Lo Dico, lo Faccio
Come cucire due stoffe insieme [metodo inglese]
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Come cucire due stoffe insieme [metodo inglese]

come cucire due stoffe

Io continuo a cucire , il grosso del lavoro è  nelle sere invernali sul grande tavolo della cucina accanto al caminetto. Se vuoi imparare anche tu qualche passo di cucito allora ti serve sapere per esempio come cucire due stoffe insieme.


Questo metodo viene chiamato cucitura inglese, ma anche francese o doppia, molto utile per dare maggiore resistenza e per cucire dei lavori che non richiedono la fodera interna.



Consiste nel cucire prima le stoffe sul diritto e poi sul rovescio. Ecco come:

- appoggia le stoffe rovescio su rovescio, se scivolano metti pure degli spilli per tenerle ferme
ora cuci il margine sul diritto iniziando dall’angolo in alto a destra







- taglia il margine a circa mezzo centimetro dalla cucitura facendo attenzione a non toccare il filo, taglia anche i fili che penzolano di quando hai iniziato e finito la cucitura



- gira il lavoro sul rovescio facendo combaciare bene le stoffe e stira






- adesso cuci di nuovo sul lato unito partendo dall’angolo in alto a destra e devi tenerti qualche millimetro all’interno della cucitura precedente

  [la foto è per far vedere la posizione della stoffa]

la cucitura precedente (linea rossa) deve trovarsi alla destra del piedino



questo è il lavoro a rovescio, resta pulito e ordinato quindi senza fodera è comunque carino



questo è il lavoro al diritto, la cucitura è praticamente invisibile, io ho usato il filo rosso su stoffa verde proprio per far vedere come viene



inoltre è anche una cucitura molto resistente, adatta quindi per borsine o buste di stoffa che si maneggiano molto,e tante altre cose





 QUI PUOI VEDERE LA BUSTINA CHE HO FATTO


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Come cucire la tovaglietta della colazione [tutorial]
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Come cucire la tovaglietta della colazione [tutorial]

come cucire tovaglietta per colazione


La scuola sta finendo e la mattina si trasforma: quello che prima era il fuggi-fuggi generale (in casa siamo cinque)  ora diventa una tavola apparecchiata per una colazione colorata e dal sapore estivo. Il pulcino - tovaglietta è una mia ‘prima volta’.
Come cucire le curve a macchina
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Come cucire le curve a macchina

cucire curve tutorial

Oggi ti faccio vedere come cucire le curve a macchina se sei all’inizio. Non ho la pretesa di insegnare il modo giusto di fare le cose, anche perché sono all’inizio della mia avventura col cucito, però mi piace incoraggiarti ad andare avanti.

In questo tutorial ci sono due stoffe unite ma NON è necessario, è solo il passaggio di un altro mio lavoro. Anche la carta è un pattern, ma si può anche disegnare la curva o seguirla dopo tagliata.

Prima di tutto, metto la macchina in posizione: infilo l'ago come ti ho fatto vedere in questo post, il pedino e l’ago vanno alzati.

Inserisco la stoffa tenendo la curva in linea con l’ago.


cucire curve tutorial




Tiro i due fili con una mano in modo che restino dietro la macchina, li tengo così solo per i primi punti, poi rilascio.

Abbasso l’ago con la manopola, abbasso il piedino con la levetta, inizio a cucire lentamente.






Quando devo curvare, lascio l’AGO DENTRO LA STOFFA, alzo il piede, con le mani sposto la stoffa quel tanto che basta per cucire un tratto di curva. Vado avanti in questo modo.




A lavoro finito, alzo piede e ago, sfilo la stoffa, taglio i fili.




Se la curva riguarda un imbottito, bisogna tagliare dei triangolini perché risvoltando resti il più piatto possibile.




Spero che questo piccolo tutorial ti sia stato utile, soprattutto se fai parte del Club delle Imperfettine come me. Man mano che vado avanti ti aggiorno perchè il concetto di base è quello di mettersi a fare le cose, provare e non aver paura di sbagliare, perchè si può sempre scucire e rifare.

PUOI VEDERE QUESTA TOVAGLIETTA CIRCOLARE

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Come cucire a macchina il punto dritto [tutorial]
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Come cucire a macchina il punto dritto [tutorial]

cucire a macchina il punto dritto

Questo tutorial è stato deciso da te: nel sondaggio che ho mandato con l'ultima newsletter è risultato l'argomento preferito, quindi ora ti faccio vedere passo dopo passo come cucire il punto dritto con la macchina.

Per prima cosa, scegli una stoffa facile, io per esempio amo il feltro bianco per fare le prove. Alza il piedino con la levetta e alza l'ago con il volantino. Poi inserisci sotto il panno che hai scelto.

C'è chi fa le prove con la carta ma non credo ne valga la pena  perchè poi dovrai comunque fare varie prove su stoffe differenti.
Il metodo della rotazione per rinnovare la casa
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Il metodo della rotazione per rinnovare la casa


Tutto intorno a me mette in pratica il metodo della rotazione. Talmente semplice quanto funzionale. Lo fa l’autista quando cambia le gomme anteriori con quelle posteriori, lo fa il contadino quando pianta fagioli quest’anno e patate l’anno seguente, o lo faccio io quando leggo lo stesso libro dopo qualche mese.

Allora perché non usare questo metodo in casa? Ho provato tutta la settimana e devo dire che in parte già lo facevo senza saperlo, ma in altre cose è stata una scoperta, soprattutto perché aiuta a rinfrescare e rinnovare senza spendere un centesimo.

Per esempio, i piatti. Ho un servizio in porcellana bianca bordato d’oro che uso solo nelle grandi occasioni, un po’ a malincuore. Allora l’ho tirato fuori dalla scatola e l’ho messo nel ripiano dei piatti più quotidiani, mentre il servizio di tutti i giorni l’ho riposto via. Ho semplicemente fatto la rotazione.

L’uso consapevole della stoviglia e il riappropriarsi del suo ruolo mi da molta soddisfazione. Quando la sera ci siamo seduti a tavola sembrava fosse festa, solo per il fatto di utilizzare dei piatti da festa, magari aggiungendo un tocco creativo come un fiore di carta  per ognuno.

Se vuoi vedere come fare dei fiori di carta crespa facili e veloci per la tavola vai a questo tutorial.


Bomboniera all'uncinetto con bottone di colla [tutorial]
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Bomboniera all'uncinetto con bottone di colla [tutorial]

bomboniera a uncinetto con bottoni di colla

[post sponsorizzato]

La mia casa era piena di piccoli oggetti, sugli scaffali delle cameretta, sui ripiani della cucina, in salotto. A prendere polvere. Poi ho dato un colpo di spugna e mi sono trovata ad uncinettare, ritagliare, incollare. Tutto fatto a mano, colorato, unico e originale per abbellire la casa o da regalare. Insomma, oggi ti presento un altro pezzetto della mia vita resa semplice.

Questa bomboniera portaconfettini è semplice da realizzare anche per chi non è bravissima e, se ho imparato io, può farlo chiunque. Il tutorial è pieno di foto passo dopo passo, i materiali sono stati concessi da Opitec,  sul sito  c’è da perdersi nelle infinite proposte.
Cambio degli armadi usando le mappe mentali
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Cambio degli armadi usando le mappe mentali


come fare il cambio degli armadi con le mappe mentali
Un momento che mi ha sempre creato ansia è il cambio degli armadi, quando la stagione cambia ma è ancora presto per vestirsi in modo estivo (abitando a Torino, è difficile da considerare prima di fine aprile – inizio maggio). Molto spesso era un insaccamento veloce degli abiti e piantati in garage per 4 mesi.
Poi ho cominciato a pensare al cambio degli armadi come un [breve] periodo per rinfrescare la camera, la casa e me stessa con un pizzico di creatività e un uso alternativo delle mappe mentali.
Manualmente: un piccolo backstage in 5 punti
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Manualmente: un piccolo backstage in 5 punti

manualmente 2016


Partecipare dietro le quinte di una fiera come Manualmente si è rivelato interessante sotto diversi aspetti che mi permettono da adesso in poi di rivedere e riassestare alcuni punti che non avevo considerato.
Un backstage piccolo piccolo in dimensioni ma tanto grande in sensazioni: il team di Torino Craft Collective, diretto da Paola Bologna e Paola Tartaglino, di cui faccio felicemente parte, ha avuto uno spazio all’interno della fiera per esporre…cosa? Il nostro ‘coworking’.
La creatività è la tua valvola di sfogo
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La creatività è la tua valvola di sfogo






Qualche giorno fa ti ho scritto che creare qualcosa con le proprie mani può aiutare a vivere meglio e sentirsi appagati un giorno per volta. L’handmade può essere una valvola di sfogo per molte persone, per te che hai poco tempo o per te che hai invece troppo tempo vuoto da occupare.

La casa è da pulire, inizi con i letti, poi i bagni, lavi le tazze della colazione e tiri a lucido quell’angolino rimasto macchiato da ieri sera. Sai com’è, ancora arriva qualcuno. Ma oggi c’è pure il sole, quindi ne approfitti per lavare i pavimenti, con quel detersivo dal profumo di primavera.

E tanto o poco, bisogna sfogarsi in qualche modo: palestra? sei timida da morire – un libro? un po’ la sera – chattare? già troppo ormai. Ma una soluzione c’è: puoi creare qualcosa con le tue mani, io per esempio l’ho fatto, hai fatto l’esercizio della volta scorsa di andare al brico e scegliere un attrezzo da lavoro che ti convince a pelle? Ora usalo, è questa la tua valvola di sfogo.

Tieni presente che:

1 - non c’è bisogno di fare chissà cosa, ma basta qualcosa di molto semplice, anche banale, ma che ti darà grande soddisfazione perché l’hai fatto tu.

2 - semplice non vuol dire veloce, e ricorda che non ti giudicherà nessuno quindi puoi disfare, buttare o rifare

3 - se dai libero sfogo alla tua creatività di sera tarda e ti va bene così allora vai tranquilla, ma se hai molte ore libere durante il giorno allora chiediti se devi rivedere il tuo programma giornaliero (ce l’hai uno vero?)

4 - non cercare di fare tutto e subito, quell’ansia che ti spinge a velocizzare i tempi ora non serve, non è buona perché ti stancheresti dopo un po’, mentre l’obiettivo è di godersi il percorso

Un esercizio che mi aiuta tanto è immaginare qualche volta di vedermi da fuori, se vuoi puoi provare anche tu osservando queste due figure

Lei si chiama Rosa, è sempre annoiata e insicura, non si decide mai a fare quello che veramente vuole, si sente sola e non vuole vedere nessuno


Lei è Sara, trova sempre un po' di tempo per se stessa, ama stare in compagnia dei suoi amici e con la sua famiglia


Ora cerca di rispondere alle domande:

- chi vorresti come amica?

- se ti senti sola reagisci come Rosa o Sara?

- chi sta meglio con se stessa e gli altri?


Dimmi se trovi interessante questo metodo e se hai altri suggerimenti per creare una valvola di sfogo che aiuti a migliorarci.


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L’handmade come terapia, un giorno alla volta.
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L’handmade come terapia, un giorno alla volta.


handmade come terapia



Ci sono donne talmente occupate che vorrebbero la giornata di 28 ore, che scarrozzano i figli da nord a sud della città, che hanno sempre il frigo vuoto ma il serbatoio dell’auto pieno. E poi ci sei tu.


Al mattino prepari il caffè a tuo marito che corre in ufficio, accompagni le figlie a scuola, ti fermi un attimo al bar con le mamme delle loro compagne, poi torni a casa.

Vuota. Sola.

Cominci a sistemare i letti che non hai fatto fare alle tue figlie perché non hanno tempo (loto!), dai una bella pulita al bagno (ah quanto ti piacciono quelle piastrelle rosa), fai aerare le stanze e riempi la lavatrice. Ancora una passata d’aspirapolvere al pavimento e il più è fatto. La casa è praticamente perfetta, fino alle 16 non ci viene nessuno a sporcarla.

E adesso?

Guardi l’orologio sulla parete della cucina, segna solo le dieci e trenta, le ragazze tornano alle 16 e tuo marito alle 20: troppo presto per preparare la cena.

Ma sì, accendi il computer e chatti un po’ su Facebook. Magari guardi qualche video su Youtube: che meraviglia quei tutorial sulle maglie all’uncinetto, le decorazioni per la tavola con la carta riciclata, la scrittura col pennino.

Come ti piacerebbe fare qualcosa del genere.

E qui arriva l’Handmade come terapia, e meglio di così non saprei dirlo: creare piccoli manufatti con una tecnica preferita che, se anche non conosci, puoi imparare a fare, sicuramente ti aiuta a vivere meglio.

Perché il punto essenziale non è saper fare, ma fare.

Il troppo tempo a disposizione all’inizio può essere piacevole (per esempio quando io mi sono trasferita in quella che è la mia città d’origine ero strafelice di avere un sacco di tempo per fare ciò che volevo) ma quando passano i mesi diventa pesante.

Quindi impara a fare qualcosa con le tue mani, e se vuoi io provo ad aiutarti nei primi passi:

1 - vai in un centro commerciale vicino a casa nel reparto ‘brico’ o ‘self’

2 - prendi in mano uncinetti, pennelli, gomitoli di lana e di cotone, gira tra gli stand di pittura, tocca i tovaglioli per il decoupage, annusa gli odori e segui quelli che ti attirano di più (io adoro il legno appena tagliato)

3 - compra l’attrezzo che ti ha colpito di più (con gli accessori, ad esempio, se prendi un uncinetto scegli anche un gomitolo di cotone)

4 - quando torni a casa, vai su Youtube e cerca un tutorial semplice per fare il primo passo

5 - su un quadernino segna cosa hai fatto (letteralmente: oggi ho fatto una catenella lunga un metro)

6 - il giorno dopo fai un altro passo, ricordati di scriverlo sul taccuino

L’handmade fa bella la vita, un giorno alla volta.

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Carmen Pelaia la tua tutor creativa