Lo Dico, lo Faccio: Spazi e Tempi
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Come trovare il tempo di cucire (10 consigli)
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Come trovare il tempo di cucire (10 consigli)



Erika mi scrive in newsletter :

"ho iniziato da poco a cucire ma come trovo il tempo per farlo? Da dove comincio?" 

Se anche tu hai il problema di Erika, troverai utili i suggerimenti che ti dirò. Trovare il tempo per cucire a volte può essere una sfida. Anche quando si riesce a farlo, ci sono un milione di altre cose che si dovrebbe fare. Io dico che se ci pensi troppo, poi rischi di rimandare sempre.

Sento spesso dire che per seguire un progetto bisogna farlo da quando si comincia fino a quando si termina, tutto in una volta, magari nel weekend o in un giorno fisso della settimana, questo metodo è chiamato Flow.

Non lo trovo molto produttivo, innanzitutto perché se già hai poco tempo libero in settimana sacrifichi il weekend, poi ti puoi stancare presto e odiare il progetto che hai iniziato col rischio che accumuli lavori amorfi e non terminati sul tuo tavolo.

Fai così:

1 mantenere la macchina in ordine

Assicurati che la macchina sia pulita e pronta all’uso anche con l’ago e i piedini giusti per il lavoro che stai iniziando (sai che nervi quando il filo è sbagliato e te ne accorgi dopo un po’ e quando comincia a spezzarsi e devi rifare tutto?).

In un mondo perfetto per cucire, si avrebbe uno spazio dedicato per la macchina da cucire. Se così non è, ricorda di tenere asse e ferro da stiro abbastanza vicino.

2 la scatola dei progetti e degli strumenti

Metti tutto l’occorrente per un particolare progetto in un contenitore di plastica trasparente: schema, tessuto, forbici, spilli, marcatori di tessuto, carta da lucido (io uso anche la carta velina delle scatole di scarpe, è comoda, utile per ricavare i pattern , a costo zero e in più riciclo).

Per approfondire: il kit di cucito per principianti

3 fai del cucito una priorità

Quando hai imparato le nozioni basiche per cucire, queste non bastano: ci vuole l’entusiasmo e la voglia di creare cose nuove (lenzuolini per lettino, bavaglini colorati, abitini, giochi imbottiti e tutto personalizzato). Pensa all’utilità di questa bellissima arte per darle la giusta priorità, solo così sarai spronata a trovare davvero il tempo per farla.

4 dividi per aumentare

Prova a dividere il tuo progetto in piccole unità di tempo: 15 minuti al giorno per 5 giorni alla settimana. Ricorda di iniziare con progetti semplici che non ti portino alla frustazione. Lascia la macchina da cucire sempre nello stesso posto.

Perché? Ogni progetto di cucito è un insieme di piccoli step, passaggi che vanno fatti secondo una sequenza logica, quindi li puoi individuare e spalmare lungo la settimana.

Stirare bene il tessuto, tagliare il modello, spillare le stoffe insieme. Prima che te ne rendi conto, il tuo progetto di cucito è realizzato sfruttando piccole unità di tempo. Io cerco sempre di evitare la mentalità all-or-nothing .

5 ci vuole programmazione

Raccogli tutte le idee e i progetti in unico posto, come un taccuino, un notebook, un foglio attaccato al desktop del tuo computer, o Trello (come faccio io), scrivi obiettivi (che sono i tuoi progetti di cucito) e accompagna il tutto con un calendario. So che già lo fai per organizzare marito – figli – lavoro – weekend, quindi ce l’hai nel tuo dna.

6 cuci a mano per rilassarti

Ho scoperto viaggiando in auto che è molto rilassante tenere compagnia a mio marito cucendo qualcosa a mano: niente di complicato e troppo grande da gestire.

Anche se sei in attesa dal pediatra, alle tue visite mediche,se hai bambini piccoli il cucito a mano è perfetto mentre stai seduta a guardarli giocare.

In questo caso usa pochi strumenti (un rocchetto di filo, un ditale, una forbicina), mettili in un sacchetto piccino portabile che può essere nascosto in borsa.

7 resta concentrata

Il tempo che hai fissato per cucire è limitato, quindi non sarà un sacrificio spegnere la tivù, non rispondere al campanello, allontanarsi dal computer e spegnere il cellulare (nel limite del possibile, se hai figli a scuola o in giro con gli amici sappiamo che questa è un’utopia)
e quel milione di cose che devi ancora fare?

8 pianifica in anticipo i lavori di casa

Ci sono le faccende domestiche come cucinare, lavare e spesa della settimana e, che inspiegabilmente, possono causare tanta ansia da accantonare l’idea di metterti a cucire.

Qui hai tre scelte: ignorare , pianificare, delegare. Una combinazione di tutti e tre di solito è l’ideale e ci puoi riuscire se fissi delle priorità (fare i letti = alta priorità perché sono da riassettare tutti i giorni, lavare i pavimenti = priorità bassa perché lo fai due volte a settimana).

9 frequenta video- lezioni

Non c’è modo migliore per riscattare al meglio il tuo tempo: imparare on line ti permette di restare a casa senza stressarti per andare in laboratorio, cercare parcheggio, sotto la pioggia e la neve o col caldo africano di luglio.

Puoi seguire da computer, tablet o smartphone e in qualunque posto tu ti trovi (anche per cucire si possono imparare prima le nozioni con i video e poi metterli in pratica una volta a casa).

Se sai già cucire puoi sempre migliorarti, per esempio imparando ad usare tanti piedini differenti che ti semplificano la vita.

10 cogli l’attimo

Tutta la preparazione nel mondo non ti servirà a farlo accadere: molte persone non avviano mai un progetto perché sono paralizzate dalle preoccupazioni e le troppe domande.

Bisogna immergersi, cogliere l'attimo, e cucire qualcosa. Invece di stare su Facebook o rincorrere idee su Pinterest, devi prenderti sti benedetti 15 minuti e cucire.

Anche perché l’handmade fa bella la vita, un giorno alla volta.

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Decluttering nella stanza del cucito con Marie Kondo
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Decluttering nella stanza del cucito con Marie Kondo

stanza del cucito

In questo post voglio darti dei suggerimenti per capire cosa tenere e cosa buttare in base al grado di gioia che queste cose ti danno. Non è detto che sia il metodo migliore per te, ma provare non costa nulla.

Ti dico come puoi organizzare la tua stanza del cucito seguendo le indicazioni di Marie Kondo, la regina dell'arte giapponese del riordino. 

Passi troppo tempo a cercare le stoffe che ti servono per cucire perché sono ormai delle pile alte fino al soffitto?

Ti stai chiedendo come organizzare tessuti, pattern, schemi, appunti, ferro da stiro e spolette?

Tieni cose perché sperando che prima o poi ci sarà l’occasione per usarle?
Ero a casa di un’amica, l’altra sera a Torino, che cuce tutto il giorno perché anche lei ne ha fatto il suo mestiere, e si lamentava per il disordine che regna nello studio, tra l’altro è pure uno spazio condiviso.

Approfondisci: come sopravvivere ad uno spazio condiviso


Le ho suggerito di fare come la Kondo nel suo libro ‘Il magico potere del riordino’ ma applicandolo alla stanza del cucito. Ecco qualche consiglio.

Decluttering nella stanza del cucito con Marie Kondo 


1 – Guardati intorno, prendi coscienza di quante cose possiedi e di quante effettivamente hai bisogno, poi dividi in tanti mucchietti, in questo modo ti rendi conto e diventi consapevole da dove deriva il disordine.

2 – Butta tutto ciò che non ti ispira gioia, nemmeno a lungo termine, e fallo in una volta sola perché se dividi in vari momenti allora cominci a distrarti e a rimandare. Prima di eliminare il superfluo ricordati di ringraziare del beneficio che ti hanno dato finora.

In questa fase elimina anche tutte le attrezzature vecchie e non recuperabili come i pennelli consumati, un kit di crafting che ti sembrava interessante ma poi l’hai abbandonato in un angolo, oppure un attrezzo che non è idoneo per le tue abilità e quindi ti mette frustrazione perché non hai il tempo di imparare ad usarlo.

3 – Ordina quello che resta seguendo una suddivisione per categorie: la categoria dei tessuti, dei ritagli, degli schemi, degli appunti (compresi i vari post-it attaccati al frigo), i filati, i piccoli attrezzi come spilli-forbicine-puntaspilli.
Non dividere per spazi, cioè pensando a cosa mettere sulla libreria, o come occupare il tavolo o i ripiani.

4 – Pensa a che tipo di spazio ti serve per cucire i tuoi progetti e di conseguenza preparalo. Traduco: cuci vestitini per il bimbo? Allora ti serve una grande tavolo libero per appoggiare le stoffe e ritagliare i pattern. Fai piccole riparazioni? Allora basta un angolo con una buona illuminazione sopra la spalla. E via così.

5 – Pensa ai contenitori ideali per le tue attrezzature in base allo spazio: se hai una bella porta appendi un organizer, se invece hai una parete libera puoi fare un pannello come questo della mia sewroom .

Per i pattern usa dei quadernoni ad anelli con buste di plastica trasparente (e ricorda di inserire anche la foto di ogni progetto finito ).

Approfondisci: 

- come fare un pannello per la sewroom


- come fare un organizer appeso


6 – Tutti i primi 5 passi li dovresti fare in silenzio.

Quindi il metodo Konmari racchiude questi principi:
1 – visualizza la tua vita
2 – organizza il tempo
3 – riordina tutto in una volta
4 – dividi per categoria e non per luogo
5 – chiediti prima: ‘mi rende felice?’
6 – trova una ‘casa’ per ogni cosa

Voglio farti presente che il metodo Konmari si può applicare ad ogni stanza della casa, agli armadi, al garage, al magazzino, al ripostiglio. Ma ci vuole tempo, e pazienza. 

Il percorso che si intraprende è differente in ognuno di noi, perché coinvolge i sentimenti e i ricordi. Ma alla fine, ogni cosa andrà al suo posto.


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Carmen Pelaia, sarta-tutor





Come trovare il tempo per cucire
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Come trovare il tempo per cucire



 Quando lavoravo in hotel tutto il giorno, la cosa che mi mancava di più era del tempo libero da dedicare a me stessa per ricaricare le batterie. Oggi ti parlo di decluttering, diario del tempo e 5 modi per liberare tempo prezioso .


Me lo chiedete sempre: Carmen, hai casa, marito, 3 figli, una microattività di corsi di cucito, ma come fai a fare tutto? 

Era un bisogno molto forte perchè il lavoro era stancante e mi prendeva gran parte della giornata. Fu in quel periodo che cominciai ad applicare varie tecniche di gestione del tempo, per lo più americane, ma spesso senza successo.

Col passare dei mesi, e l'aumentare della frustazione, iniziai a capire perchè non riuscivo a gestirmi e organizzarmi al meglio: non erano gli impegni ad essere troppi, o il tempo ad essere poco......

Ma il problema erano le troppe cose in casa e le troppe distrazioni. 

Con un foglio e una penna iniziai a scrivere quanto tempo ci mettevo a fare una determinata attività , per esempio pulire i bagni, resettare le stanze, stare sui social (erano tempi in cui Facebook impazzava), preparare i pasti, guardare le email, fare compiti con i figli, ecc. Avevo creato il mio diario del tempo.

Mi accorsi che non c'era mai del tempo per me stessa perchè facevo molte cose ogni giorno, che invece potevo programmare e ridurre il tempo per farle.

Un altro problema erano le troppe cose (nel senso di oggetti) che avevo in casa e che dovevo mantenere pulite, ordinate, sistemate ecc portandomi via tempo prezioso.

Iniziai così a ridurre gli oggetti inutili in casa, una sorta di decluttering pensato con la finalità di liberare tempo dalle mie giornate.

E siccome questi metodi hanno funzionato per me, ora voglio condividerli con te. Prova anche tu a tenere un diario del tempo e rivedere la sera come lo hai passato, per poterlo organizzare meglio il giorno dopo, o tutta la settimana.

Ma se il decluttering può essere faticoso fisicamente e psicologicamente, soprattutto in questo periodo, allora ti do 5 consigli veloci e senza troppo impegno per liberare del tempo e poter fare il tuo hobby (ricorda che cucire può essere un bel modo di creare dei regali unici ed  ecosostenibili per chi ami).
 

1 - preferisci la qualità alla quantità


non serve cucire all'impazzata tutto ciò che vorresti e farlo male, pensa invece a progetti semplici ma utili e cosa ti ci vuole per realizzarli bene.
 

2 - programma il lavori di casa segnandoli in agenda


ma ricorda di metterci anche quanto tempo effettivamente ti ci vuole, altrimenti rischi di metterci troppo mentre ne basta di meno
 

3 - raggruppa lavori di cucito dello stesso tipo


in questo modo, se per esempio devi ritagliare della stoffa, avrai sottomano gli strumenti che ti servono per fare quello su più progetti (non ne mettere in conto più di 3 perchè allungheresti i tempi per terminarli e così aumenterebbe la tua insoddisfazione a non vedere mai niente di finito)
 

4 - ora programma sessioni di 20 - 30 minuti


ti accorgerai che il tempo liberato sarà più di quello che ti serve
 

5 - usa sacchetti con zip


questi ti serviranno a mettere il necessario di ogni progetto e tenerlo in ordine senza che si mescoli ad altri, puoi cucirteli tu, ma ti consiglio di farli trasparenti con del cellophane 

Adesso scrivimi in risposta a questo post per dirmi qual è il tuo scoglio difficile da superare e io ti aiuterò.
Consigli di cucito per febbraio (PDF)
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Consigli di cucito per febbraio (PDF)

 
quaderno_macchina_per_cucire

A volte mi succede di perdere di vista gli obiettivi, come quando vado al supermercato a comprare una confezione di pasta sfoglia e poi mi ritrovo il carrello pieno di cose che non mi servivano, ma mi sembravano talmente necessarie in quel momento!




Risultato = perdita di tempo, denaro speso male, lacrime di coccodrillo


Come risolvere allora?


Oltre a imparare ad organizzarsi (e io dico sempre che è un processo continuo, che non ha testa nè coda), oltre ai post-it sul frigorifero e puntualmente dimenticati prima di uscire, può essere utile segnare l'obiettivo su un foglio, poi scrivere i passi per arrivarci, proprio le azioni che devi fare, e poi vedi che non te lo dimentichi più perchè ce l'hai in testa.


In pratica, si tratta di fare una to do list mentale.



ABILITA'

- sicuramente sai fare qualcosa nel cucito, segna le tue abilità acquisite finora (anche se non hai mai toccato una macchina da cucire)
- scrivi su un foglio cosa vorresti imparare questo mese

TO DO LIST

- ora ha senso fare una breve to do list (ci tengo a precisare che deve essere breve perchè tu possa concluderla)
- cosa devi scrivere? tutti i materiali che hai già e cosa non hai

RICICLO

- è il momento di rovistare per la casa, negli armadi, in cantina, in soffitta per trovare tutti i tessuti possibili
- se sei già pratica ricicla un indumento, se non lo sei allora tieni quelli di stoffa più bella per un prossimo fituro (ma non accumulare)

SHOPPING MIRATO

- e solo ora puoi acquistare cosa NON hai ma ti SERVE
- approfitta degli ultimi giorni di saldi per andare in negozio a comprarle


qui di seguito c'è il pdf da salvare o stampare, fai clic sul quadratino in alto a destra per aprirlo




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Carmen Pelaia, sarta tutor

 

credit foto: qui

Come organizzare le stoffe per cucire con il campionario faidate
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Come organizzare le stoffe per cucire con il campionario faidate

campionario_foglio_con_ritagli_tessuti

Quando sei all’inizio nel mondo del cucito creativo troverai molto difficile riconoscere le varie stoffe e sapere per quale progetto usarle al meglio. 

Uno dei trucchi che uso io può renderti la vita più facile: creare un tuo campionario di tessuti come dizionario tattile. 


In questo post vedrai i passaggi per crearne uno da sola e aggiornarlo nel tempo, in base alle tue personali necessità. 

Insomma, è un modo molto pratico per avere sotto mano i tessuti più diversi, imparare a riconoscerli al tatto e capire come cucirli. 

Perché i campionari di tessuti sono uno strumento fantastico per chi cuce. La legge aurea del tessuto dice: più tocchi un tessuto e più sai come cucirlo al meglio. 

I campioni di tessuto sono un modo economico o gratuito per mettere le mani su una vera montagna di tessuto! Che tu li voglia comprare o li voglia raccogliere usando i tuoi ritagli, devi capire come organizzare i tessuti in un campionario che abbia senso per te. 

Ora cercherò di aiutarti in questo obiettivo. Anche i designer di moda e i magazzini usano un libro gigante con ritagli di stoffe per poter trovare subito quello che è meglio per il progetto in corso. Nella tua stanza del cucito, puoi ricrearne uno più piccolo e usarlo come ‘dizionario tattile’. 

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 Prima di iniziare a creare il tuo campionario di tessuti fai-da-te, parliamo di come raccogliere un buon set di campioni. 


Come collezionare dei campioni di tessuto 

Hai bisogno di almeno 30 pezzi di tessuto differente per il tuo book, ma dipende molto anche dal tipo di cucito che fai (creativo, moda, ricamo, elegante, accessori, ecc). 

Prenditi la libertà di inserire tutto ciò che ti interessa, perfino piccoli gancetti e ritagli di pelle se fai borse. 

1. La fonte più semplice ed ovvia per ricavare i campioni è usare ciò che hai già. Qualunque tessuto tu stia utilizzando, risparmia uno scarto per il futuro. Puoi farlo con ogni tessuto che cuci. Tieni e abbina anche le etichette dove è scritto il tipo di tessuto e le fibre.

 2. Un altro modo è ordinare i campioni da shop online, li puoi trovare a bassissimo costo in ritagli di circa 10 x 10 cm, di solito. E’ un modo divertente per mettere mano a tessuti che magari difficilmente trovi nella merceria del tuo paese. Hanno un codice o il nome del tessuto stampato sopra, puoi toccarli e fare anche piccole prove di cuciture prima di decidere quali fanno per te, intanto mettili tutti nel tuo book del campionario.

Dopo aver raccolto i campioni, è arrivato il momento di creare il tuo campionario fai-da-te.


Materiale che serve per creare il tuo campionario di tessuti 

  •  30-50 campioni di tessuti  
  • Un quaderno ad anelli con fogli a buchi rinforzati 
  •  Forbici dentellate/taglierina rotante 
  •  Penna nera (pennarelli colorati se vuoi)  
  • Un righello  
  • Scotch biadesivo 

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Come creare il tuo campionario fai-da-te

In pratica, ogni pagina del tuo quaderno diventerà una mini raccolta di informazioni. Prima di tutto, devi ritagliare i tessuti se non lo sono già, di circa 5 x 5 cm con la taglierina o la forbice dentellata.

Quest'ultima te la raccomando soprattutto per quei tessuti che tendono a sfilacciare. 

Nella parte sinistra della tua pagina incolla 5 ritagli di tessuti differenti accavallando la parte superiore per risparmiare spazio e lasciando libera la parte inferiore, questo ti permetterà di ‘toccare con mano’ sia la faccia superiore sia la faccia inferiore della stoffa. 

quaderno_anelli_per_organizzare_stoffe

 

Ora, nella parte destra della stessa pagina, disegna un rettangolo a fianco di ogni ritaglio di tessuto. 

Qui scriverai:

- Tipo di stoffa (tessuto)

 - Per quali progetti è consigliata (destinazione)

 - Se l’hai già usata scrivi come ti sei trovata (feedback) 

- Scrivi dove l’hai acquistato (shop) 

- Segna il prezzo al metro (prezzo) 

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Puoi anche vedere un modello di campionario in questo foglio pdf che ho preparato per te. 

organizzatore_ad_anelli_per-stoffe_da_cucire

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Come sopravvivere ad uno spazio condiviso (se ami cucire)
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Come sopravvivere ad uno spazio condiviso (se ami cucire)

 


Come sopravvivere ad uno spazio condiviso (se ami cucire) 

Ti ritrovi ad essere una nomade in casa da una stanza all’altra, hai lottato per anni per avere uno spazio tuo, il tavolo della cucina è il tuo regno ma tra quaderni e compiti dei figli, ed anche il pavimento non ha più limiti per te.
Se ti ritrovi in questa situazione così come mi racconta qualche allieva dei videocorsi di cucito creativo, probabilmente questi consigli ti aiuteranno a ritrovare un po’ di quello spazio di cui hai bisogno per cucire in pace.

Con figli grandi in preda a sbalzi ormonali:

- detta tu le regole sfruttando il loro ‘bisogno’ di stare soli ad ascoltare musica, nel frattempo usa tutto ciò che ti serve per finire il tuo progetto.

- se il tavolo della cucina è l’unico spazio disponibile, hai due alternative: il pavimento o la rotazione degli orari. Il pavimento te lo consiglio se sei ancora negli –anta oppure hai un pezzo di stoffa talmente grande che devi seguire le fughe delle piastrelle per andare dritto.

- non pretendere di fare tutto quando ci sono i tuoi figli in casa: se al mattino loro sono a scuola e tu a casa, fai le pulizie leggere di routine e poi mettiti alla macchina da cucire

- stampa la tabella che trovi di seguito e aggiornala ogni settimana insieme alla tua famiglia, segnate in ogni casella l’ora di utilizzo del tavolo (o dello studio).

Tabella

Come sopravvivere allo spazio condiviso se hai figli piccoli

Qui non c’è molto da fare: se il tuo bimbo è un bebè devi seguire grosso modo i suoi tempi, riposa anche tu quando riposa lui (so che è più facile a dirsi che a farsi perché ne approfitti per lucidare la casa a lucido).

Però puoi fare così:

- per organizzare un progetto di cucito bastano 15 minuti al giorno sempre alla stessa ora: sfrutta a tuo favore le abitudini del tuo bimbo.

- fai uno step alla volta: oggi il taglio della stoffa, domani le cuciture.

- tieni pronto tutto il kit di cucito a portata di mano, cioè a fianco della tua macchina, basta anche una scatola ben fornita (ma se il tuo bimbo gattona ricorda di metterla in alto)

Guarda qui quali strumenti servono ad una principiante

 

- la curiosità del tuo bebè è una bella cosa, quando ti metti alla macchina e lui è ancora sveglio, vorrà vedere, sentire, toccare. Non frenarlo ma coinvolgilo: fallo sedere sul pavimento vicino alla tua postazione e dagli dei ritagli di stoffa con cui giocare.

Se non hai uno spazio da condividere

- impara dagli americani a sfruttare lo spazio verticale. Attrezza una parete della casa con un pannello pre-forato, ganci e cestelli

Per approfondire, guarda il tutorial di come ho fatto io il pannello della sew-room

- impara dagli svedesi a sfruttare gli spazi nascosti: gli strumenti di cucito possono stare in un contenitore con rotelle sotto il letto, per esempio. Le stoffe ripiegate in un cestello portascarpe dentro l’armadio.

Un’ultima cosa

L’arte del cucito permette di condividere dei bei momenti con le altre persone, prendi l’abitudine di dedicare un pomeriggio a cadenza regolare con le tue amiche e i figli a questo scopo.

Non credere che ti snobberebbero, gliel’hai mai chiesto?


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Libri  di cucito (e non solo)
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Libri di cucito (e non solo)

Libri di cucito e non solo

 

Ho pensato di dirti quali libri sono entrati nella mia libreria personale nell'ultimo anno, alcuni trattano di cucito ma altri no, chissà che non trovi un po' di tempo questa settimana?

Perchè se c'è una cosa che amo subito dopo il cucito è la lettura: leggo tutto, dai bugiardini in bagno al saggio di puericultura. A dirla tutta, prima di avere tre figli era molto di più il tempo a disposizione anche se lavoravo fuori casa, i miei tragitti in treno dal paese alla città erano dediti alla lettura di qualsivoglia libro (e parlo di libri di carta, belli pesanti).

Adesso trovo comodi gli ebook, li porti sempre con te soprattutto se devi spostarti molto, ma anche in vacanza. Su Amazon Kindle scarico e leggo un estratto di cosa può interessarmi e poi, eventualmente, lo compro. Quelli che seguono sono qualche suggerimento, clicca sui titoli per andare al link di acquisto su Amazon.



Guida completa alle tecniche di sartoria: posso dirti con certezza che Lorna Kniht è una guru nel settore, tiene tantissimi laboratori di cucito, ha un metodo di insegnamento molto facile, il libro ne è una dimostrazione, pieno di foto passo passo. E' una buona base per chi vuole imparare ma anche per chi vuole osare un po' di più. Costa 16,57euro  ma io lo avevo pagato un po' meno nella vecchia versione, mentre ora lo trovi aggiornato al marzo 2019.




Tecniche di taglio e cucito: Dorothy Wood spazia dal cucito al quilting a 9 pezze, dal ricamo a mano al trapunto. Lo stile è vintage, con più di 1000 foto che ricordano la vecchia casa di montagna della nonna. Lo trovo utile per avere un quadro generale di tecniche creative, ma se te ne interessa una in particolare hai poi bisogno di approfondire in altri modi. Inoltre non è proprio basico. Del 2012 intorno a 8,50 euro.



La regola dei 5 secondi: sei una procrastinatrice convinta? Mel Robbins ti spiega un metodo pratico per non esserlo più, lei dice che è 'il metodo Fallo e Basta per prendere le decisioni migliori e non rimandare più'. Non è un libro di cucito ma per gestire al meglio gli impegni.

Io l'ho applicato nella mia vita quotidiana ed anche nel corso basico ABC di cucito per dare una smossa alle mie allieve e non saltare gli step. Funziona? Come in tutti i metodi dipende da te e l'interesse nel raggiungere davvero il tuo obiettivo. Con me e le mie allieve funziona. P.s.: è acquistabile anche con il bonus cultura app18.




The curated closet: in inglese e non c'è ancora traduzione in italiano, qui Anuschka Rees ti rivela come costruire un guardaroba (non a cucirlo) che si adatta perfettamente al tuo stile di vita, non si basa sulle tendenze ma su consigli evergreen. La Rees dice di pensare al suo libro come ad una cassetta degli attrezzi piena di idee, strumenti, consigli per coltivare un forte stile unico partendo dal tuo guardaroba.



Cucito creativo per la casa:   un altro libro di Tone Finnanger, bello da vedere con colori shabby in stile Tilda. C'è una collana intera se sei amante come me del rosa e della tenerezza.35 progetti con cartamodelli a grandezza naturale. A 18,00 euro ma si trova anche scontato.



beh, adesso mi piacerebbe davvero sapere cosa leggi o cos'hai letto di interessante, così prendo spunto anche io da te.

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Come iniziare a cucire in sei step
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Come iniziare a cucire in sei step

stoffa_forbici_spilli

Hai voglia di cucire i tuoi vestiti ma non sai da dove cominciare? Qui ti do 6 suggerimenti , perchè molto spesso l'idea in testa frulla frulla ma poi in pratica si perde. Ricorda che un abito, o qualunque progetto, si cuce un punto alla volta.


1) Prendi una macchina da cucire


Prima o poi dovrai prendere una macchina da cucire e metterci sopra le mani. Sia che tu la compri, la noleggi o te la prestano. Fare shopping per una macchina può essere stressante, ma tutto ciò di cui hai veramente bisogno è una macchina con un punto dritto (per la maggior parte delle cuciture) e un punto zigzag regolabile (per rifinire i bordi).

Le macchine a grandezza naturale (piuttosto che quei graziosi modelli mini tutte colorate) sono le migliori per la cucitura degli indumenti. Se vuoi provare prima di acquistare, vai in un negozio specializzato in macchine da cucire o in un grande magazzino. O se ti trovi meglio ad acquistare online fallo pure.

Io dico sempre che la migliore macchina è quella che hai, quindi non preoccuparti troppo! Io personalmente ho iniziato con la Singer promise 1409.


macchina_cucire_Promise_singer_1409

2) Crea un kit di strumenti di base


Oltre a una macchina da cucire, avrai bisogno di alcuni strumenti a basso costo. Non preoccuparti di trovare tutto in una volta: tutto ciò di cui hai bisogno per iniziare è un paio di forbici per tessuto, spille, metro a nastro, lo scucino (per i punti temporanei e gli errori!), un oggetto per marcare (come una matita di gesso), ferro e asse da stiro.

Puoi trovarli su Amazon, nei grandi magazzini o nelle mercerie indie.

leggi qui come creare il tuo primo kit di cucito ---> 

scucino_forbici_

 

3) Impara a usare la tua macchina


Prima di tuffarti nel tuo primo progetto di cucito, mettiti comoda con la tua macchina da cucire. Avrai bisogno di sapere com’è fatta e fare cose come alzare e abbassare il piedino, infilare la macchina e fare alcune pratiche di cucitura di base sul tessuto di prova.

Puoi vedere il mio corso ABC, 

volantino_macchina_cucire

 


4) Scegli il tuo primo progetto


La grande domanda è: cosa farai per primo? Quando scegli il tuo primo progetto, renditi la tua vita facile scegliendone uno semplice da costruire e facile da montare, senza trucchi. Il mio primo progetto di un guardaroba è stato un leggins per mia figlia, comodo e facile.

5) Acquista del tessuto


Una delle parti più divertenti di essere una sarta fai da te è scegliere da sola il tuo materiale senza sottostare ad alcuna regola! Ma può essere fonte di confusione se sei appena agli inizi e non sai cosa stai cercando. Se hai un modello con le indicazioni ti conviene seguirle alla lettera perché apportare delle modifiche quando ancora non sei padrona della tecnica ti crea solo guai.

6) Scegli di persona le prime volte

 

Fai shopping di persona per farti un'idea dei tessuti, oppure compra da mercerie indie che di solito sono felici di offrirti consigli via e-mail e persino di inviarti campioni in modo da poter vedere e sentire i tessuti prima dell'acquisto.

Il modello scelto ti dirà esattamente ciò di cui hai bisogno, quindi non preoccuparti di acquistare nulla prima di questo passo. Usa il filo in poliestere che va bene su tutto.

tessuto_quadri_rosa_nero

Ora mi piacerebbe sapere cosa hai già e cosa vorresti prendere per iniziare a cucire.

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Carmen Pelaia, sarta tutor





Consigli di giugno per mamme che cuciono (pdf)
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Consigli di giugno per mamme che cuciono (pdf)

puntaspilli filati spago bottoni



Il mese di giugno è splendido per cucire: le giornate sono più lunghe, c'è luce fino a sera tarda, quindi possiamo fare tutte le commissioni di casa, al lavoro, o per i ragazzi. Ma anche ritagliare del tempo per cucire quel progetto sempre rimandato. Ti do qualche consiglio.

Dividi il tempo per aumentare la resa


Un trucco che uso io è dividere il tempo in sessioni da 20 minuti, in questo modo ogni tre sessioni hai cucito per un'ora senza accorgertene. E' un lasso di tempo più che sufficiente per iniziare e finire uno step, per esempio preparare tutto il materiale necessario come filati e tessuti - poi ritagliare il cartamodello e posizionarlo sulla stoffa – tagliare e assemblare i pannelli – assemblare e cucire.

Dopo diverse prove nell'ultimo anno e ascoltando le mie allieve dei corsi di cucito, ho visto che è un metodo che porta a dei buoni risultati, ovviamente nessuno ti vieta di allungare la sessione in base alle tue possibilità ed esigenze (ma che sia sempre lo stesso arco di tempo, come 30 / 35 / 40 minuti).

Organizza e riordina la sewroom


Non c'è niente da fare: il disordine porta disordine, ma non puoi essere ordinata se prima non sei organizzata. Perchè l'ordine è la conseguenza diretta della programmazione e dell'organizzazione di pensieri, di progetti, di spazi.

Se non hai una sewroom non hai scuse lo stesso, basta una parete ben attrezzata con un pannello forato e un ripiano di lavoro anche ribaltabile, ma sarà il tuo spazio e di nessun altro. Provare per credere.


Pensa al riciclo e al riuso prima di buttare


Quando fai il cambio degli armadi e hai dei pezzi di cui vuoi disfarti, fallo pensando al riuso di tutti quegli accessori o materiali che potrebbero servirti: metti mano allo scucino e ricupera cerniere, fibbie, bottoni, applique carine, inserti di pizzo.

Un consiglio in più: prendi lo smartphone e scatta una foto all'oggetto prima di scucire, in questo modo sai già come potresti riusarlo.

La scatola di latta


Ma come... ti ho appena detto di essere ordinata e poi ti dico di fare montagnine di accessori recuperati? Fai così come me, prendi una bella scatola di latta (tipo quelle dei biscotti danesi) e usala come contenitore mettendola in bella mostra su uno scaffale vicino alla tua macchina da cucire. Et voilà, due piccioni con una fava!

Per tenere in ordine i bottoni colorati puoi usare dei barattolini in vetro e riporli sugli scaffali, se invece li vuoi tutti di un tipo allora puoi fare delle collane col filo robusto e appenderle a dei ganci sul pannello forato. L'idea delle collane viene da una lettrice della mia newsletter.


Siccome so che sei un po' smemorina, ho riassunto tutto in questo pdf, salvalo nella cartella del computer dove avevi già messo quello di maggio.

E ora dimmi se hai dei trucchi tuoi personali per il mese di giugno e il cucito.



Consigli di cucito per aprile (pdf)
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Consigli di cucito per aprile (pdf)

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Aprile è il mese della ricrescita e della rinascita, più di marzo. Probabilmente perchè le giornate sono più lunghe, la luce attiva i neuroni rimasti addormentati nell'inverno.

Io mi ritrovo spesso a riflettere e poi agire, sia nella quotidianità che nel mio lavoro. Questo mese sto affrontando grandi cambiamenti sul piano professionale che mi aiuteranno a fare 'il salto'. Un po' di riflessione ci sta allora.

Ma per quanto riguarda il cucito qualche consiglio posso buttarlo giù, niente di eccezionale, non ti aspettare Il Manuale Perfetto per Sopravvivere Al Cambio Di Stagione (non cercarlo, l'ho inventato adesso, ma se ti interessa ci posso lavorare). Se proprio non hai voglia di leggere, vai in fondo al post e scarica il pdf.

Quindi diciamo che...

acquisti

 

Se hai seguito i consigli di gennaio e febbraio, ora hai tante belle stoffe leggere comprate in saldo, organizzale in modo ordinato per averle sotto mano all'occasione. Ci sono vari metodi, come fare dei quadrati di cartone e avvolgere le strisce di tessuto a modo di scampolo da negozio e poi ordinarli tutti in fila su uno scaffale o un armadietto.

riciclo

 

La sew-room è da sistemare: raccogli tutti gli scarti di stoffa, lavali, asciugali molto bene e tienili da parte per fare degli imbottiti (cuscini, puntaspilli, bambole), oppure guarda cosa ti dico in questo post per riusarli in modo intelligente.

nuove idee 

 

E' il momento di cucire una bella gonna per la primavera, ora fa meno freddo, puoi scegliere un tessuto di cotone allegro e facile da confezionare. Anche se sei all'inizio puoi buttarti, fai delle prove, usa vecchi lenzuoli e divertiti come quando da bambina mettevi i vestiti della mamma. Anche se il primo lavoro sarà orribile (e sicuramente non lo metterai) almeno potrai dire: c'ho provato, eh!

fuori casa

 

Ci sono tanti weekend in questo mese: fai un bel kit da pic nic e tanti pranzetti in barattolo già pronti (insalate, tramezzini, dolci come tiramisù). Se sai fare qualche punto dritto e hai delle belle stoffe pesantine e non sai cosa fartene, uniscile insieme tra loro e cuci una bella coperta per il prato.

Se vorresti fare tutte queste cose ma non sai proprio cucire, allora ti aiuto io con il mio corso di cucito, vai qui per imparare spiegato semplice (spoileeeer).

Ah, quasi dimenticavo, iscriviti alla mia newsletter per avere aggiornamenti sul cucito creativo per la casa e sul tempo organizzato.

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Trova il tempo di cucire con Trello
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Trova il tempo di cucire con Trello

 
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Da quando insegno a cucire online, una domanda ricorrente che mi arriva dalla newsletter è questa:

" Ho iniziato da poco a cucire, ma tra lavoro, bambini e casa, dove trovo il tempo per farlo?"
Se anche tu hai questo problema, e non per forza legato al cucire ma anche ad altre attività che vorresti fare ma non riesci, allora questi consigli potrebbero tornarti utili.

Trovare il tempo di cucire può essere una sfida fin quando non diventa una tua priorità, e solo tu puoi farla diventare.

1° - Assicurati che la macchina sia pulita e pronta all’uso anche con l’ago e i piedini giusti per il lavoro che stai iniziando (sai che nervi quando il filo è sbagliato e te ne accorgi dopo un po’ e quando comincia a spezzarsi e devi rifare tutto?).

In un mondo perfetto per cucire, si avrebbe uno spazio dedicato per la macchina da cucire. Se così non è, ricorda di tenere asse e ferro da stiro abbastanza vicino.

2° - Metti tutto l’occorrente per un particolare progetto in un contenitore di plastica trasparente: schema, tessuto, forbici, spilli, marcatori di tessuto, carta da lucido (io uso anche la carta velina delle scatole di scarpe, è comoda, utile per ricavare i pattern , a costo zero e in più riciclo).

3° - Dai al cucito la giusta priorità. Quando hai imparato le nozioni basiche per cucire, queste non bastano: ci vuole l’entusiasmo e la voglia di creare cose nuove (corredini, tovagliato, tende, abiti e tutto personalizzato). Pensa all’utilità di questa bellissima arte per darle la giusta priorità, solo così sarai spronata a trovare davvero il tempo per farla.

4° - Prova a dividere il tuo progetto in piccole unità di tempo: 15 minuti al giorno per 5 giorni alla settimana. Ricorda di iniziare con progetti semplici che non ti portino alla frustazione. Lascia la macchina da cucire sempre nello stesso posto.

Perché? Ogni progetto di cucito è un insieme di piccoli step, passaggi che vanno fatti secondo una sequenza logica, quindi li puoi individuare e spalmare lungo la settimana.

5° - Pianifica per tempo i lavori di casa. Ci sono le faccende domestiche come cucinare, lavare e spesa della settimana e, che inspiegabilmente, possono causare tanta ansia da accantonare l’idea di metterti a cucire.

Qui hai tre scelte: ignorare , pianificare, delegare. Una combinazione di tutti e tre di solito è l’ideale e ci puoi riuscire se fissi delle priorità (fare i letti = alta priorità perché sono da riassettare tutti i giorni, lavare i pavimenti = priorità bassa perché lo fai due volte a settimana).

Per esempio, un buon strumento di pianificazione e organizzazione è Trello. Dopo averne parlato in una scorsa newsletter, mi sono arrivate molte richieste per spiegare meglio come funziona.

Io lo uso per organizzare tutto il lavoro dei corsi di cucito, gli impegni di famiglia, figli, casa, liste della spesa, ecc. Trello è un programma semplice e gratuito che ti permette di tenere sotto controllo in un colpo d'occhio tutta la situazione, hai quindi una visione d'insieme.

Apri l'homepage di Trello e registrati gratis.

Scegli lo sfondo, dai un nome alla bacheca e poi rendila privata o pubblica.


Cambia lo sfondo quando vuoi per evidenziare la bacheca. Ora crea le liste, io ho aggiunto spesa - pulizie - shopping - corsi


Aggiungi la scheda sotto ogni lista inserendo le voci che ritieni importanti, puoi scegliere tra checklist da spuntare, allegati o foto, ecc.




Continua così a creare le schede, poi altre bacheche per lavoro, scuola, eventi.

La cosa interessante è che puoi invitare altre persone nelle tue bacheche, per condividere le stesse informazioni. E puoi usare Trello per organizzare le tue giornate.

Bene bene, oggi mi sono dilungata ma confido nel fatto che trovi interessanti e utili gli argomenti. Se vuoi darmi altri suggerimenti scrivimi pure.

Ricorda che puoi iscriverti alla newsletter per ricevere consigli di questo tipo + sul cucito, compilando il modulo da qui.

 

 


Carmen Pelaia, sarta tutor







Come organizzare le tue stoffe (e avere più tempo per cucire)
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Come organizzare le tue stoffe (e avere più tempo per cucire)


Se ti piace cucire, probabilmente hai una scorta di tonnellate di ritagli di tessuto. Mantenerli organizzati può essere una grande sfida per la maggior parte di noi amanti del cucito.

Lo so perché per un periodo della mia vita mi sono ritrovata sopraffatta da così tanta abbondanza.

La disorganizzazione dei tessuti può farti acquistare un tessuto inutilmente perché non hai idea di cosa si nasconda nella tua scorta.

Quando poi ti ricordi di avere un pezzo che ti serve, finisci per perdere un sacco di tempo per trovarlo.

Ti lascio solo immaginare quanti quadrati si sono infilati dietro il mio mobile della macchina da cucire e dimenticati per un bel po’.

In un momento di passione sfrenata per il quilt ho acquistato quantità industriali di stoffa pretagliata e, prima che me ne accorgessi, i ripiani della stanza del cucito erano stracolmi.

In un mondo perfetto le stoffe sarebbero in ordine sugli scaffali e divise per colore e disegno.

La buona notizia è che c’è una soluzione per avvicinarsi allo stesso ordine che regna in un negozio ben organizzato: la tecnica dell'archivista.

E’ tanto semplice quanto veloce, e te la fa vedere Melanie Ham nel suo video.


Non importa se è in inglese e se lei parla un sacco, ci insegna a ripiegare una striscia di tessuto su un rettangolo di cartoncino di medio spessore e metterlo su un ripiano, in verticale. E continua così.

Melanie acquista questi cartoncini in due misure differenti, ma sono semplici da fare ritagliandoli da scatoloni o scatole di scarpe.

Se sei una persona creativa puoi prima rivestirli con della plastichina colorata come quella per foderare i quaderni di scuola.

Se non hai spazio in casa, guarda il mio pictorial per fare un pannello da parete, io ci ho messo gli strumenti da lavoro ma tu puoi aggiungere dei ripiani per i tuoi rettangoli di stoffa.

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