Lo Dico, lo Faccio

Ti insegno il patchwork e il quilting spiegato semplice.
Amo il campeggio in montagna, il tiramisù e il pensiero minimalista.

Sono Carmen, Lady Cucito sui social.

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Cosa c'è di nuovo sul blog
Progetti di cucito facili per principianti: da dove iniziare (senza sentirti incapace)
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Progetti di cucito facili per principianti: da dove iniziare (senza sentirti incapace)

 



C’è un momento preciso in cui nasce il desiderio di cucire.

Non è quando compri la macchina da cucire.
Non è quando salvi 150 tutorial su Pinterest.

È quando pensi:
“Vorrei saper fare qualcosa con le mie mani. Qualcosa di mio.”

E poi arriva il dubbio.
E se sbaglio? E se viene storto? E se non sono portata?

Se ti trovi qui, probabilmente sei in questa fase.

Lascia che ti dica una cosa che ho visto succedere decine di volte:
chi inizia con il progetto giusto… non smette più.

Il segreto non è essere brava. È scegliere progetti che ti fanno sentire capace fin dal primo punto.

Non hai bisogno  solo di un tutorial.

Ma hai bisogno di

qualcosa che non ti faccia sentire stupida

un risultato carino, anche se imperfetto

un progetto finibile in poco tempo

una piccola vittoria personale

Il primo progetto non serve a diventare esperta.
Serve a farti dire: “Ah… allora posso farlo davvero.”


3 progetti di cucito facili per principianti (che funzionano davvero)

Non sono scelti a caso.
Sono quelli che, nella vita reale, fanno scattare la scintilla.

 

1. Il sacchettino in stoffa con coulisse

Semplice. Lineare. Gratificante.

È stato il primo progetto di Laura, una mia lettrice di 38 anni che mi scrisse:
“Ho sempre pensato di essere negata. Poi ho cucito un sacchettino per i semi di lavanda. È venuto storto, ma era mio.”

Perché funziona:

  • fai cuciture con lo stesso punto dall'inizio alla fine

  • usi pochissimi pezzi di tessuto

  • se fai un errore sarà quasi  invisibile

E alla fine puoi usarlo per:

  • mettere semi di lavanda e profumare cassetti e armadi

  • una pochette per trucchi

  • se aumenti le misure può diventare una sacca portaoggetti

È un progetto che ti fa sentire subito una vera artigiana, anche se sei al giorno uno.

VAI AL TUTORIAL  👉​👉​ clicca su COULISSE

cucire un sacchetto con oculisse

 

2. La borsa shopper in cotone

Due rettangoli. Due manici. Fine.

Ma stai attenta, questo progetto ha un potere psicologico enorme. Perchè?

Perché la porti fuori casa e tutto il mondo potrà vederla .
Oppure la usi mentre vai al mercato. E qualcuno potrebbe dirti: “Che bella, dove l’hai presa?”

E tu risponderai: “L’ho fatta io.”

Non c’è niente come questa frase che costruisca più fiducia in te stessa!

VAI AL TUTORIAL 👉​👉​ CLICCA SU SHOPPER 

 

tutorial cucire borsa shopper

 

 

3. Il piccolo astuccio semplice

Elena ha iniziato il suo astuccio in una sera qualunque, con la paura di non essere capace. Ha sbagliato una cucitura, ha preso fiato, ha riprovato. Per un momento ha pensato di lasciarlo lì.

Poi ha deciso di continuare.

Quando lo ha girato sul diritto, è rimasta ferma a guardarlo. Non era perfetto, ma era suo. Lo ha tenuto tra le mani un istante più del necessario, quasi a volerlo “sentire”.

Mi ha scritto il giorno dopo:
“Non pensavo che un semplice astuccio mi avrebbe fatto sentire così fiera.”

Se stai iniziando adesso a cucire, sono quasi certa che hai un tavolo disordinato, fili ovunque, aghi e spilli sparsi qua e di là.

Cucire un piccolo astuccio vuol dire:
“Sto prendendo sul serio questa cosa.”

È semplice, veloce e ti fa sentire organizzata.

Inoltre, è super utile, win win. 

VAI AL TUTORIAL  👉​👉​  clicca su Astuccio

astuccio con cerniera in stoffa

 

Gli errori che ti fanno abbandonare il cucito

Ahh, se sembra tutto così idialliaco, allora perchè rischi di mollare?

Perchè ci sono delle cose che in questo momento, in questa fase del tuo percorso, NON devi fare.

# Scegliere un cartamodello complicato

# Iniziare con una cerniera 

# Pretendere perfezione

# Confrontarti con chi cuce da 10 anni

Il cucito non è una gara.
È una relazione tra te e il tessuto.

 

Una verità che nessuno dice a te principiante

Il primo progetto non sarà perfetto.

E non deve esserlo.

Il cucito creativo non nasce dalla precisione.
Nasce dall’atto di provare.

Ogni punto leggermente storto è un punto che ti sta insegnando qualcosa.
Ogni filo annodato è esperienza.

E a un certo punto ti accorgerai che le mani vanno da sole.


Come scegliere il TUO primo progetto 

La scelta del primo progetto è più importante di quanto sembri.

Non perché debba essere perfetto.
Ma perché determinerà come ti sentirai dopo averlo finito.

Molte persone sbagliano qui: scelgono qualcosa di troppo complicato, troppo lungo o troppo tecnico… e poi pensano di non essere portate.

Il primo progetto non deve dimostrare quanto sei brava.
Deve farti arrivare alla fine con soddisfazione.

Cosa succede dopo il primo progetto

Succede questo:

Non ti senti più “una che prova a cucire”.
Ti senti una che cuce. E la differenza è enorme.

Il cucito creativo, quando è scelto bene all’inizio, soddisfa il bisogno profondo di calma, di esprimerti, di sentirti capace.

E il progetto giusto è la porta di ingresso.

Se stai leggendo questo articolo e non hai ancora iniziato, ti lascio con una cosa semplice: non scegliere il progetto perfetto, scegli quello che ti fa venire voglia di iniziare oggi.

E ora  entriamo nel territorio delle verità che pochi dicono, quelle che cambiano davvero il modo in cui una principiante come te vive il cucito.

Aggiungo due indicazioni da “addetti ai lavori”, che spesso vanno contro il pensiero comune… ma fanno la differenza tra mollare e innamorarsi. Piccole chicche dettate dall'esperienza sul campo.

Due consigli da esperta che nessuno ti dice 

1️⃣ Non iniziare con tessuti “facili”. Inizia con tessuti stabili.

Si sente sempre dire:
“Per iniziare usa quello che hai in casa.”
Oppure:
“Va bene qualsiasi stoffa.”

No.

Questa è una delle principali cause di frustrazione.

Molte principianti iniziano con:

  • vecchie magliette (e il tessuto in jersey  si allunga in una o due direzioni mandandoti nel panico)

  • tessuti sottilissimi (non reggono una cucitura qualunque, vanno accompagnati con stabilizzatori, e in questa fase non ti servono)

  • stoffe scivolose (odiose e difficili, ci vuole un piedino adatto, ma chi te lo fa fare? avrai tutto il tempo del mondo)

  • lenzuola leggere che si deformano

Risultato?

Le cuciture si muovono, il tessuto si arriccia, le linee dritte diventano ondulate.
E pensi: “Sono negata.”

Ma la verità  è questa:

👉 All’inizio serve un tessuto stabile, medio-pesante, non elastico.

Per esempio, una bella tela di cotone, un canvas, o un lino spesso.

Insomma, un tessuto che “tiene la forma” mentre cuci.

Non è questione di bravura.
È questione di fisica del materiale.

Molte persone smettono di cucire perché nessuno ha spiegato loro questa differenza.

Un tessuto giusto nei primi progetti può letteralmente cambiare la tua percezione di te stessa.


2️⃣ Non cercare di cucire perfettamente dritto. Cerca di cucire coerente.

Questo va contro tutto ciò che si vede online.

Linee perfette.
Cuciture millimetriche.
Simmetrie da manuale.

Ma ecco la realtà da laboratorio:

👉 La cosa più importante non è cucire perfettamente dritto.
È mantenere la stessa distanza per tutta la cucitura.

Una cucitura leggermente inclinata ma coerente è strutturalmente forte.
Una cucitura dritta che varia di mezzo centimetro è debole.

Le principianti spesso guardano l’ago mentre le esperte guardano il margine.

Quando smetti di inseguire la perfezione visiva e inizi a controllare il margine di cucitura, succede una cosa incredibile:i tuoi lavori iniziano ad “assomigliare” a quelli professionali.

Non perché sei diventata magica.
Ma perché stai applicando una logica tecnica.


Ecco cosa cambia quando applichi questi due principi

l cucito creativo non è una gara di abilità.
È un percorso.

E il modo migliore per iniziarlo è scegliere qualcosa che ti accompagni dolcemente, non qualcosa che ti metta alla prova.

Quando il primo progetto si conclude con soddisfazione, succede qualcosa di importante: smetti di chiederti se sei capace e inizi a pensare a cosa cucire dopo.

E da lì, il viaggio è iniziato davvero. 🧵✨

 

Il cucito creativo non è solo tecnica. È esperienza, pazienza, scoperta. È il momento in cui passi dal “vorrei” al “l’ho fatto”.

Se stai pensando di iniziare, questo è il segnale giusto per farlo. Non serve essere esperte, serve solo iniziare con il progetto giusto.

Adesso sono curiosa di te 🌸
Quale di questi progetti ti piacerebbe provare per primo?
Oppure: qual è stato il tuo primo lavoro di cucito?

Scrivilo nei commenti, mi farà davvero piacere leggerti e rispondere. 🧵✨ 

Io sono Carmen, o Lady Cucito, e ti auguro buon cucito !

 

 

 

Cucito creativo: 5 progetti facili per usare avanzi di stoffa e tornare a creare
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Cucito creativo: 5 progetti facili per usare avanzi di stoffa e tornare a creare

 
5 progetti di cucito creativo con avanzi di stoffa

 + checklist

Hai avanzi di stoffa accumulati e voglia di rimetterti a cucire, ma senza stress e senza progetti complicati? 

Il cucito creativo semplice è il modo migliore per riprendere ago e filo con calma, usando ciò che hai già in casa.

In questo articolo trovi 5 progetti di cucito creativo facili, perfetti per usare ritagli e avanzi di stoffa e tornare a creare in qualsiasi periodo dell’anno.

Cucito creativo: da dove ripartire

Quando si ricomincia a cucire dopo una pausa, l’errore più comune è voler fare troppo.

 Meglio partire da progetti piccoli, utili e rilassanti, che ti aiutino a ritrovare la manualità e il piacere di creare.

Gli avanzi di stoffa sono perfetti per questo: non richiedono grandi preparazioni e ti permettono di sperimentare senza paura di sbagliare.

1. Porta aghi e porta spilli in stoffa

Il porta aghi è uno dei progetti più semplici e utili nel cucito creativo. 

Puoi realizzarlo con pochissima stoffa, anche cucendo interamente a mano.

  • Ideale per principianti
  • Perfetto per usare piccoli ritagli
  • Ti aiuta a organizzare il materiale

vai al tutorial ---> puntaspilli a stella in patchwork

2. Sacchetti in stoffa multiuso

I sacchetti in stoffa sono tra i progetti più amati perché uniscono creatività e praticità. 

Sono facili da cucire e si prestano a mille utilizzi.

  • Per organizzare materiali da cucito
  • Per tenere in ordine cassetti e borse
  • Come idea regalo handmade

vai al tutorial ---> sacchetto di stoffa 

3. Presine e sottobicchieri con avanzi di stoffa

Presine e sottobicchieri sono perfetti per il riciclo creativo. Ti permettono di usare anche ritagli irregolari e di allenare precisione e manualità.

Puoi abbinarli per colore o fantasia e creare piccoli set coordinati, utili e decorativi. 

vai qui per il tutorial ---> sottobicchieri patchwork 

4. Astuccio morbido cucito a mano

Se cerchi un progetto semplice ma soddisfacente, l’astuccio morbido è una scelta ideale. La versione senza zip è perfetta per chi vuole riprendere a cucire senza complicazioni.

Puoi usarlo per aghi, forbici, uncinetti o piccoli accessori creativi. 

vai qui per il tutorial --->  astuccio portatutto 

5. Decorazioni tessili semplici

Cuori, stelle, fiocchi o forme minimal in stoffa sono perfetti in ogni stagione. Sono progetti veloci, rilassanti e ottimi per usare piccoli avanzi.

Ideali per decorare la casa o per aggiungere un tocco handmade a un angolo creativo. 

vai al tutorial ---> portachiavi a casetta  

Perché scegliere progetti di cucito creativo semplici

Ripartire da progetti facili ti aiuta a:

  • Ritrovare il piacere di cucire
  • Usare ciò che hai già
  • Creare senza pressioni

Il cucito creativo non è una gara: è uno spazio di calma, fantasia e tempo per te. 


Conclusione

Se hai voglia di tornare a creare, gli avanzi di stoffa sono il punto di partenza perfetto. Con progetti semplici e rilassanti, il cucito creativo diventa un momento di piacere quotidiano.

Nei prossimi articoli troverai altre idee e tutorial pensati anche per chi cuce a mano, passo dopo passo.

Vuoi ripartire senza stress?
Scarica la checklist gratuita e torna a creare con calma e piacere 🧵 

 

Le 5 domande più comuni sul cucito (e le risposte di chi cuce ogni giorno)
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Le 5 domande più comuni sul cucito (e le risposte di chi cuce ogni giorno)

 
Illustrazione in colori pastello che mostra due mani mentre cuciono un tessuto con una macchina da cucire, usata come cover per articolo sul cucito a mano

🌸 Le 6 domande che mi fate più spesso


(con risposte pratiche, sincere e un po’ innamorate del cucito)

Se c’è una cosa che continua a sorprendermi del cucito, è quanto sia un linguaggio condiviso.


Non importa da quanto tempo cuci: ogni volta che accendi la macchina, infili l’ago, lisci un pezzo di stoffa tra le dita… stai parlando la stessa lingua di chi lo fa dall’altra parte dello schermo.

Negli ultimi mesi mi avete scritto in tante — con entusiasmo, timori, sogni, stoffe comprate d’impulso e progetti che aspettano da settimane 😅


E mi sono accorta che, sotto sotto, abbiamo quasi tutte le stesse domande.


Così ho deciso di raccoglierle qui, come se fossimo sedute insieme al tavolo da lavoro, tra fili sparsi e tazze di tè che diventano fredde mentre si cuce e si chiacchiera.

 


 

1️⃣ “Come trovo il tempo per cucire?”

Lo so: l’agenda scoppia, la lavatrice reclama, qualcuno chiede cena proprio mentre stavi per infilare l’ago.
Eppure, anche 20 minuti possono fare la differenza.

  • Spezzetta il progetto — oggi tagli, domani imbastisci, domenica esegui le cuciture principali.
  • Niente attese del momento perfetto — il momento perfetto spesso non arriva, quindi crealo tu.
  • Mini santuario del cucito pronto all’uso — anche un vassoio con tutto l’essenziale è sufficiente.

Il cucito non deve essere un obbligo: è una pausa mentale, una carezza al cervello.

 


 

2️⃣ “Come scelgo un progetto che non mi stressi?”

Ogni tanto ci innamoriamo di un trapuntone foderato e complicatissimo… e poi ci ritroviamo a litigare con l’orlo.
Succede — e non vuol dire che hai sbagliato.

🌿 Alterna: un progetto che ti sfida, uno che ti coccola. ( -> vedi la presina)
E ricorda: ogni cucitura, anche la più semplice, è un passo avanti nelle tue abilità.

 


 

3️⃣ “Quali strumenti vale la pena comprare davvero?”

Nel magico (e tentatore!) mondo del cucito, si potrebbe riempire casa di gadget.
Ma se dovessi partire da tre soli strumenti fondamentali, sarebbero questi:

  • Forbici buone — tagliano il tessuto… e anche lo stress.
  • Spilli/clip di qualità — sembrano banali, ma fanno la differenza.
  • Ferro da stiro affidabile — metà del cucito è stiratura, lo so che lo sai.

Il resto può aspettare: il tuo kit crescerà insieme alle tue mani. (-> il kit per principianti)

 


 

4️⃣ “Come rendo i miei progetti più personali?”

Il segreto è nel dettaglio: una fodera a contrasto, un ricamo nascosto, una cucitura decorativa che racconti qualcosa di te.
Non serve cercare la perfezione — serve cercare te stessa.

🌸 Crea una tua “firma” riconoscibile: un filo, un punto, un simbolo.
Un segno discreto, ma tutto tuo.

 


 

5️⃣ “Come non scoraggiarsi quando sbaglio?”

Sbagliare fa parte del gioco. Nessuno cuce sempre dritto, nessuno incolla sempre perfettamente.
A volte servono errori per capire cosa funziona per te.

  • Metti da parte il progetto.
  • Respira.
  • Riprendilo domani con occhi più gentili.

E se serve una piccola dose di vittoria: cuci qualcosa di veloce e gratificante. Funziona sempre.

 


 

6️⃣ “Come organizzo meglio il mio spazio di cucito?”

Non devi avere una stanza intera per creare meraviglie.
Basta ordine strategico, più che spazio.

Consigli concreti:

  • contenitori trasparenti → trovi tutto senza cercare
  • essenziali a portata di mano → il resto vive in scatole, cassetti o trolley
  • pannello forato o barra magnetica → forbici e accessori sempre visibili
  • 5 minuti finali di riordino → la te del futuro ti amerà

Il disordine racconta che hai creato. L’ordine ti permette di continuare.

 


 

🧵 In chiusura

Ogni messaggio che ricevo da voi è una finestra aperta sul vostro modo di creare.
Mi emoziona pensare che, con ago e filo, stiamo costruendo insieme una piccola comunità che si sostiene, condivide, si ispira.

Se una domanda non è finita qui… scrivimela. Magari sarà lei la protagonista del prossimo blog post 💖
Intanto, ti auguro quello che auguro a me stessa ogni volta che infilo il filo:

pazienza nelle mani, leggerezza nel cuore,
e la libertà di sbagliare e ricominciare.

 

Buon cucito, da Carmen - Lady Cucito ✂️🌷

Problemi più comuni con la macchina da cucire (2026): soluzioni pratiche e consigli per evitare blocchi e punti saltati
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Problemi più comuni con la macchina da cucire (2026): soluzioni pratiche e consigli per evitare blocchi e punti saltati

 

Primo piano di una macchina da cucire che cuce un tessuto floreale con una mano che guida la stoffa; testo sovrapposto: “Guida 2026 – Problemi più comuni con la macchina da cucire: cause e soluzioni pratiche”.

 Problemi più comuni con la macchina da cucire (2026): cause e soluzioni pratiche

 Ti è mai capitato di preparare tutto per cucire — stoffa, fili, ago, idea geniale in testa — e poi… zac! la macchina decide di non collaborare?


È successo anche a me, la sera prima di finire un progetto regalo! Dopo un’ora di tentativi e tanto tempo perso😅 ho scoperto che bastava pulire la bobina.

Se la tua macchina da cucire ti sta facendo impazzire… tranquilla, non sei sola! Anche le sarte più esperte incontrano piccoli intoppi.


In questa guida aggiornata al 2026 scoprirai i 6 problemi più frequenti, le cause e le soluzioni rapide per tornare a cucire senza stress. 🧵✨


✅ 1. Aggiornamenti software: la nuova sfida delle macchine elettroniche

Le macchine moderne, con componenti digitali, hanno bisogno di aggiornamenti regolari. Se trascurati, possono causare:

  • punti saltati

  • tensione irregolare

  • blocchi improvvisi

Soluzione rapida:

 
✔ Vai sul sito ufficiale del produttore
✔ Aggiorna il firmware tramite USB o app dedicata
✔ Esegui un reset dopo l’update

💡 Perché è importante: una macchina aggiornata lavora meglio, è più precisa e dura più a lungo.


✅ 2. La macchina si inceppa o si blocca

Un classico! Le cause più comuni sono:

  • tensione errata

  • filo infilato male

  • lanugine o sporco nella zona bobina

Checklist anti-blocco prima di cucire:

 
☑ Reinfila il filo seguendo la guida della macchina
☑ Pulisci crochet e griffe con il pennellino
☑ Controlla che la bobina giri libera e senza nodi


✅ 3. Rumori strani durante la cucitura

Cigolii, scatti o suoni metallici? La tua macchina ti sta parlando!
Di solito significa:

  • mancanza di lubrificazione

  • sporco accumulato

  • pezzi allentati

Cosa fare subito:

 
✔ Pulisci bene griffe e crochet
✔ Applica qualche goccia di olio specifico (non quello da cucina!)
✔ Controlla che viti e piedino siano ben saldi

💡 Ignorare un rumore anomalo può causare danni seri al motore.


✅ 4. Ago che si rompe o filo che si spezza

Capita spesso, ma ha cause molto precise:

  • ago non adatto al tessuto

  • tensione troppo alta

  • filo di bassa qualità

Mini-guida veloce:

 
✔ Ago 70–80 per tessuti leggeri
✔ Ago 90–100 per jeans o stoffe pesanti
✔ Usa filo di qualità (evita quelli economici da mercatino)

Regola d’oro: ago giusto + filo affidabile = cucitura perfetta!


✅ 5. Punti saltati: perché succede?

Se la cucitura ha “buchi” tra un punto e l’altro, controlla:

  • la tensione del filo

  • che l’ago non sia storto o consumato

  • che tu non stia tirando il tessuto (errore comunissimo!)

Soluzione immediata:

 
✔ Cambia ago ogni 8 ore di cucito
✔ Lascia che la macchina trascini il tessuto da sola
✔ Fai sempre una prova su un ritaglio prima del progetto


✅ 6. Il tessuto non scorre o si arriccia

Quando il tessuto resta fermo o si arriccia, le cause più comuni sono:

  • griffe sporche o consumate

  • pressione del piedino errata

  • tensione troppo alta

Come risolvere in 2 minuti:

 
✔ Pulisci e controlla le griffe
✔ Regola la pressione del piedino in base al tessuto
✔ Abbassa leggermente la tensione se la stoffa si arriccia


🧷 Infografica “Prevenzione problemi”

Infografica in colori pastello rosa antico, verde acqua e bianco che mostra sei controlli di manutenzione per prevenire i problemi della macchina da cucire: pulizia periodica, lubrificazione, controllo ago e filo, regolazione di tensione e pressione, e aggiornamento software o firmware.



✅ FAQ rapide

✔️ Perché la mia macchina si blocca?
Spesso per tensione errata o sporco. Pulisci crochet e griffe, poi reinfila il filo.

✔️ Come evitare che l’ago si rompa?
Usa un ago adatto al tessuto e non tirare la stoffa mentre cuci.

✔️ Perché la cucitura è irregolare?
Probabilmente per tensione sbagliata o ago usurato.


💬 Conclusione

Hai incontrato un problema che non è nella lista? Scrivilo nei commenti!
Aggiornerò la guida con le tue esperienze per aiutare anche altre appassionate di cucito.

👉 Se questa guida ti è stata utile, condividila sui social e salvala per averla sempre a portata di mano!






Cucito Creativo Facile: Guida per Iniziare, Strumenti e Primi Progetti
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Cucito Creativo Facile: Guida per Iniziare, Strumenti e Primi Progetti

Donna che cuce a mano in un ambiente luminoso, con materiali e strumenti di cucito creativo per principianti
Cucito creativo per principianti: idee, progetti e consigli per iniziare

💛 Cucito creativo per principianti: guida amichevole per iniziare oggi stesso

Scopri come iniziare con il cucito creativo anche se parti da zero: strumenti essenziali, progetti semplici e idee sostenibili per un hobby creativo e rilassante.

Ciao creativa! 🌸 Se ti stai chiedendo “Come iniziare con il cucito creativo?”, sei nel posto giusto. Ti guiderò passo passo per partire subito, senza complicazioni e con tanta soddisfazione.

🧵 Strumenti essenziali per il cucito creativo

Per cominciare non serve comprare tutto il negozio di merceria! Ecco il kit base:

  • Ago e filo in colori base (bianco, nero e uno che ti piace).
  • Forbici da tessuto per tagliare senza sfilacciare.
  • Spilli o mollettine per fermare i tessuti.
  • Metro da sarta per misurare con precisione.
  • Tessuti riciclati: vecchie camicie, tovaglie o scampoli per fare patchwork riciclo tessuti.

🛍️ Scopri il mio piccolo shop di tessuti in kit

👉
  • ognigiorno
  • ✨ Progetti facili e zero waste per partire

    Il segreto è iniziare con qualcosa di veloce e gratificante:

    💡 Consigli pratici per non mollare

    • Non puntare alla perfezione: il bello del fatto a mano è proprio l’imperfezione unica.
    • Scegli tessuti in cotone: facili da cucire e perfetti per principianti.
    • Ritaglia un piccolo spazio fisso in casa per cucire, anche solo un angolo del tavolo.
    • Cerca tutorial con foto o video per imparare più velocemente.

    🌿 Perché amerai il cucito creativo sostenibile

    Non è solo un hobby: è un modo per rilassarti, ridurre gli sprechi e dare nuova vita ai tessuti. Ogni progetto racconta una storia, la tua.

    Quindi… ago in mano, un po’ di musica, e inizia il tuo viaggio nel cucito creativo per principianti. Ti assicuro che non tornerai più indietro! ✂️💖

    Come Scegliere il Filo Giusto per Patchwork e Quilting: Consigli Pratici
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    Come Scegliere il Filo Giusto per Patchwork e Quilting: Consigli Pratici

     
    scegliere filato giusto nel pathcwork e quilting

    Quando ho iniziato, non sapevo nemmeno cosa fosse la grammatura del filo 🧵

    Quando ho iniziato a buttarmi nel fantastico mondo del patchwork e del quilting, ti dirò la verità: della grammatura del filo non me ne importava proprio niente. 😅

    Avevo questa vecchia scatola di fili, tutta impolverata, che avevo ereditato da mia mamma – sai, una di quelle che sembrano uscite da un’altra epoca, con rocchetti di tutti i colori e materiali. Alcuni avevano ancora l’etichetta sbiadita, altri erano completamente anonimi… quindi non avevo davvero idea di cosa stessi usando. Marca? Grammatura? Mistero assoluto. 🕵🏻‍♀️

    Ma, sinceramente, all’inizio non era quello il punto. Ero una principiante totale, con più entusiasmo che tecnica, e tutto quello che volevo era mettermi lì, tagliare stoffe, fare esperimenti, e imparare con calma, sbagliando e migliorando un po’ alla volta. 💪🏻

    In quel momento, il mio obiettivo non era creare qualcosa di perfetto o degno di una mostra… volevo solo FARE, testare, e vedere cosa succedeva. E quei fili “misteriosi” erano perfetti per questo: zero sprechi, massimo allenamento! 🧵✨

    Ora scelgo con più attenzione: la grammatura conta eccome!

    Col tempo però – e con qualche quilt in più alle spalle – ho cominciato a fare più attenzione, soprattutto alla grammatura del filo. Perché sì, fa DAVVERO la differenza. E adesso ti spiego il perché 👇🏻

    Guarda queste 6 bobine di filo che ho messo in fila: sono tutte dello stesso identico colore, ma hanno un peso diverso. Una curiosità? Più il numero è piccolo, più il filo è grosso (lo so, suona strano, ma è così!). Quindi un 12wt è molto più spesso di un 50wt o di un sottilissimo 80wt. 🔍

    Le ho sistemate in ordine, da sinistra a destra, dalla più “cicciotta” alla più fine. Ed è interessante vedere come ogni tipo di peso abbia un suo utilizzo specifico:

    • 12wt e 28wt: ideali per ricamo e quilting a mano, quando vuoi che i punti si vedano bene e risaltino.
    • 80wt: perfetto per cuciture invisibili, appliqué delicati o EPP.
    • 40wt e 50wt: super versatili, ottimi per piecing e quilting a macchina.

    Insomma, adesso ho imparato che scegliere il filo giusto non è solo una questione di colore, ma anche di spessore, resistenza e del risultato che voglio ottenere. 🎯

    E voi? Fate attenzione alla grammatura?

    Che fili usate di solito? Vi capita di farci caso o andate ancora un po’ a sentimento come facevo io agli inizi? Se siete curiosi e volete una guida comoda, vi regalo una tabella super utile con tutte le grammature e gli usi consigliati:

    qui la versione in pdf 👉 TABELLA
     
     
     
     
    Grammatura (Weight) Tipo di Filo Uso Consigliato Aghi Raccomandati
    12 wt Cotone Makò 100% Quilting a mano, punti decorativi a macchina, appliqué a mano A mano: aghi da ricamo; Macchina: 90/14 topstitch
    28 wt Cotone Makò 100% Quilting decorativo a macchina, appliqué, topstitch, cucito visibile Macchina: 90/14 topstitch
    40 wt Cotone Makò 100% Quilting a macchina (uso comune), piecing, embroidery, appliqué Macchina: 80/12 o 90/14
    50 wt Cotone Makò 100% Piecing (cucito di precisione), quilting a macchina fine, appliqué invisibile Macchina: 80/12 o 70/10
    80 wt Cotone Makò 100% Appliqué a macchina invisibile, cucito fine a mano, English Paper Piecing (EPP) A mano: aghi milliner; Macchina: 70/10 microtex
    Aurifloss Filato da ricamo Ricamo a mano, punti decorativi Aghi da ricamo o da cucito a mano
    Lana 12 wt Lana/Acrilico 50/50 Ricamo a mano, quilting rustico/decorativo Aghi per lana o aghi da ricamo grandi
    Come cucire un grembiule con taschina – Tutorial facile per principianti con misure e PDF
    in:

    Come cucire un grembiule con taschina – Tutorial facile per principianti con misure e PDF


    Come cucire un grembiule con taschina – Tutorial facile per principianti

    Stai cercando un progetto semplice ma creativo per imparare a cucire? In questo tutorial ti spiego passo passo come cucire un grembiule con taschina, perfetto anche se sei alle prime armi. 

     

    È un'idea utile, divertente e personalizzabile, ideale per esercitarti con le basi del cucito creativo!

     

    🎥 Guarda il video tutorial completo

     

     

    Perché cucire un grembiule fai da te?

     

    • Impari tecniche base del cucito per principianti
    • Personalizzi il tuo stile con stoffe e colori a piacere
    • È utile in cucina, giardinaggio, o attività creative
    • Progetto veloce e gratificante

    Materiale necessario

     

    • Tessuto in cotone o canvas
    • Filo in tinta o a contrasto
    • Forbici, spilli, macchina da cucire
    • Carta e penna per disegnare la taschina

    🧵 Misure della stoffa

     

    • Donna / Ragazza: 80 cm x 50 cm
    • Bambina: 60 cm x 40 cm
    • Laccio Adulta: 180 cm x 10 cm (altezza finita: 8 cm)
    • Laccio Bambina: 120 cm x 8 cm (altezza finita: 6 cm)

     

    Come fare la taschina del grembiule

     

    Puoi scegliere due opzioni:

     

    • Taschino decorativo: forma libera (cuore, fiore, stella...)
    • Taschino funzionale: disegna la tua mano su un foglio per creare la sagoma perfetta

    👣 Tutorial grembiule fai da te – Passaggi principali

    1. Taglia il tessuto seguendo le misure indicate
    2. Fai gli orli su tutti i lati del rettangolo
    3. Prepara e cuci i laccetti
    4. Crea e applica la taschina
    5. Cuci tutto insieme e rifinisci gli angoli


     guarda che bel metodo per arricciare la stoffa: fai 3 cuciture parallele senza fermare il filo e poi tira


     

     



     

    📥 Scarica il PDF con le misure e il tutorial

    Scarica qui il PDF del grembiule fai da te

     

    ❓ Domande frequenti – FAQ

    Quanto tempo ci vuole?
    Circa 1-2 ore, a seconda della tua esperienza.
    Serve una macchina da cucire?
    Non è obbligatoria, ma aiuta per ottenere un risultato più preciso.
    Che stoffa usare?
    Cotone spesso, canvas o jeans leggero.
    Posso usare stoffe riciclate?
    Sì! Ottima idea sostenibile.
    Come far stare la taschina dritta?
    Spilla bene e stira le pieghe prima di cucire.
    Posso farlo anche per uomo?
    Sì, con misure più grandi e stoffa dai toni neutri.

    Creato con amore da Carmen Lady Cucito 💛





    Come cucire una presina patchwork con avanzi di stoffa – tutorial facile
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    Come cucire una presina patchwork con avanzi di stoffa – tutorial facile

    come cucire una presina con avanzi di stoffa

     

    ✂️ Nuovo tutorial su YouTube: cuciamo insieme una presina patchwork con avanzi di stoffa!

    Ciao creativa! 💕
    Hai anche tu una scatola piena di ritagli di stoffa troppo belli per buttarli? 

    Allora questo progetto è proprio quello che fa per te!

    Sul mio canale YouTube trovi un nuovo tutorial in cui ti mostro come cucire una presina da cucina utilizzando solo avanzi di tessuto

    È un progetto semplice, veloce e super soddisfacente, perfetto se ti piace il cucito creativo e vuoi iniziare a sperimentare con il patchwork.

     

    🧵 In questo tutorial imparerai:

     

    • A comporre la parte superiore della presina unendo strisce di stoffa in stile patchwork
    • Alcuni trucchetti per cucire le strisce dritte e senza grinze (anche quelle più capricciose!)
    • Come rifinire la presina per un risultato ordinato e resistente
    • Come evitare lo sbieco usando la stoffa del retro (geniale)

     


    Perché dovresti provarlo?

    Perché è un modo:

     

    • ✨ pratico e creativo per usare tutti quei ritagli che hai accumulato
    • ✨ semplice per cucire qualcosa di utile e anche carino da vedere
    • ✨ divertente per avvicinarti al mondo del patchwork senza complicazioni

     

    Il mio consiglio:

    Sperimenta con le fantasie! 

    Un mix di quadretti, fiori e pois può rendere la tua presina unica e super allegra. 

    E se ti viene bene… perché non cucirne una serie da regalare?

     

    come cucire una presina

     
    come cucire una presina patchwork

     

     


    🧡 Consigli extra per una presina patchwork perfetta

    1. Stira sempre le strisce prima di cucire
      Sembra una sciocchezza, ma una buona stiratura rende tutto più preciso e ti evita sorprese quando unisci i pezzi.
    2. Gioca con i contrasti
      Se vuoi un effetto patchwork più vivace, alterna fantasie e colori contrastanti. Se preferisci un look più delicato, scegli tonalità della stessa palette.
    3. Usa l’imbottitura giusta
      Per una presina davvero funzionale (e che protegga bene dal calore!), ti consiglio un’imbottitura termoresistente, tipo quella da guanti da forno. Anche due strati di ovatta possono andare bene, ma fai una prova!
    4. Non stressarti se non è perfetta
      Il bello del cucito creativo è proprio questo: ogni pezzo è unico, con tutte le sue piccole imperfezioni. Goditi il processo, non solo il risultato.
    5. Tieni sempre da parte i ritagli carini
      Ogni pezzetto può tornare utile! Io ho un barattolo dove infilo i ritagli “speciali” per i mini progetti come questo 😉

     

    Hai altri trucchetti da condividere? Scrivili nei commenti, mi piacerebbe creare uno spazio dove scambiarci idee e ispirazioni! 🧵💬

    A presto e… buon cucito!
    🧡 


    Carmen, Lady Cucito



    5 Piedini per macchina da cucire Singer: spiegazioni e video
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    5 Piedini per macchina da cucire Singer: spiegazioni e video

     
    5 piedini per macchina da cucire

    5 Piedini per macchina da cucire Singer: spiegazioni e video 

    Se hai una macchina da cucire Singer e vuoi portare il tuo cucito creativo a un altro livello, sei nel posto giusto! 

    Oggi ti parlerò di 5 piedini che non possono mancare nel tuo kit da cucito. Ogni piedino è pensato per un uso specifico e può fare davvero la differenza nel risultato finale dei tuoi progetti.

    Ti spiegherò a cosa servono, come utilizzarli al meglio e ti suggerirò dei video per approfondire. Pronta? Prenditi un attimo e scopri come trasformare il tuo cucito con questi accessori. 

    1. Piedino per mettere lo sbieco 

    Mettere lo sbieco è una delle tecniche più utili nel cucito creativo, soprattutto se ami rifinire bordi o creare decorazioni. 

    Il piedino per sbieco della Singer è progettato per guidare il nastro sbieco in modo preciso mentre lo cuci. 

     Come usarlo: 

    - Inserisci il nastro sbieco nel piedino seguendo le istruzioni (di solito c'è una guida regolabile). 

    - Posiziona il tessuto all'interno del nastro. 

    - Regola la tensione del filo per evitare pieghe.

     Perché usarlo: Ti aiuta a mantenere il nastro ben centrato, risparmiando tempo e fatica. 


     

     2. Piedino per unire due tessuti diversi 

    Hai mai provato a cucire insieme due materiali diversi, tipo cotone e velluto, o stoffa e pizzo, e hai trovato complicato ottenere una cucitura uniforme? 

    Ecco che il piedino per unire tessuti diversi entra in gioco! Questo piedino garantisce una pressione uniforme, evitando scivolamenti.

    Come usarlo: 

    - Posiziona i due tessuti sotto il piedino. 

    - Utilizza una cucitura dritta o zig-zag, a seconda del progetto. 

     Perché usarlo: Perfetto per patchwork o quando lavori con materiali con consistenze differenti. 



     

     3. Piedino per le nervature

     Le nervature sono quelle piccole cuciture in rilievo che danno un tocco elegante e professionale ai tuoi progetti. Con il piedino per nervature Singer, puoi realizzarle con facilità. 

    Come usarlo: 

    - Inserisci un ago gemello nella macchina. 

    - Regola la tensione del filo superiore.

     - Segui le guide del piedino per creare nervature precise. 

    Perché usarlo:

    Ideale per decorare abiti, tovaglie e lenzuola. 


     

    4. Piedino in teflon 

    Se lavori con tessuti difficili come pelle, vinile o plastica, il piedino in teflon è il tuo migliore amico.

    Grazie alla superficie antiaderente, scivola senza problemi su materiali appiccicosi o scivolosi.

    Come usarlo: 

    - Sostituisci il piedino standard con quello in teflon. 

    - Usa una lunghezza del punto più lunga per evitare perforazioni eccessive.

    Perché usarlo:

    Evita inceppamenti e garantisce cuciture uniformi su materiali "difficili". 

     


    5. Piedino per maglia 

    Le maglie e i tessuti elastici sono spesso un incubo da cucire, ma non con il piedino per maglia! 

    Questo piedino è studiato per distribuire uniformemente la tensione sul tessuto, evitando ondulazioni o punti saltati. 

    Come usarlo: 

    - Usa un ago specifico per tessuti elastici. 

    - Regola il punto zig-zag o il punto elastico della tua macchina. 

    Perché usarlo: 

    Perfetto per creare abbigliamento sportivo o capi elasticizzati.


     

    Qualche consiglio extra 

    Manutenzione:

    Pulisci regolarmente i piedini per mantenerli in ottime condizioni. 

    Prova su ritagli avanzati di stoffa: Prima di iniziare il progetto, fai qualche prova su un pezzo di tessuto simile.

    Sperimenta: Non aver paura di usare i piedini anche in modo creativo! 

    Tutorial per cucire un cestino tondo di stoffa quilting
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    Tutorial per cucire un cestino tondo di stoffa quilting

    cestino quilting tutorial

     

    Cucire un cesto rotondo con manico e anche trapuntato, troppo? Ce la puoi fare, ti porto con me in questo tutorial passo dopo passo, che è più facile a farsi che a dirsi.

    In fondo al post trovi anche le mie considerazioni sulla gommapiuma che ho usato per imbottire.

    Cosa imparerai con questo tutorial:

    1) ad usare la gommapiuma

    2) a trapuntare su tre strati di stoffa

    3) ad applicare lo sbieco al bordo cestino

    4) a fare delle strisce di rilegatura e perchè usarle

    5) a fare cuciture con diversa lunghezza del punto

    Trovo che questo cestino tondo e trapuntato sia una bella idea regalo, ma anche utile per tenere in ordine quegli oggettini che girano sempre per casa o per la stanza del cucito.

    cesto_quilting_tutorial


    Materiali

    un piatto piano del diametro di 25 cm

    un gesso da sarta

    Per il tubolare del cesto:

    1 striscia di gomma piuma per imbottire 78,5 cm X 20 cm

    1 striscia di tessuto a fiori grandi per l’esterno 78,5 cm X 20 cm

    1 striscia di tessuto a fiorellini viola per l’interno 78,5 cm X 20 cm

    Per il fondo (che verrà tagliato tondo al momento opportuno):

    2 quadrati a fiorellini viola 25 cm per lato

    1 quadrato di gomma piuma 25 cm per lato

    Per il manico:

    1 fettuccia alta 3 cm

    5 quadrati di tessuti alternati

    Per lo sbieco da inserire sul bordo superiore e inferiore:

    1 striscia di tessuto a fiorellini viola tagliato in diagonale a 45 gradi, alto 3 cm e lungo 80 cm

    Per la rilegatura:

    taglia una striscia dal tessuto a fiori grandi, alta 3 cm X 20 cm ed una da 3 X 70

    Varie:

    pinzette

    spilli lunghi 5 cm

    filo naturale gutermann in poliestere

    filo panna gutermann in poliestere

    aghi 75/90 per quilting 

    ago e filo, ferro da stiro, macchina da cucire, forbici


    Cosa sono le strisce di rilegatura?

    Quando devi assemblare un lavoro in quilting o patchwork che richiede un certo spessore per via delle imbottiture, crea delle strisce di stoffa per unire tra loro i bordi trapuntati senza avere l’effetto ‘scalino’ molto brutto da vedere.


    Realizza il fondo del cestino

    1. Iniziamo con il fondo del cestino: prendi un quadrato di tessuto a fiorellini viola e appoggialo sul piano di lavoro con il dritto verso il basso, poi appoggia la gommapiuma, poi un altro quadrato di tessuto a fiorellini viola col dritto verso di te. Hai fatto un bel sandwich, metti degli spilli lunghi per fermare il tutto, anche nel centro. 

    cesto_quilting_tutorial


    Ora devi trapuntare facendo delle linee parallele tra loro a 1,20 cm di distanza tutte in una direzione, poi le rifai nella direzione opposta in modo da creare un reticolato a griglia. 

    cesto_quilting_tutorial


    Quando arrivi alla fine di ogni cucitura non serve fermare col punto indietro, appoggia il piatto sul quadrato e segna il contorno con il gesso, segui la circonferenza con una cucitura dritta dal punto molto lungo. 

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    Ora devi ritagliare intorno, usa delle forbici molto affilate. Metti da parte il tondo della base.


    Realizza il tubo

    2. Adesso creiamo il tubo del cesto, cioè il corpo: appoggia sul piano di lavoro il tessuto a fiori grandi con il lato dritto rivolto verso il basso, appoggia la gommapiuma sopra, poi la striscia a fiorellini viola.

    cesto_quilting_tutorial


    Centra bene il tutto e ferma gli strati con gli spilli, hai creato il secondo sandwich, cuci delle linee parallele al lato più lungo. La distanza tra le cuciture deve essere di 2 cm, metti la striscia trapuntata da parte. 

    cesto_quilting_tutorial

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    Nota: consiglio di controllare la vestibilità prima di ritagliare la striscia del corpo, devi accertarti che il lato lungo della striscia corrisponda alla circonferenza del fondo, perché potrebbe variare un po’ in base al tipo di imbottitura usata.

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    3. Su un lato corto dal verso del dritto, appoggia la striscia di rilegatura e cucila con un punto dritto, ripiegala sull’altro e cuci di nuovo impunturando, poi stirala molto bene: hai ricoperto l’unione dei bordi.

    cesto_quilting_tutorial

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    cesto_quilting_tutorial

    Assembla le parti

    4. Cuci il fondo tondo al perimetro della striscia creata, tienilo fermo con le pinzette e ferma tutto con un’imbastitura a mano, poi ripiega il bordo esterno e cuci di nuovo.

    cesto_quilting_tutorial

    cesto_quilting_tutorial

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    5. Ora devi applicare lo sbieco al lato superiore, questa striscia di sbieco l’abbiamo creata con il tessuto a fiorellini viola. Guarda il tutorial per fare lo sbieco da sola.

    cesto_quilting_tutorial

     
    cesto_quilting_tutorial


    Nota: io ho usato il filato neutro e panna per fare le cuciture perché non volevo evidenziarli, ma nulla ti vieta di usare la tinta che vuoi.



    Realizza il manico

    6. Prendi i 5 quadrati di stoffa e cucili insieme tipo striscia con un punto dritto corto, stira molto bene i margini aperti

    cesto_quilting_tutorial


    7. Inserisci la fettuccia bianca all’interno di questa nuova striscia, ripiega il lembo superiore, poi quello inferiore e impuntura tutto il perimetro.

    Nota: se vuoi un manico molto rigido puoi ripiegare la fettuccia più volte e assemblarla con una cucitura dritta, e solo dopo la rivesti con i quadrati di stoffa.

    Aggiungi il manico

    cesto_quilting_manico

     

    8. Segna con una matita due punti opposti sul bordo superiore, applica le estremità del manico con due punti a mano molto rinforzati. Per abbellire puoi aggiungere due bottoni sfiziosi. Guarda qui come cucire un bottone a mano.


    cesto_quilting_tutorial

    Terminologia usata:

    Impunturare: ripassare sul lato dritto di un tessuto con una cucitura dritta per rinforzare

    Imbastire: è una cucitura molto lenta che ti permette di fermare la stoffa prima di cucire definitivamente

    Punto lungo: metti il selettore della lunghezza del punto su più alto, serve per cucire tra loro più strati di tessuto

    Punto corto: metti il selettore della lunghezza del punto sui più bassi, serve per cucire tra loro due bordi di tessuto sottile

    Lato dritto del tessuto: è la superficie su cui è evidente il disegno, più delineato e brillante, dai contorni ben definiti

    la gommapiuma è facile da cucire, ho prima fatto una prova su un ritaglio, l'ho messo anche in lavatrice a 40 gradi e con centrifuga a 900 giri, e non ha subito alterazioni. penso che la riuserò per altri progetti.

    Dimmi nei commenti se ti piace ma soprattutto seguimi sul nuovo canale you tube @Lady Cucito