martedì

Come fare un cappellino a maglia riciclando un maglione (video)
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martedì

Come fare un cappellino a maglia riciclando un maglione (video)

cappellino rosa riciclo

In casa mia è d'obbligo il riciclo: i ragazzi crescono in fretta e le maniche di maglie e maglioncini sono direttamente proporzionali all'altezza.

Andiamo pazzi per i cappellini di lana e lanetta ma farli a maglia o all'uncinetto richiede un sacco di tempo che io, sinceramente, non posso togliere ai miei corsi di cucito.

Quali sono i vantaggi:

1 - risparmi tempo che puoi riversare altrove

2 - ricicli vecchie maglie e quindi fai bene all'ambiente

3 -  non devi comprare gomitoli di lana che poi all'ultimo non bastano mai

Allora oggi ti faccio vedere come fare un cappellino in soli due minuti (vero!).

Cosa serve per fare il cappellino:

- Apri l'armadio e prendi un maglioncino di medio peso che non viene messo da almeno un anno e mezzo (a che ti serve?) 

- la macchina da cucire

- il piedino per la maglia, io l'ho comprato con il kit di 32 piedini per la macchina da cucire

- forbici, spilli e penna 

 

Come fare un cappellino a maglia senza i ferri 

Per questo cappellino ho usato un maglioncino leggero che si era macchiato di candeggina e non sono più riuscita a recuperare, quindi ho ricavato la sagoma del cappellino usando il bordo della maglia come base.

In pratica devi solo prendere la misura della circonferenza della testa, aggiungere un centimetro e riportarla a metà sul bordo. In laternativa, usa pure un berretto che hai già e ricalca la sagoma sopra il maglioncino.

Le decorazioni

Qui ho fatto un cappellino basico, ma puoi aggiungere pompon colorati e fatti da te, appliquè disegnati, bottoni fascinosi e fiori di tessuto.

In realtà, a seconda del maglioncino che devi riciclare, puoi variare la forma (ad esempio, a punta lunga o due corni) o tenerlo semplice se usi un maglioncino stile nordico (bello). Ma bando alle ciance, ora c'è il video. E fammi sapere se anche tu ricicli qualcosa.




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Carmen Pelaia, sarta tutor


mercoledì

Il tessuto va preparato prima di cucire! [7 consigli audio]
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mercoledì

Il tessuto va preparato prima di cucire! [7 consigli audio]


stoffa con filato rosa azzurro


Forse tra gli aspetti più sottovalutati da chi inizia a cucire ma, diciamolo, anche da chi è nel campo da tanto tempo: le 7 fasi della preparazione del tessuto.

Se hai voglia di ascoltare invece di leggere, in fondo al post trovi la versione audio.

N ° 1: la preparazione


Inizieremo con il primo punto: la preparazione del tessuto. Devi essere sicura che il tessuto sia stato lavato e stirato prima di iniziare a cucire perché potrebbe restringersi durante il primo lavaggio.

Un consiglio che posso darti è di mettere il panno direttamente nel cesto della biancheria sporca dopo averlo acquistato, quindi non c'è il rischio di ricordare se è stato lavato o meno correttamente.

N ° 2: l'ago


Controlla se l'ago è adatto al tessuto che stiamo per cucire. Ad esempio, se stai cucendo una maglia, assicurati di utilizzare uno speciale ago per maglieria.

N ° 3: il filo


Dopodiché, controlliamo il filato. Il materiale del mio filo è adatto al mio tessuto? Stessa cosa per lo spessore. Per la maggior parte dei tessuti verrà utilizzato il filo multiuso.

Ma a volte è meglio adattare il filo al materiale del tessuto scelto. Ad esempio, prendere il filo di cotone per cucire il tessuto di cotone.

Verifica inoltre che il filo superiore sia uguale al filo della spolina. È molto importante avere una cucitura regolare.

N ° 4: il materiale necessario


Controlla di avere a casa tutta l'attrezzatura necessaria prima di cominciare: sbieco, bottoni, stabilizzatore, filo per cucire, ecc.
È particolarmente frustrante iniziare un progetto e fermarsi nel bel mezzo perché ti accorgi che alla fine manca qualcosa. Quindi dai un'occhiata bene prima di iniziare.

N ° 5: la finitura dell'assemblaggio


La quinta cosa da verificare è la finitura dell'intero progetto che intendi utilizzare. Deve essere assolutamente pianificato prima di iniziare.

Perché? Ti darò un semplice esempio. Se vuoi creare una cucitura inglese, ma ci hai pensato solo dopo aver tagliato il tessuto, ad esempio impostando i margini di cucitura a 1 cm, in questo caso difficilmente riuscirai a eseguire questo tipo di finitura, perché avevi bisogno di un margine di cucitura di 1,5 cm.

N°6: impostazioni della macchina


La sesta cosa da fare è un test di cucitura prima di iniziare. Testa la lunghezza del punto, la tensione e annota queste impostazioni da qualche parte.

Perché a volte un progetto richiede molto tempo, quindi ricorda le impostazioni del test di cucitura. Se hai intenzione di fare un'impuntura non dimenticare di fare un test soprattutto rispetto alla lunghezza del punto che deve essere un po 'più lunga.

N° 7: l'assemblaggio


Infine, ti do un'ultima cosa da controllare una volta tagliato il tessuto nei vari pannelli non dimenticare di fare le tacche per l’assemblaggio.
Bastano pochi punti a mano in un filato di colore differente per lato.


Se hai altre verifiche da condividere, non esitare a farlo nei commenti.


sabato

Come cucire il tessuto in spugna
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sabato

Come cucire il tessuto in spugna


Oggi mi è arrivata una richiesta precisa da Sara che mi segue tramite la newsletter. Mi chiede:

come si fa a cucire la spugna per fare dei bavaglini per il bimbo appena nato

Ho spulciato nell’archivio dei miei tutorial e mi sono accorta che non ne avevo ancora scritto nulla, quindi ecco qua la guida per cucire la spugna.

Prima di tutto devi riconoscere la direzione: passa la mano sulla spugna per vedere quale parte è più liscia rispetto all’altra, in pratica è quella che dà meno resistenza.

Attenta all'ago da usare: se la spugna è molto spessa ci vuole un ago doppio altrimenti va bene un ago da jeans (mi raccomando di fare sempre delle prove su un ritaglio).

Il filo: il filo di cucitura dovrebbe essere evidente e quindi in contrasto al colore della spugna  soprattutto se sei alle prime armi. Questo perché i punti della cucitura verranno nascosti dalla lanosità della spugna e non riuscirai a vedere se sbagli. E può essere un problema scucire e rifare. Magari il contrasto dà anche un tocco più originale e allegro al tuo lavoro.

 

Quale punto usare: dritto e zig zag. Comincia col bordare la spugna con un punto zig zag, la lunghezza deve essere media.

 

Poi passa al punto dritto: tieniti a filo dello zig zag precedente in modo che resti parallelo. Il punto deve essere lungo lungo. L'ideale sarebbe avere una taglia e cuci oppure il punto in dotazione alla macchina, questo passaggio è per te che non li hai.

Degno di nota: non usare le forbici dentellate per tagliare i bordi perchè sfilaccia la spugna!

Degno di nota 2 : usa asciugamani ormai dismessi, fa bene a te e all'ambiente!

Spero di aver accontentato Sara ma anche chi ne aveva bisogno.
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 Carmen Pelaia - sarta tutor