25 set 2017

5 motivi per partecipare ai corsi nelle fiere creative

5 motivi


Dopo la bella esperienza che ho avuto con i miei laboratori a Manualmente Autunno di Torino, voglio dirvi perché bisogna partecipare ai corsi delle creative.

Ormai la routine di scuola, lavoro, pranzi, amici, segnano le nostre giornate. A sera si arriva stanche, abbiamo poco tempo per dedicarci a quello che ci piacerebbe fare, ritagliarci dei momenti nostri è sempre più difficile.

Allora perché non approfittare delle fiere creative?

5 motivi per partecipare ai corsi in fiera


1 – Sono concentrati tutti in una giornata, può essere una bella scarpinata ma almeno è tutto tempo dedicato alle nostre passioni. Niente lavori di casa, incombenze al lavoro, parenti che arrivano all’ultimo minuto e rovinano i piani. Solo tempo per noi.

2 - Si imparano nuove tecniche, e questo ci fa uscire un po’ dalla nostra campana di vetro. Scopriamo che gli avanzi di stoffa possono essere usati per fare un bellissimo plaid colorato e originale, oppure che esiste una ‘colla’ particolare per le decorazioni dei pasticcini.

coperta rug


3 – Si scambiano le idee, in un mondo dove tutto è globalizzato e si tende all’uniformità i corsi in fiera sono un’opportunità di scambio reciproco di sapienza ed esperienza. Come diceva G.b. Show: ‘Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela ciascuno. Ma se tu hai un'idea, ed io ho un'idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee.’

4 – Non ci facciamo influenzare dal consumismo, perché vedere quanto sono brave le crafter nel recupero di stoffe, carta e altri materiali ci fa comprendere il valore degli oggetti e tutto ciò che c’è dietro.

5 – Facciamo la spesa: la fiera è il posto in cui troviamo una grande varietà di materiali, come filati, tessuti, colle, carte, fare il corso ci permette di adoperarle e capirne le possibilità. Toccare con mano ci aiuterà a comprare online, e facciamo scorta di bigliettini da visita!

filati misti

Quindi ci sono motivi davvero validi per partecipare ai corsi in fiera, e ricordiamoci anche che l'handmade fa bella la vita, un giorno alla volta.

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Carmen Pelaia la tua tutor creativa


15 set 2017

Come accorciare il jeans con l'orlo originale [tutorial]


orlo jeans originale

Se c'è una cosa che devo sempre fare in casa è l'orlo ai jeans. Miei, di mio marito, dei miei tre figli. E accorciare il jeans mantenendo l'orlo originale mi fa avere un sacco di complimenti da chi li vede, perchè la cucitura è (quasi) invisibile. Per non parlare della soddisfazione che provi se ti permette di non dover dipendere da nessuno.


Se non riesci a farlo in maniera assolutamente perfetta non te ne fare un cruccio: col tempo e la pratica diventerai bravissima, prova anche con altri tipi di pantalone magari più leggero, in cotone.

C'è solo qualche accorgimento:


- fai attenzione ad ago e filo giusti per il tessuto, guarda QUI

- nel nostro caso non serve scegliere un colore particolare perchè la cucitura sarà visibile solo all'interno, ma se vuoi fare l'orlo per il jeans di qualcun altro o sei del club dei perfettini, cerca la tonalità più vicina al jeans dal lato del ROVESCIO

- monta lo stesso filo nella macchina da cucire (anche nella bobina)

- se il jeans è nuovo di zecca, lavalo e stiralo (e ce ne facciamo una ragione)

Eccoci al tutorial.


Procurati ferro da stiro, filo, forbici, piedino standard (non mi ha dato problemi), gesso, riga o metro in fettuccia, spilli

orlo

Come accorciare l'orlo del jeans


Il primo passo è indossarlo e fare il risvolto all'interno della gamba

-  avrai segnato col gesso il punto in cui vuoi che arrivi l'orlo una volta FINITO

gesso

misura l'altezza dell'orlo, nel mio caso è 3 cm

metro

riportalo SOTTO la misurazione precedente e fai un altro segno col gesso (sei sul diritto del jeans)


segni

ora fai combaciare la cucitura dell'orlo con il segno del gesso diritto con diritto, piegando il fondo gamba

taglia

metti gli spilli tutt'intorno da tenere fermo il jeans

spilli

usa il piedino standard della macchina e un punto un po' lungo, devi restare MOLTO VICINO al bordo originale (vedi la linea tratteggiata?)

cucire

dovrebbe venire una roba simile dal diritto come ti indico con le frecce, ti risulta? allora indossa di nuovo il jeans, guardati allo specchio e SOLO SE VA BENE puoi .....

cucitura

... tagliuzzare la stoffa in eccesso! zac zac

tagliare stoffa

un'ultima cosa che so ami tanto fare: prendi il ferro da stiro e stira molto bene la stoffa in modo piatto, poi anche l'orlo

svolatre

Come cucire la seconda gamba


mica vorrai rifare tutto di nuovo? fai così:

- svolta il jeans al rovescio

- allinea la gamba accorciata sopra la seconda ripiegata

- segna col gesso il punto in cui arriva il nuovo orlo

- piega e cuci, indossa, se va bene taglia la stoffa in eccesso, stira

orlo originale

Perchè dovresti imparare a fare l'orlo:


- ti rende autonoma, cioè indipendente

- puoi farlo anche ad altre persone (che ricambiano come vuoi tu: soldi, lavori, frutta o patate)

- ti da un senso di soddisfazione che ti porta ad 'osare' sempre di più

-ti invoglia a seguire dei corsi di cucito (guarda un po' i miei )



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Carmen Pelaia la tua tutor creativa

11 set 2017

Ambizioni e soddisfazioni



Sono figlia di genitori  che vedevano la  maturità di scuola come la linea di partenza per fare una professione che sarebbe stata la stessa per tutta la vita. La laurea? Ancora meglio, il posto era subito assicurato e per sempre.

Generazione fallata


Mio papà è entrato nell’azienda a 20 anni ed è uscito con la pensione, io sono tra quelli che hanno fatto 1000 lavori e agli occhi suoi ero della generazione ‘sfortunata’. Non ha mai capito che quel mondo del lavoro da lui tanto decantato non esisteva più da anni.

Ho lavorato per anni negli hotel di tutta Italia per rendermi conto che quello che facevo non mi piaceva, e me ne accorgevo quando arrivava la domanda:”ti piace quello che fai?”e la risposta era sempre …hmmmm…

Contromano


Quando sono arrivati i figli ero ormai nella fase della soddisfazione come donna e moglie e madre, ed è stato allora che ho capito che dovevo fare il passo in più, andare anche contromano se necessario, trasformare quel hmmmmm in WOW.

Volevo stare a casa e lavorare da casa.

Così mi sono messa a studiare, a prepararmi, imparando da oltre oceano col mio inglese rinfrescato per l’occasione, (sì, perché adoro le americane, e mi piace come trasformano la rete in occasione professionale) e finalmente a marzo 2017 ho lanciato i miei corsi di cucito on line .

Soddisfazioni


Ora quando i miei figli mi chiedono: ‘ti piace quello che fai?’ rispondo sempre ‘sì, mi piace, perché il lavoro che faccio me lo sono creato’.

Se hai letto fino a qui, hai fatto bene, perché è per ringraziare te, proprio te, per l’affetto che mi dimostri nel seguirmi tramite i miei corsi, o il blog, la newsletter e i social.

Grazie a te io ho la possibilità di dire: sì, mi piace quello che faccio, e non sono di una generazione sfortunata.


Carmen Pelaia, la tua tutor creativa


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06 set 2017

10 idee per riusare i centrini in modo moderno

idee centrini

La mia mamma faceva tantissimi centrini quand’ero piccola, e sinceramente mi chiedo come facesse con 4 figli, un marito, una casa, un lavoro (part-time, vabbè ma sempre lavoro fuori era)!

So che quasi tutti in casa abbiamo dei centrini nascosti nel cassetto e che vorremmo tirare fuori, ma li crediamo un po’ retro oppure abbiamo paura che non vengano valorizzati da chi li guarda o dai nostri stessi figli ‘millennians’.

Ecco, invece come i cari centrini possono essere utilizzati in modo moderno e sciccoso.

Con un po’ di fantasia, e l’aiuto di Pinterest.


Arredare la casa con i centrini


Scegli dei centrini da abbinare a dei cuscini del salotto, rifai la cover se necessario, e cuci tutt’intorno con un punto invisibile usando un filo in tinta.

centrini per cuscino
tutte le immagini sono tratte da Pinterest

Se hai una lampada in fil di ferro puoi rivestirla con i centrini, fai così: cuci i centrini insieme tra loro formando una striscia, fissala al fil di ferro in tondo e risvolta i bordi all’interno.

centrino per lampada

Puoi creare una tenda per la finestra della cucina, in questo caso ti conviene inamidarli, unirli tra loro, cucire il bordo superiore ad una striscia di tessuto (o fettuccia) in cui far passare l’asta.

centrini per tenda

Rivestire le pareti con i centrini


Fissa i centrini a dei telai da ricamo di dimensioni varie, uniscili tra loro e appendili ad un supporto (nella foto è un ramo, ma fai a seconda dello stile di casa tua), puoi arricchire con delle code. Beh, questo è il mio preferito!

centrino per parete

Unendo i centrini su una tela canvas puoi creare un bel quadro ricco e originale da appendere sopra il camino (in questo caso assicurati che tiri molto bene per non ritrovarli neri dopo l’inverno).

centrini per quadro

Sempre usando i telai, puoi far diventare i centrini il mood di un’intera parete a tema, sciccosa e da stupire gli amici a cena.

centrini per muro

Se hai dei centrini molto preziosi e con punti originali, potresti conservarli sotto vetro facendoli incorniciare e poi appenderli al muro o decorare mensole.

centrini quadretti incorniciati

Arredare la tavola con i centrini


Se non ami le tovaglie allora i centrini fanno per te usandoli come runner: uniscili con ago e filo facendo una striscia della lunghezza che preferisci, puoi anche colorarli con i colori per tessuto.

centrini runner

Nel caso in cui ti serva un runner a festa, allora bianchi vanno benissimo con qualche candela per creare un’atmosfera chic.

centrini runner

Oppure, puoi usare i centrini come stencil per disegnare delle tele adatte al posto dove vuoi metterle: pulisci il fondo, appoggia il centrino sulla tela ben teso e passa una mano di spray acrilico.
Lascia asciugare, togli il centrino e voilà!

centrino stencil

Ma non è finita, nell'album FATTI DA VOI ci sono altre idee realizzate dalle mani di tante appassionate.




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Carmen Pelaia la tua tutor creativa

01 set 2017

I miei laboratori a Manualmente

ricamo su carta astucci

Amo Torino, amo la creatività, e quindi partecipare alla fiera Manualmente Autunno qui nella mia città mi da una grande soddisfazione.

Da quando insegno a cucire online con i miei corsi (e da novembre anche l'uncinetto) il mondo delle fiere creative è diventato più reale e presente nelle mie giornate: conoscere di persona chi mi segue dal blog o dai social mi da carica e energia per pensare sempre qualcosa di nuovo.

Appena si entra nel Salone del Lingotto si sente uno strano rumore di sottofondo: è lo sferruzzare delle creative, il ticchettio delle macchine da cucire delle quilter, il sonante suono di bottoni contro bottoni, il vociare dei bambini nei laboratori pensati per loro.

Ed è proprio a loro che ho pensato di dedicare uno dei due laboratori gratuiti: il ricamo su carta è una tecnica facile e che allena i movimenti fini delle manine dei piccoli. I cartoncini sono pre-forati e si passa il filo colorato con l'ago in plastica per creare dei bigliettini originali e personali.



ricamo su carta
FATTO DALLA MIA BIMBA

Questa lampada e l'etichetta per la bottiglia sono idee da realizzare quando si acquista più manualità, quindi il ricamo su carta diventa utile e applicabile alla vita di tutti i giorni.


ricamo su carta idee
IDEE DAL WEB DI RICAMO SU CARTA

Il secondo laboratorio di cucito è per le mamme (e zie e nonne) che vogliono cucire un astuccio tondo come questo. Io preparo il kit, e durante la fiera lo potete cucire in 15 minuti.

 

A cosa serve:

 

- portacuffiette per la figlia

- porta bustine per il nostro cucciolo a passeggio

- trucchi da mettere in borsa

- banconote e monetine volanti

- tutto quello che vi passa per la testa


astuccio
TUTORIAL QUI

http://www.manualmente.it/

E poi? Tutto quello che realizzate nel mio stand ve lo portate a casa!!!!

  Allora, venite a trovarmi? Seguitemi anche su FB per restare aggiornate sull'evento. E iscrivitevi alla mia newsletter per tutte le novità autunnali e per i miei corsi di cucito on line.


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Carmen Pelaia la tua tutor creativa

30 ago 2017

Faccio decluttering, perchè la troppa roba rovina la creatività

abiti pizzo

 Negli ultimi tempi mi sentivo soffocare. Credevo fosse per i troppi impegni dell’autunno imminente, per la scuola che inizia, per l’elenco di libri sempre nuovi ogni anno… Poi ho capito: è ‘la troppa roba’.

La ‘troppa roba’ è tutto quello che ho accumulato negli armadi negli ultimi due anni, da quando cioè ho cominciato a lavorare ai miei corsi e quindi il riciclo creativo è diventato una branca dei tutorial.

Maglie, pantaloni, lenzuola, si sono avventati su di me al rientro delle vacanze (e io vado in campeggio, aria aperta e bambini sempre fuori, ne ?) come mostriciattoli.

Ho cominciato a sognare di notte sacchi e sacchi strapieni, ripiani stracolmi di roba informe, alzandomi al mattino sudata per gli incubi. Per una settimana non sono riuscita a lavorare sulle mie creazioni.


Quando mia figlia più piccola mi ha chiesto il golfino rosa a maglia è subentrato il panico.


Quale? Dove? Ce l’abbiamo?


Ed è scattata la molla: ho svuotato gli armadi, letteralmente, ho diviso in montagnine sul pavimento la roba smessa da due anni e più (da riciclare le stoffe quindi tengo), la roba nuova mai messa (poi ci penso), la roba da mandare in beneficienza (tanta). Tutto ciò che posso recuperare lo metto nella mia scatola di latta.


Poi mi sono chiesta perché c’era tutta questo accumulo, e ho capito che bisogna imparare a distinguere tra bisogno e desiderio.

E molto spesso il desiderio avanza più velocemente del bisogno.



Quindi un po’ di sano decluttering di fine stagione mi aiuta a:


- insegnare ai miei figli la generosità donando ad altri

- passare meno tempo a lavare, piegare, mettere a posto

- provare una sensazione di freschezza e pulizia

- ascoltare i bisogni e soddisfarli

- desiderare le cose giuste, come dar sfogo alla creatività

- la creatività mi aiuta a confezionarmi il guardaroba e l’arredo secondo i miei gusti personali e non quelli dettati dal sistema

- quindi posso rinnovare asciugamani e gonne con bordure all’uncinetto e applicazioni

- passare più tempo insieme alla mia famiglia


Quindi il lavoro da fare adesso (e regolarmente nell’arco dell’anno) è che anche tu ti liberi di roba inutile.

Il difficile è iniziare, poi tutto va da sé. Prova.



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Carmen Pelaia la tua tutor creativa

23 ago 2017

Astuccio all’uncinetto intorno alla cerniera

Gli astucci servono sempre, è un dato di fatto: a scuola, ad un party, per i trucchi, per gli occhiali. Questo tutorial ti fa vedere come fare un astuccio all’uncinetto partendo dalla cerniera. Facile.


Punti da conoscere:

- punto indietro a mano (QUI il tutorial)
- maglia bassissima
- maglia bassa
Aumento e diminuzione


Cosa occorre

ago a cruna larga
una cerniera (20 cm)
filato di cotone vari colori (turchese, fucsia, rosa)
uncinetto più piccolo del filato scelto (qui n.2)
forbici




Come iniziare sulla cerniera


1 - 2 - segna con una matita gli angoli sulla cerniera nei punti che vuoi come inizio e fine (se ti serve tutta la lunghezza lasciala così)

3 - 4 - fai il punto indietro a mano intorno ai dentini, assicurati di fare lo stesso numero di punti su entrambi i lati

5 - taglia la fettuccia in eccesso

6 - annoda il filo del gomitolo ad un punto




Come fare l’astuccio all’uncinetto intorno alla cerniera


Ricorda: chiudi ogni giro con una maglia bassissima, inizia ogni giro con una catenella

1° giro: aggancia con l’uncinetto il filato turchese, fai un giro di maglie bassissime, anche due in ogni punto di ago se necessario
2° giro: a maglia bassa facendo un aumento in ogni angolo (io ho lavorato in costa)
3° giro: tutto a maglia bassa
4° giro: alterna una maglia bassa e una diminuzione, in questo modo tutto il bordo si curva

Cambia colore ( fucsia)

5-6-7-8° giro: tutti a maglia bassa

Cambia colore (rosa)

9-10-11-12° giro: tutti a maglia bassa

Cambia colore (torna al turchese)

13-14-15-16° giro: tutti a maglia bassa

Chiudi il fondo con  un giro di maglia bassa all’uncinetto.

 
Ti piace? Ora sta a te variare i colori, i punti, per creare un astuccio per ogni occasione d’uso. Se usi filati più pregiati puoi anche fare delle belle pochette da sera.


VUOI VEDERE QUALE CORSO DI CUCITO ON LINE FA PER TE? VAI QUI  

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