata e, prima che me ne accorgessi, i ripiani della stanza del cucito erano stracolmi.

In un mondo perfetto le stoffe sarebbero in ordine sugli scaffali e divise per colore e disegno.

La buona notizia è che c’è una soluzione per avvicinarsi allo stesso ordine che regna in un negozio ben organizzato: la tecnica dell'archivista.

E’ tanto semplice quanto veloce, e te la fa vedere Melanie Ham nel suo video.


Non importa se è in inglese e se lei parla un sacco, ci insegna a ripiegare una striscia di tessuto su un rettangolo di cartoncino di medio spessore e metterlo su un ripiano, in verticale. E continua così.

Melanie acquista questi cartoncini in due misure differenti, ma sono semplici da fare ritagliandoli da scatoloni o scatole di scarpe.

Se sei una persona creativa puoi prima rivestirli con della plastichina colorata come quella per foderare i quaderni di scuola.

Se non hai spazio in casa, guarda il mio pictorial per fare un pannello da parete, io ci ho messo gli strumenti da lavoro ma tu puoi aggiungere dei ripiani per i tuoi rettangoli di stoffa.

O se hai un attimo di tempo, iscriviti alla newsletter del cucito compilando il modulo da qui


 

Impara ad amare una macchina taglia-cuci
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Impara ad amare una macchina taglia-cuci

 
taglia-cuci




Se c'è una domanda che mi viene fatta in modo ricorrente è questa:

<< devo prendere una macchina da cucire o una taglia-cuci? >>

Molte che si avvicinano al mondo del cucito pensano che comprare subito una taglia-cuci sia meglio perchè più completa e fa 'più cose'.

Io ti dico che finalmente puoi avere l’assoluto controllo su stoffe sfuggenti e reticenti, sfilaccianti e ingobbite. Ma bisogna imparare a conoscerla e usarla nel modo giusto.

L'unico modo per saperlo è capire bene cosa fa una macchina Taglia-cuci. Poi devi imparare ad amarla.

Ma se non hai mai cucito prima, forse è bene che tu impari ad usare la macchina tradizionale (il mio corso è qui).

Innanzitutto bisogna sapere che si dividono in due categorie: quelle economiche per un uso domestico e saltuario (tra queste la Singer è un ottimo punto di partenza), e quelle professionali che garantiscono prestazioni di altissimo livello (e di conseguenza sale il prezzo).

I vantaggi di una Taglia-cuci

Taglia e cuce

Come dice il nome, taglia e cuce contemporaneamente quando serve: le cuciture sono da pret-a-porter e la velocità è di 1000 punti al minuto (ma la Pfaff arriva anche a 1300) con un risparmio di tempo considerevole. Lo fa anche su molti strati di stoffa dando un aspetto ai capi di tipo industriale.

Ci sono le macchine taglia-cuci a 3 o 4 fili che offrono vari tipi di rifinitura con punto overlock e qualche decorazione, poi ci sono le macchine taglia-cuci con punto copertura da 5 a 10 fili che in più adopera il punto copertura e il punto catenella per decori e ricami.

Adatta per tessuti difficili

Può cucire qualsiasi tipo di tessuto, anche quelli difficili come la pelle, a differenza di una macchina tradizionale. Sarà semplice cucire anche i tessuti come quelli scivolosi perché la taglia-cuci ha un trasporto differenziale per cui non si arricciano e non si sfilacciano.

Ti rende il tutto sereno anche se devi cucire un tessuto elastico perché la cucitura sarà anch’essa elastica e i punti non salteranno a lavoro terminato.

Puoi cucire la maglieria anche con una macchina da cucire, ma la taglia-cuci danno una finitura molto migliore. Non distorce la stoffa, l'ago non salta i punti e i punti ad anello consentono alle maglie di allungarsi un po’ senza rompersi.

E’ una perfetta orlatrice

Qua non ha paragoni con la macchina tradizionale: fa talmente bene gli orli che il commento ricorrente che avrai sarà “bello, sembra comprato”.

Gli orli arrotolati sono una delle mie cose preferite da fare sulla mia taglia-cuci. Non riesco a ricordare l'ultima volta che ho messo un orlo regolare su qualcosa! È così facile e veloce fare un orlo arrotolato.


Mi piace usare un punto a tre fili per questo, a volte devi giocare un po'con la tensione, ma le impostazioni predefinite funzionano per la maggior parte dei tessuti.

Consiglio in più sul filo

La taglia-cuci di norma consuma un sacco di filo, sono rocchette a cono e ne vanno uno per ogni perno sull’albero dello stesso colore.

Se vuoi risparmiare qualcosa, puoi usare un filo di colore neutro per la parte inferiore/rovescio del tuo lavoro e usare quello colorato o in tinta per la parte superiore che resta a vista.

Compra sempre filo di ottima qualità e adatto per la taglia-cuci, fai anche attenzione a coni regalati da amiche perché potrebbero essere vecchi e dare problemi.

In base a quello che ti ho detto e al punto in cui ti trovi nel mondo del cucito (ma soprattutto in base ai tuoi obiettivi), cosa hai deciso di fare?



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Carmen Pelaia, sarta tutor



10 strumenti " back to school " per la tua stanza del cucito
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10 strumenti " back to school " per la tua stanza del cucito

donna che cuce spilli

Da quando ero bambina amavo la cartoleria: il momento più bello era la scelta dei quaderni (pochi a quei tempi), le matitone colorate e la colla liquida col pennellino (non ricordo se c’era già la stick).

Nel corso degli anni ho continuato ad amare tutti quei piccoli oggetti di scuola e, ora che girano per casa perché con tre figli non bastano mai, a volte entrano anche nella mia stanza del cucito.

Se ti sei appena affacciata a questo mondo (del cucito intendo), potresti trovare utili questi suggerimenti che ti do, per usare gli strumenti di cartoleria per facilitare alcuni compiti di…cucito. Ma se sei esperta, forse trovi qualche idea nuova.

I gommini adesivi : sono riposizionabili, cioè si staccano e si riattaccano, li puoi usare fermare dei tessuti sottili sul piano di lavoro o bloccare gli angoli di un cartamodello quando lo appoggi sulla stoffa.

 

Evidenziatori: quando stampi un cartamodello da abito dal computer è in bianco e nero, con l’evidenziatore puoi marcare le tacche che corrispondono alla taglia che ti serve, un colore diverso per ogni taglia, così non vai in confusione.

 

Le graffette: sono utili per piccoli decori come i pompon, ma io le uso per tenere unite tra loro delle stoffe molto sottili che non devo bucare con gli spilli perché resterebbero a vista.

Il desk planner da scrivania: quello che uso è 18 mesi, lungo e stretto per tenerlo vicino alla tastiera del computer, la data l'aggiungi tu, i miei figli lo usano per organizzare i loro compiti e impegni, io mi segno la programmazione di progetti di cucito con materiale annesso per ordini mirati

Il dispenser per scotch: scegli un dispenser ad una mano che si può riempire di sabbia all’interno, ti sarà utile per unire tra loro le varie parti di un cartamodello seguendo le tacche, e visto che sicuramente sei da sola a farlo ti servirà una mano soltanto.

 

L’astuccio trasparente: comodo per raccogliere il necessario per un piccolo kit di cucito o un kit da viaggio, è abbastanza lungo per contenere anche le forbici. Il portapenne da tavolo: puoi usarlo per metterci gli strumenti di cucito che devono stare sempre a portata di mano, come forbici, spilli, metro, riga, penne. In alternativa alla scatola del cucito.
Il cestino porta tutto: così come ci metti tutte quelle piccole cose di scuola che non hanno mai un posto ben definito, allo stesso modo vale per i piccoli oggetti di cucito che sfuggono sul piano di lavoro: ditale, kit di aghi, spirali di spilli, mollettine.

 

Mobile da parete: hai presente i mobiletti leggeri da parete per posare quaderni, astucci, libriccini? Usali come organizer per il cucito, aiutati con barattoli in plastica, cestelli delle mollette, gancetti, e decorali come il resto dell’arredo.


Forbici: il pezzo forte della scuola e del cucito, puoi prenderne quante ne vuoi, di tutti i colori ma attenzione, ricorda di usare sempre la stessa ad un’unica funzione (cioè, usa la rossa per la carta, la verde per la stoffa, e così via).

Spero di averti dato qualche idea interessante, se ne hai altre puoi dirle in pagina qui


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Raccolta di tecniche di cucito - tutorial e video
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Raccolta di tecniche di cucito - tutorial e video

Io amo insegnare a cucire, per questo ho pensato di raggruppare qui i miei tutorial di alcune tecniche. Imparare a cucire online è un modo che ti permette di avere molti vantaggi.

Guarda qui la mia video scuola di cucito


COME CUCIRE UN ANGOLO (VIDEO)

Con questo mini video ti voglio aiutare a cucire a macchina un angolo. Se sei principiante ti serve capirlo e saperlo fare per la maggior parte dei tuoi progetti. Poche parole, parlano le immagini. ---> CONTINUA





COME CUCIRE LE PIEGHE CON UNA FORCHETTA (VIDEO)

Un metodo veloce e facilissimo per fare delle pieghe regolari ad un tessuto. Cosa serve? Una forchetta. ---> CONTINUA

 


COME FARE LO SBIECO IN TINTA (TUTORIAL)

Questo tutorial ti serve per creare uno sbieco col tessuto uguale a quello del progetto che vuoi realizzare. In pochi passaggi, darai un tocco professionale e visivamente bello alla tua gonna, tovaglia, maglia, camicia, tendaggio. ---> CONTINUA


COME CUCIRE CON IL FILO ELASTICO (tutorial)

Una piccola guida per cucire a macchina con il filo elastico e creare delle arricciature per i nostri vestiti. Ricorda che si cuce tenendo la stoffa dal lato diritto, che il filo superiore è quello a vista e l'elastico va nella bobina inferiore. ---> CONTINUA

Spero che la raccolta ti sia piaciuta, ora segui i tutorial e fai un po' di prove, se trovi difficoltà io sono qui ad aiutarti, scrivi nei commenti o su Facebook.

Per iscriverti alla lista d'attesa dei corsi di settembre vai qui e compila il form

I vantaggi di seguire un corso di cucito online
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I vantaggi di seguire un corso di cucito online

Oggi voglio davvero dare il mio intervento sui vantaggi che puoi trovare nel frequentare un corso di cucito online.

Sì lo so, siamo abituati a recarci presso una scuola fisica, stringere la mano all’insegnante e poi niente più. Ecco, se ti basta questo allora un corso online non fa per te.

Quali requisiti deve avere un buon corso online

Il feedback dell’insegnante: 

l’insegnante deve aver dimostrato che è competente nel suo campo, può averlo fatto tramite tutorial sul blog/sito e rispondendo a domande sul tema del cucito, oppure con video e collaborazioni con aziende di settore. Insomma, ha risolto dei problemi seppur piccoli.

La struttura del corso:


la piattaforma su cui è montato il corso deve essere semplice da utilizzare senza troppe spiegazioni e deve essere strutturato in modo organizzato. Ci sono molti video sui canali come Youtube ma sono disseminati senza criterio, anche se nella stessa categoria.

Il corso online ti permette di seguire una logica, un percorso, in cui alla fine hai imparato veramente a fare quello che l’insegnate ti ha promesso.

Review: 

hai la possibilità di rivedere il corso, i video, rifare gli esercizi per memorizzare i passaggi soprattutto se il corso è di livello avanzato.

Risparmi tempo:

il tempo non basta più e imparare online ti permette di ottimizzarlo al meglio, soprattutto se hai un lavoro fuori casa che ti impegna un bel po’.

Il supporto motivazionale:

durante un corso c’è sempre la necessità di avere degli input per procedere negli step e non lasciare che resti a sé, lo scopo di seguirlo è quello di portarlo a termine (e anche del tutor).

C'è solo il corso da seguire:

il corso online è concentrato, tu lo segui concentrata, questo significa che sei più ricettiva e di conseguenza più produttiva.

La relazione continua: 

alla fine del corso la tua tutor insegnante ti aiuta a districare problemi che hai trovato durante il corso, si prende il tempo necessario di aiutarti anche se il corso è finito e già pagato .

Quel corso ti serve:

la piattaforma può essere strabella, la tutor bravissima, ma se quel contenuto non ti serve allora quel corso è inutile (per te). Piuttosto guarda altri corsi della stessa insegnante che possono servirti nel momento in cui li cerchi.

Intanto guarda la mia video scuola di cucito.












Insegna a cucire a tua figlia (e figlio)
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Insegna a cucire a tua figlia (e figlio)

mamma figlia macchina da cucire

Se c’è una cosa che amo fare è insegnare quello che so del mondo del cucito. E mi viene naturale insegnarlo ai miei figli, due femmine ed un maschio.

Se sei esperta di cucito forse hai già trovato il tuo metodo per farlo, considerando che ogni ragazzo è differente dagli altri sia per i modi che per i tempi. Io qui ti dico come faccio con i miei.

A che età si può iniziare a cucire? In pratica, l’ideale è quando il bambino arriva a toccare il pedale con il piede. Quando ho fatto i corsi alla fiera di Manualmente, la mia studentessa più piccola aveva 5 anni e ha cucito un astuccio tondo.


bambina cuce portapenne


Come insegnare ai bambini a cucire 

 

 - se i bambini sono piccoli ti devi assicurare che arrivino al pedale: la mia vecchietta del paese che mi da sempre dei suggerimenti preziosi, mi ha detto che si può usare l’asse da stiro regolata all’altezza del bambino in modo che sia comodo con a schiena e le braccia

- io ho sempre usato una macchina da cucire standard, una Singer Promise, senza troppi fronzoli. Non ho mai provato con le macchine da bambini o le mini, se tu hai esperienze in merito dimmele pure nei commenti

- ci sono i salvadita in commercio, devo dirti però che io non li trovo comodi perché impediscono i normali movimenti delle dita, soprattutto se piccole, magari è meglio un ditale

- usa tessuto e filo in cotone, è maneggevole per chi è alle prime esperienze di cucito e non crea problemi alle cuciture

- non far usare il ferro da stiro ai tuoi figli a meno che non li ritieni già in grado di farlo in sicurezza, così come forbici appuntite e spilli

- insegna loro l’importanza del riciclo, da abiti dismessi a vecchie lenzuola tutto è buono per fare le prove di cucito

- partite con un piccolo progetto, di seguito ti faccio vedere un astuccio semplice, ma non ti accontentare di insegnare solo la tecnica, fanne un’esperienza di vita piacevole che possa mettere nel loro bagaglio dei ricordi d’infanzia più belli

- àrmati di pazienza, infinita


mani bambina cuire a macchina

Progetto facile da far cucire ai tuoi figli: il portapenne a rotolo


Con questo progetto i tuoi figli imparano a regolare i propri tempi, fare una cucitura dritta, realizzare qualcosa con le proprie mani.

Per prima cosa, fai sedere tua figlia alla macchina da cucire all’altezza giusta, tu mettiti dietro di lei in piedi e falle vedere ogni passaggio. Non devi farli tu, lei deve ripetere ogni cosa tu le indichi.

Non cercare la perfezione (che non esiste), piuttosto falle tante lodi a fine lavoro, la invoglierai ad andare avanti.

cucire-stoffa rossa-

Per realizzare l’astuccio basta prendere un rettangolo di tessuto, piegare a federa un lato e cucire, poi fare tante cuciture parallele per il lato più corto per creare le taschine in cui inserire i pennarelli.

stoffa rossa

astuccio portapenne


Et voilà, son soddisfazioni !


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Carmen Pelaia sarta-tutor
Guarda come cucire dei cestini di stoffa [tutorial]
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Guarda come cucire dei cestini di stoffa [tutorial]

 
cestino di stoffa filati

Io amo cucire i cestini per ogni occasione, sono utili, belli perché li puoi coordinare con il resto dell’arredo, sono versatili a seconda dell’uso che ne vuoi fare. 

Qui ti faccio vedere i passaggi per cucire un cestino tipo portapane, tieni conto che puoi riciclare degli avanzi di tessuto o usare un pezzo di trapuntina. 

Non ti preoccupare se sei nuova nel mondo del cucito, questo progetto è molto semplice da realizzare, e quando hai capito il procedimento divertiti a crearne quanti ne vuoi. In fondo al tutorial ti do qualche idea su come usarli.
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Materiale occorrente

1 rettangolo di stoffa colorata 35 x 20 cm
1 rettangolo di stoffa tinta unita 35 x 20 cm
1 rettangolo di tessuto da imbottitura 35 x 20 cm
Forbici
Spilli e pinzette
Macchina da cucire
Punti da conoscere: punto dritto

Se hai dimestichezza con la macchina usa pure un rettangolo solo di stoffa trapuntata.

stoffe_forbici_spilli

Come cucire un cestino portapane in stoffa

Per prima cosa prepara l’occorrente vicino a te senza doverti spostare: il procedimento è davvero molto veloce quindi non ti incasinare lasciando forbici e spilli chissà dove. 

Apri il rettangolo di imbottito sul tavolo, appoggiaci sopra il rettangolo di stoffa e ferma con degli spilli ad ogni angolo. Nota bene: la stoffa che scegli adesso sarà quella visibile all’interno.

 
spilli_stoffa_

Ora piega a metà dal lato più lungo lasciando il rovescio verso l’esterno.

stoffa_spilli

Fai tante cuciture parallele per creare l'effetto trapunta, usa un punto dritto molto lungo e allenta la tensione del filo.

stoffa_imbottitura

Cuci a macchina i lati corti, se vuoi essere più sicura ripassa un’altra volta, ricordati di tagliuzzare i fili in eccesso.
Ora dobbiamo creare il fondo del cestino: piega gli angoli su se stessi e cuci di traverso. Poi ritaglia gli angoli lasciando un centimetro.

cestino_stoffa_pieghe


angolo_cestino
angolo_cestino

Ora prendi l’altro rettangolo di stoffa e fai lo stesso procedimento: piegalo a metà per il lato lungo e cuci i lati corti sempre col rovescio verso di te. Qui non devi usare l’imbottitura perché hai creato il rivestimento esterno del cestino.

angolo_forbici
 
Adesso devi inserire il sacchetto trapuntato dentro il rivestimento, facendo combaciare rovescio con rovescio.

cestini_stoffa_
cestino_stoffa_inseriti

Piega i bordi del sacchetto all’interno aiutandoti con spilli, anche se io qui preferisco delle pinzette.

pinze_bordo_cestino_stoffa
 
Fai una bella cucitura a punto dritto: per il margine tieni conto del piedino stesso. E in pratica il cestino  è pronto.

cucire_bordo_macchina
angolo_cestino_stoffa
 
 Se vuoi rafforzare gli angoli puoi dare un punto a mano agli spigoli.
Facilissimo vero? Ora ti do qualche idea per usarli.

Cestino di stoffa portaposate
 

cestino stoffa portaposate

Cestino di stoffa per gli accessori di cucito

 
cestino stoffa bobine filo

Cestino di stoffa per matite e pennarelli
Cestino di stoffa per biscotti

cestino stoffa biscotti

 

Suggerimenti in più:

- se cuci un cestino più grande di un centimetro puoi usarlo come coperchio
- se vuoi rafforzare di più gli angoli fai la cucitura a macchina negli spigoli
- cambiando la piega degli angoli cambia anche l’ampiezza del fondo
- ricorda di lavare i tessuti prima di utilizzarli e scegli quelli in cotone per questo progetto
- con qualche abbellimento può diventare un’idea regalo, per esempio applicando un giro di passamaneria all’interno dei bordi prima di ricucirli
Se hai altre idee per usarli scrivilo nei commenti.

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se vuoi pinnare il tutorial usa questa immagine

cestino stoffa