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Progetti di cucito facili per principianti: da dove iniziare (senza sentirti incapace)
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Progetti di cucito facili per principianti: da dove iniziare (senza sentirti incapace)

 



C’è un momento preciso in cui nasce il desiderio di cucire.

Non è quando compri la macchina da cucire.
Non è quando salvi 150 tutorial su Pinterest.

È quando pensi:
“Vorrei saper fare qualcosa con le mie mani. Qualcosa di mio.”

E poi arriva il dubbio.
E se sbaglio? E se viene storto? E se non sono portata?

Se ti trovi qui, probabilmente sei in questa fase.

Lascia che ti dica una cosa che ho visto succedere decine di volte:
chi inizia con il progetto giusto… non smette più.

Il segreto non è essere brava. È scegliere progetti che ti fanno sentire capace fin dal primo punto.

Non hai bisogno  solo di un tutorial.

Ma hai bisogno di

qualcosa che non ti faccia sentire stupida

un risultato carino, anche se imperfetto

un progetto finibile in poco tempo

una piccola vittoria personale

Il primo progetto non serve a diventare esperta.
Serve a farti dire: “Ah… allora posso farlo davvero.”


3 progetti di cucito facili per principianti (che funzionano davvero)

Non sono scelti a caso.
Sono quelli che, nella vita reale, fanno scattare la scintilla.

 

1. Il sacchettino in stoffa con coulisse

Semplice. Lineare. Gratificante.

È stato il primo progetto di Laura, una mia lettrice di 38 anni che mi scrisse:
“Ho sempre pensato di essere negata. Poi ho cucito un sacchettino per i semi di lavanda. È venuto storto, ma era mio.”

Perché funziona:

  • fai cuciture con lo stesso punto dall'inizio alla fine

  • usi pochissimi pezzi di tessuto

  • se fai un errore sarà quasi  invisibile

E alla fine puoi usarlo per:

  • mettere semi di lavanda e profumare cassetti e armadi

  • una pochette per trucchi

  • se aumenti le misure può diventare una sacca portaoggetti

È un progetto che ti fa sentire subito una vera artigiana, anche se sei al giorno uno.

VAI AL TUTORIAL  👉​👉​ clicca su COULISSE

cucire un sacchetto con oculisse

 

2. La borsa shopper in cotone

Due rettangoli. Due manici. Fine.

Ma stai attenta, questo progetto ha un potere psicologico enorme. Perchè?

Perché la porti fuori casa e tutto il mondo potrà vederla .
Oppure la usi mentre vai al mercato. E qualcuno potrebbe dirti: “Che bella, dove l’hai presa?”

E tu risponderai: “L’ho fatta io.”

Non c’è niente come questa frase che costruisca più fiducia in te stessa!

VAI AL TUTORIAL 👉​👉​ CLICCA SU SHOPPER 

 

tutorial cucire borsa shopper

 

 

3. Il piccolo astuccio semplice

Elena ha iniziato il suo astuccio in una sera qualunque, con la paura di non essere capace. Ha sbagliato una cucitura, ha preso fiato, ha riprovato. Per un momento ha pensato di lasciarlo lì.

Poi ha deciso di continuare.

Quando lo ha girato sul diritto, è rimasta ferma a guardarlo. Non era perfetto, ma era suo. Lo ha tenuto tra le mani un istante più del necessario, quasi a volerlo “sentire”.

Mi ha scritto il giorno dopo:
“Non pensavo che un semplice astuccio mi avrebbe fatto sentire così fiera.”

Se stai iniziando adesso a cucire, sono quasi certa che hai un tavolo disordinato, fili ovunque, aghi e spilli sparsi qua e di là.

Cucire un piccolo astuccio vuol dire:
“Sto prendendo sul serio questa cosa.”

È semplice, veloce e ti fa sentire organizzata.

Inoltre, è super utile, win win. 

VAI AL TUTORIAL  👉​👉​  clicca su Astuccio

astuccio con cerniera in stoffa

 

Gli errori che ti fanno abbandonare il cucito

Ahh, se sembra tutto così idialliaco, allora perchè rischi di mollare?

Perchè ci sono delle cose che in questo momento, in questa fase del tuo percorso, NON devi fare.

# Scegliere un cartamodello complicato

# Iniziare con una cerniera 

# Pretendere perfezione

# Confrontarti con chi cuce da 10 anni

Il cucito non è una gara.
È una relazione tra te e il tessuto.

 

Una verità che nessuno dice a te principiante

Il primo progetto non sarà perfetto.

E non deve esserlo.

Il cucito creativo non nasce dalla precisione.
Nasce dall’atto di provare.

Ogni punto leggermente storto è un punto che ti sta insegnando qualcosa.
Ogni filo annodato è esperienza.

E a un certo punto ti accorgerai che le mani vanno da sole.


Come scegliere il TUO primo progetto 

La scelta del primo progetto è più importante di quanto sembri.

Non perché debba essere perfetto.
Ma perché determinerà come ti sentirai dopo averlo finito.

Molte persone sbagliano qui: scelgono qualcosa di troppo complicato, troppo lungo o troppo tecnico… e poi pensano di non essere portate.

Il primo progetto non deve dimostrare quanto sei brava.
Deve farti arrivare alla fine con soddisfazione.

Cosa succede dopo il primo progetto

Succede questo:

Non ti senti più “una che prova a cucire”.
Ti senti una che cuce. E la differenza è enorme.

Il cucito creativo, quando è scelto bene all’inizio, soddisfa il bisogno profondo di calma, di esprimerti, di sentirti capace.

E il progetto giusto è la porta di ingresso.

Se stai leggendo questo articolo e non hai ancora iniziato, ti lascio con una cosa semplice: non scegliere il progetto perfetto, scegli quello che ti fa venire voglia di iniziare oggi.

E ora  entriamo nel territorio delle verità che pochi dicono, quelle che cambiano davvero il modo in cui una principiante come te vive il cucito.

Aggiungo due indicazioni da “addetti ai lavori”, che spesso vanno contro il pensiero comune… ma fanno la differenza tra mollare e innamorarsi. Piccole chicche dettate dall'esperienza sul campo.

Due consigli da esperta che nessuno ti dice 

1️⃣ Non iniziare con tessuti “facili”. Inizia con tessuti stabili.

Si sente sempre dire:
“Per iniziare usa quello che hai in casa.”
Oppure:
“Va bene qualsiasi stoffa.”

No.

Questa è una delle principali cause di frustrazione.

Molte principianti iniziano con:

  • vecchie magliette (e il tessuto in jersey  si allunga in una o due direzioni mandandoti nel panico)

  • tessuti sottilissimi (non reggono una cucitura qualunque, vanno accompagnati con stabilizzatori, e in questa fase non ti servono)

  • stoffe scivolose (odiose e difficili, ci vuole un piedino adatto, ma chi te lo fa fare? avrai tutto il tempo del mondo)

  • lenzuola leggere che si deformano

Risultato?

Le cuciture si muovono, il tessuto si arriccia, le linee dritte diventano ondulate.
E pensi: “Sono negata.”

Ma la verità  è questa:

👉 All’inizio serve un tessuto stabile, medio-pesante, non elastico.

Per esempio, una bella tela di cotone, un canvas, o un lino spesso.

Insomma, un tessuto che “tiene la forma” mentre cuci.

Non è questione di bravura.
È questione di fisica del materiale.

Molte persone smettono di cucire perché nessuno ha spiegato loro questa differenza.

Un tessuto giusto nei primi progetti può letteralmente cambiare la tua percezione di te stessa.


2️⃣ Non cercare di cucire perfettamente dritto. Cerca di cucire coerente.

Questo va contro tutto ciò che si vede online.

Linee perfette.
Cuciture millimetriche.
Simmetrie da manuale.

Ma ecco la realtà da laboratorio:

👉 La cosa più importante non è cucire perfettamente dritto.
È mantenere la stessa distanza per tutta la cucitura.

Una cucitura leggermente inclinata ma coerente è strutturalmente forte.
Una cucitura dritta che varia di mezzo centimetro è debole.

Le principianti spesso guardano l’ago mentre le esperte guardano il margine.

Quando smetti di inseguire la perfezione visiva e inizi a controllare il margine di cucitura, succede una cosa incredibile:i tuoi lavori iniziano ad “assomigliare” a quelli professionali.

Non perché sei diventata magica.
Ma perché stai applicando una logica tecnica.


Ecco cosa cambia quando applichi questi due principi

l cucito creativo non è una gara di abilità.
È un percorso.

E il modo migliore per iniziarlo è scegliere qualcosa che ti accompagni dolcemente, non qualcosa che ti metta alla prova.

Quando il primo progetto si conclude con soddisfazione, succede qualcosa di importante: smetti di chiederti se sei capace e inizi a pensare a cosa cucire dopo.

E da lì, il viaggio è iniziato davvero. 🧵✨

 

Il cucito creativo non è solo tecnica. È esperienza, pazienza, scoperta. È il momento in cui passi dal “vorrei” al “l’ho fatto”.

Se stai pensando di iniziare, questo è il segnale giusto per farlo. Non serve essere esperte, serve solo iniziare con il progetto giusto.

Adesso sono curiosa di te 🌸
Quale di questi progetti ti piacerebbe provare per primo?
Oppure: qual è stato il tuo primo lavoro di cucito?

Scrivilo nei commenti, mi farà davvero piacere leggerti e rispondere. 🧵✨ 

Io sono Carmen, o Lady Cucito, e ti auguro buon cucito !

 

 

 

Cucito creativo: 5 progetti facili per usare avanzi di stoffa e tornare a creare
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Cucito creativo: 5 progetti facili per usare avanzi di stoffa e tornare a creare

 
5 progetti di cucito creativo con avanzi di stoffa

 + checklist

Hai avanzi di stoffa accumulati e voglia di rimetterti a cucire, ma senza stress e senza progetti complicati? 

Il cucito creativo semplice è il modo migliore per riprendere ago e filo con calma, usando ciò che hai già in casa.

In questo articolo trovi 5 progetti di cucito creativo facili, perfetti per usare ritagli e avanzi di stoffa e tornare a creare in qualsiasi periodo dell’anno.

Cucito creativo: da dove ripartire

Quando si ricomincia a cucire dopo una pausa, l’errore più comune è voler fare troppo.

 Meglio partire da progetti piccoli, utili e rilassanti, che ti aiutino a ritrovare la manualità e il piacere di creare.

Gli avanzi di stoffa sono perfetti per questo: non richiedono grandi preparazioni e ti permettono di sperimentare senza paura di sbagliare.

1. Porta aghi e porta spilli in stoffa

Il porta aghi è uno dei progetti più semplici e utili nel cucito creativo. 

Puoi realizzarlo con pochissima stoffa, anche cucendo interamente a mano.

  • Ideale per principianti
  • Perfetto per usare piccoli ritagli
  • Ti aiuta a organizzare il materiale

vai al tutorial ---> puntaspilli a stella in patchwork

2. Sacchetti in stoffa multiuso

I sacchetti in stoffa sono tra i progetti più amati perché uniscono creatività e praticità. 

Sono facili da cucire e si prestano a mille utilizzi.

  • Per organizzare materiali da cucito
  • Per tenere in ordine cassetti e borse
  • Come idea regalo handmade

vai al tutorial ---> sacchetto di stoffa 

3. Presine e sottobicchieri con avanzi di stoffa

Presine e sottobicchieri sono perfetti per il riciclo creativo. Ti permettono di usare anche ritagli irregolari e di allenare precisione e manualità.

Puoi abbinarli per colore o fantasia e creare piccoli set coordinati, utili e decorativi. 

vai qui per il tutorial ---> sottobicchieri patchwork 

4. Astuccio morbido cucito a mano

Se cerchi un progetto semplice ma soddisfacente, l’astuccio morbido è una scelta ideale. La versione senza zip è perfetta per chi vuole riprendere a cucire senza complicazioni.

Puoi usarlo per aghi, forbici, uncinetti o piccoli accessori creativi. 

vai qui per il tutorial --->  astuccio portatutto 

5. Decorazioni tessili semplici

Cuori, stelle, fiocchi o forme minimal in stoffa sono perfetti in ogni stagione. Sono progetti veloci, rilassanti e ottimi per usare piccoli avanzi.

Ideali per decorare la casa o per aggiungere un tocco handmade a un angolo creativo. 

vai al tutorial ---> portachiavi a casetta  

Perché scegliere progetti di cucito creativo semplici

Ripartire da progetti facili ti aiuta a:

  • Ritrovare il piacere di cucire
  • Usare ciò che hai già
  • Creare senza pressioni

Il cucito creativo non è una gara: è uno spazio di calma, fantasia e tempo per te. 


Conclusione

Se hai voglia di tornare a creare, gli avanzi di stoffa sono il punto di partenza perfetto. Con progetti semplici e rilassanti, il cucito creativo diventa un momento di piacere quotidiano.

Nei prossimi articoli troverai altre idee e tutorial pensati anche per chi cuce a mano, passo dopo passo.

Vuoi ripartire senza stress?
Scarica la checklist gratuita e torna a creare con calma e piacere 🧵 

 

Problemi più comuni con la macchina da cucire (2026): soluzioni pratiche e consigli per evitare blocchi e punti saltati
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Problemi più comuni con la macchina da cucire (2026): soluzioni pratiche e consigli per evitare blocchi e punti saltati

 

Primo piano di una macchina da cucire che cuce un tessuto floreale con una mano che guida la stoffa; testo sovrapposto: “Guida 2026 – Problemi più comuni con la macchina da cucire: cause e soluzioni pratiche”.

 Problemi più comuni con la macchina da cucire (2026): cause e soluzioni pratiche

 Ti è mai capitato di preparare tutto per cucire — stoffa, fili, ago, idea geniale in testa — e poi… zac! la macchina decide di non collaborare?


È successo anche a me, la sera prima di finire un progetto regalo! Dopo un’ora di tentativi e tanto tempo perso😅 ho scoperto che bastava pulire la bobina.

Se la tua macchina da cucire ti sta facendo impazzire… tranquilla, non sei sola! Anche le sarte più esperte incontrano piccoli intoppi.


In questa guida aggiornata al 2026 scoprirai i 6 problemi più frequenti, le cause e le soluzioni rapide per tornare a cucire senza stress. 🧵✨


✅ 1. Aggiornamenti software: la nuova sfida delle macchine elettroniche

Le macchine moderne, con componenti digitali, hanno bisogno di aggiornamenti regolari. Se trascurati, possono causare:

  • punti saltati

  • tensione irregolare

  • blocchi improvvisi

Soluzione rapida:

 
✔ Vai sul sito ufficiale del produttore
✔ Aggiorna il firmware tramite USB o app dedicata
✔ Esegui un reset dopo l’update

💡 Perché è importante: una macchina aggiornata lavora meglio, è più precisa e dura più a lungo.


✅ 2. La macchina si inceppa o si blocca

Un classico! Le cause più comuni sono:

  • tensione errata

  • filo infilato male

  • lanugine o sporco nella zona bobina

Checklist anti-blocco prima di cucire:

 
☑ Reinfila il filo seguendo la guida della macchina
☑ Pulisci crochet e griffe con il pennellino
☑ Controlla che la bobina giri libera e senza nodi


✅ 3. Rumori strani durante la cucitura

Cigolii, scatti o suoni metallici? La tua macchina ti sta parlando!
Di solito significa:

  • mancanza di lubrificazione

  • sporco accumulato

  • pezzi allentati

Cosa fare subito:

 
✔ Pulisci bene griffe e crochet
✔ Applica qualche goccia di olio specifico (non quello da cucina!)
✔ Controlla che viti e piedino siano ben saldi

💡 Ignorare un rumore anomalo può causare danni seri al motore.


✅ 4. Ago che si rompe o filo che si spezza

Capita spesso, ma ha cause molto precise:

  • ago non adatto al tessuto

  • tensione troppo alta

  • filo di bassa qualità

Mini-guida veloce:

 
✔ Ago 70–80 per tessuti leggeri
✔ Ago 90–100 per jeans o stoffe pesanti
✔ Usa filo di qualità (evita quelli economici da mercatino)

Regola d’oro: ago giusto + filo affidabile = cucitura perfetta!


✅ 5. Punti saltati: perché succede?

Se la cucitura ha “buchi” tra un punto e l’altro, controlla:

  • la tensione del filo

  • che l’ago non sia storto o consumato

  • che tu non stia tirando il tessuto (errore comunissimo!)

Soluzione immediata:

 
✔ Cambia ago ogni 8 ore di cucito
✔ Lascia che la macchina trascini il tessuto da sola
✔ Fai sempre una prova su un ritaglio prima del progetto


✅ 6. Il tessuto non scorre o si arriccia

Quando il tessuto resta fermo o si arriccia, le cause più comuni sono:

  • griffe sporche o consumate

  • pressione del piedino errata

  • tensione troppo alta

Come risolvere in 2 minuti:

 
✔ Pulisci e controlla le griffe
✔ Regola la pressione del piedino in base al tessuto
✔ Abbassa leggermente la tensione se la stoffa si arriccia


🧷 Infografica “Prevenzione problemi”

Infografica in colori pastello rosa antico, verde acqua e bianco che mostra sei controlli di manutenzione per prevenire i problemi della macchina da cucire: pulizia periodica, lubrificazione, controllo ago e filo, regolazione di tensione e pressione, e aggiornamento software o firmware.



✅ FAQ rapide

✔️ Perché la mia macchina si blocca?
Spesso per tensione errata o sporco. Pulisci crochet e griffe, poi reinfila il filo.

✔️ Come evitare che l’ago si rompa?
Usa un ago adatto al tessuto e non tirare la stoffa mentre cuci.

✔️ Perché la cucitura è irregolare?
Probabilmente per tensione sbagliata o ago usurato.


💬 Conclusione

Hai incontrato un problema che non è nella lista? Scrivilo nei commenti!
Aggiornerò la guida con le tue esperienze per aiutare anche altre appassionate di cucito.

👉 Se questa guida ti è stata utile, condividila sui social e salvala per averla sempre a portata di mano!






Cucito Creativo Facile: Guida per Iniziare, Strumenti e Primi Progetti
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Cucito Creativo Facile: Guida per Iniziare, Strumenti e Primi Progetti

Donna che cuce a mano in un ambiente luminoso, con materiali e strumenti di cucito creativo per principianti
Cucito creativo per principianti: idee, progetti e consigli per iniziare

💛 Cucito creativo per principianti: guida amichevole per iniziare oggi stesso

Scopri come iniziare con il cucito creativo anche se parti da zero: strumenti essenziali, progetti semplici e idee sostenibili per un hobby creativo e rilassante.

Ciao creativa! 🌸 Se ti stai chiedendo “Come iniziare con il cucito creativo?”, sei nel posto giusto. Ti guiderò passo passo per partire subito, senza complicazioni e con tanta soddisfazione.

🧵 Strumenti essenziali per il cucito creativo

Per cominciare non serve comprare tutto il negozio di merceria! Ecco il kit base:

  • Ago e filo in colori base (bianco, nero e uno che ti piace).
  • Forbici da tessuto per tagliare senza sfilacciare.
  • Spilli o mollettine per fermare i tessuti.
  • Metro da sarta per misurare con precisione.
  • Tessuti riciclati: vecchie camicie, tovaglie o scampoli per fare patchwork riciclo tessuti.

🛍️ Scopri il mio piccolo shop di tessuti in kit

👉
  • ognigiorno
  • ✨ Progetti facili e zero waste per partire

    Il segreto è iniziare con qualcosa di veloce e gratificante:

    💡 Consigli pratici per non mollare

    • Non puntare alla perfezione: il bello del fatto a mano è proprio l’imperfezione unica.
    • Scegli tessuti in cotone: facili da cucire e perfetti per principianti.
    • Ritaglia un piccolo spazio fisso in casa per cucire, anche solo un angolo del tavolo.
    • Cerca tutorial con foto o video per imparare più velocemente.

    🌿 Perché amerai il cucito creativo sostenibile

    Non è solo un hobby: è un modo per rilassarti, ridurre gli sprechi e dare nuova vita ai tessuti. Ogni progetto racconta una storia, la tua.

    Quindi… ago in mano, un po’ di musica, e inizia il tuo viaggio nel cucito creativo per principianti. Ti assicuro che non tornerai più indietro! ✂️💖

    Come riciclare le lenzuola
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    Come riciclare le lenzuola

    Le lenzuola sono stoffa. 

    Magari non ci pensi quando vuoi rinnovare il corredo letto, o sei affezionata ad alcune parure regalate da amici e parenti, e tendi ad accumulare lenzuola sui ripiani o nella parte alta dell'armadio. 

    In ogni caso fattene una ragione: le lenzuola possono diventare stoffa da riciclare, e lo dico sempre nella mia video-scuola di cucito.

    Ti do una carrellata di idee che puoi fare se ami cucire, ma puoi sempre tenere le lenzuola da parte in attesa di ispirazione per dar loro nuova vita. 

    Per cucire un punto dritto puoi usare un piedino standard, mentre se prima devi fare l'orlo puoi usare il piedino orlatore.


    Quale piedino usare sulla tua macchina 


    Non è difficile, va fatta solo un po' di pratica. Quando ho acquistato l'intero set di 42 piedini, sono stata contenta perchè montano benissimo sulla mia macchina Singer.

    Come riciclare lenzuola senza angoli


    Puoi fare gli angoli col metodo che ti faccio vedere QUI e riusarle come lenzuola di sotto.


    Come riciclare lenzuola spaiate 


    Puoi ritagliarle della misura del lettino con le sbarre e fare un completino facendo un bell'orlo.

    Prendi due lenzuola con disegno e colore diversi e le unisci su tre lati: in questo modo hai creato un nuovo copripiumino.

    Usale per fare delle prove di modelli prima di passare alla stoffa scelta per il progetto.

    Come trasformare lenzuola in accessori


    Se le lenzuola hanno dei bei disegni ma sono un po' lise, ritaglia la parte recuperabile e confeziona:

    - delle federe per cuscini
    - tendine
    - tovagliette per la colazione
    - sacchetti per le scarpe
    - tovaglioli
    - bordure

    - strofinacci


    Come riusare le lenzuola della nonna


    Qualcuno mi ha scritto dicendomi che ha delle lenzuola di un tempo regalate da mamma e nonna, quelle in tessuto un po' pesante insomma. Ammettendo che non le vuoi più per il letto, prova a usarle così:


    - ritaglia dei bordi decorati e fanne mantovane
    - usale come copridivano
    - taglia a misura di un grande asciugamano e cucili insieme per farne una copertina da pic nic

    Allora, hai altre idee da suggerire?

    10 motivi per comprare regali fatti a mano: ecco Mooza online
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    10 motivi per comprare regali fatti a mano: ecco Mooza online

     
    mooza.it home

    Un regalo fatto a mano è per sempre.  

    Sì, lo so, è un po' copiata, ma è uno degli aspetti più convincenti nel comprare handmade. Certo, dipende da cosa compri, per esempio un sapone ha una sua durata limitata, ma la qualità con cui è stato fatto lo rende 'di lunga durata'. Un abito è di fattura talmente resistente che lo indossi per anni. Ecco perchè la qualità dell'handmade va di pari passo con un altro tipo di consumismo.

    Infatti, un nuovo marketplace si è affacciato all'orizzonte del web, ed è Mooza.it.

    10 motivi per comprare regali fatti a mano: ecco Mooza online

    1 – impari a fare consumismo qualitativo, cioè a non acquistare cose sotto l'impulso dell'insoddisfazione per poi chiuderle in un cassetto e non usarle più. Usa poche cose e ama le persone invece di usare le persone e amare le cose.

    2 – è ecosostenibile, un regalo fatto a mano è quasi sempre composto da materiali riciclati o di altissima qualità, senza uso di elementi chimici per la lavorazione e evita di mettere in circolo oggetti che andrebbero in discarica. Ma tu lo sai che le grandi multinazionali della moda bruciano enormi quantità di abiti invenduti (e di nascosto)? Con la conseguenza di inquinare l'ambiente in cui si diffondono gli elementi chimici di cui sono composti.

    3 – un regalo fatto a mano , pensato è un regalo utilizzato, e non si accumulerà in un armadio, sai qual è la conseguenza? Che aiuti le persone a non dover gestire quantità enormi di roba perché, sappilo, non esiste nessun metodo che aiuti ad organizzare le cose in eccesso. 

    4 – è durevole nel tempo, la qualità si paga è vero ma la durata all'usura e al tempo di un oggetto fatto a mano , fa sì che si riveli un grande risparmio. Meglio di cose che durano il tempo di due lavaggi e doverli ricomprare, no?

    5 – sostieni le realtà locali eticamente, perché i creativi non si adeguano a politiche global ma puntano sull'indipendenza e il lifestyle italiano, e non vogliono sfruttare i bambini del Bangladesh

    6 – i posti di lavoro sono a misura d'uomo, in quanto i laboratori sono luminosi, arredati in base alle esigenze personali, allegri, e magari con un sottofondo musicale, vuoi mettere la gioia che ti dà il pensare che un tuo regalo viene creato in un ambiente così? Lo capisci se ogni giorno non vedi l'ora che arrivino le cinque per tornare a casa. 

    7– il regalo fatto a mano è personalizzabile, se trovi la borsa in tela azzurra ma sai che la persona a cui la regalerai adora il verde, con qualche giorno d'anticipo puoi chiedere all'artigiano la variazione, e siete felici in due, anzi in tre. 

    8– diffondi la fantasia, in quanto il creativo ha una profonda soddisfazione nell'apprezzamento del proprio lavoro ed è così spinto a trovare nuove ispirazioni e idee da realizzare, infatti non è raro vedere che un artigiano ad un certo punto della propria attività ampli la propria offerta di creazioni. 

    9– l'unicità del regalo trasmette alla persona a cui è dedicato che anche lei è unica ed originale, da non meritarsi un dono fatto in serie a basso costo e di qualità discutibile fabbricato per altre centomila persone. 

    10 – supporti la tradizione ma in maniera rinnovata, l'artigiano che crea un oggetto che tu puoi regalare (o per te) ci mette passione, cura e premura nei dettagli, ma attinge alla tradizione della propria infanzia, del posto in cui è cresciuto, dei valori tramandati di generazione in generazione, aggiungendo sempre qualcosa di nuovo e personale. 

    Ma cosa c'entra tutto questo con Mooza.it

    Mooza.it è il marketplace di artigiani di nuova vita, la cui missione è rispettare tutti i 10 punti sopraelencati, dando un ampio spazio di vendita/acquisto online alle creazioni handmade. 

    Tu che cerchi un regalo fatto a mano ma vuoi avere una buona vetrina di proposte tra cui scegliere anche per te e la tua famiglia, Mooza.it è il sito in cui puoi comprare tutto ciò che di ecosostenibile ti può servire, in un unico posto. 

    La loro mission è “difendere l’unicità degli artigiani, dei designer indipendenti e delle piccole imprese locali per un’economia migliore”. 

    mooza.it desktop

    Cosa puoi trovare su Mooza.it 

    Devo dir la verità, mi sono divertita molto a navigare all'interno del marketplace, è facile da usare, comodo dalla poltrona con lo smartphone, e le categorie sono molto ben assortite. 

    A proposito, ecco qualche bella creazione fatta a mano che puoi trovare per te o da regalare:

    Accessori: borse fatte a mano in paglia, tessuti pregiati o uncinetto, shopping bags, foulard e abiti in stile italiano, addirittura scarpe e sandali cucite a mano su misura! 

    Gioielli: collane, orecchini e bracciali in materiali come bronzo, carta giapponese, corniola, onice e corallo, perle e ametista, e l'elenco non finirebbe qui. 

    Casa: quadri e dipinti, accessori di home decor e per la tavola, addirittura mensole in cedro di Libano e tavoli in legno di ulivo! Ma anche un'ampia scelta di cuscini e tessili dai disegni originali, spugne riciclabili oppure brocantage per la cucina. 

    Abbigliamento: noi italiani siamo davvero bravi in questo settore, e la scelta infatti è incredibile, di pezzi unici, ben curati e bellissimi. Trovi top all'uncinetto (io ho provato a fare una mattonella granny, e non oso pensare quanto tempo ci vuole a realizzare un intero capo di abbigliamento!), pantaloni, giacche, gonne, bluse, caftani... 

    Beauty: dall'olio delicato multiuso agli assorbenti lavabili, dalla wet bag allo shampo solido di Fico d'India, è forse il settore che mi affascina di più per i profumi e le fragranze originali come nel balsamo all' elicriso, per non parlare dello spazzolino in bambù a cui non ho resistito (lo sai che è 100% biodegradabile?, si butta nell'umido). 

    Bambini: te lo dico subito, questa categoria crea dipendenza. L'amore e la cura con cui vengono fatte queste creazioni traspaiono già dalle foto (ben fatte ed esaustive). I materiali, i colori e i modelli (ci sono anche giocattoli) sono pensati per essere belli ma soprattutto utili. 

    Come ti aiuto a scegliere l'handmade da comprare su Mooza.it 

    So cosa stai pensando : “ma ci sono così tante belle cose che non so come trovare il regalo perfetto”. Ti aiuto io. 

    •  considera che ogni oggetto all'interno di Mooza.it è davvero colmo di significato etico, creativo ed ecosostenibile, ciò vuol dire che difficilmente non sarà apprezzato dalla persona a cui lo regalerai (se è per te, basta che compri ciò che ti serve perché qui equivale anche a ciò che ti piace). 

    •  pensa alla persona a cui vuoi regalare un pezzo handmade e fatti delle domande come: quali sono gli argomenti di cui parla spesso? (palestra, trucchi, bellezza, allora vai nella categoria del Beauty. Oppure ha bimbi e adora gli accessori particolari? Vai alla categoria Bambini - giochi) 

    • è una persona stravagante o no? (negli Accessori trovi entrambe le tipologie) 

    • ti ha mai detto che le piacerebbe avere qualcosa in particolare ma rimanda sempre l'acquisto per altro? decidi qual è il tuo budget: su Mooza.it trovi oggetti da 3 euro fino a quanto vuoi.

    •  clicca sulla categoria in alto e vedrai un menu a tendina a scomparsa con le sottocategorie oppure, se sai già l'oggetto, scrivilo nella casella di ricerca. 

    •  nella tendina a sinistra puoi scegliere per ultimi arrivi, prezzo crescente o decrescente, più popolari o sconti. 


    Un appunto sulle spese di spedizione 

    Essendo un marketplace composto da artigiani sparsi in ogni luogo d'Italia e non avendo un magazzino di raccolta e distribuzione, va da sè che Mooza.it fa gestire le spese di spedizione ad ogni singolo venditore. 

    Questo significa che vengono conteggiate per ogni prodotto inserito nel carrello e non per il totale. Potresti avere una spesa un po' alta a fronte di un acquisto composto da vari venditori. 

    Il mio consiglio è di  registrati gratuitamente al marketplace da qui, poi spulcia tutte le categorie e fatti un'idea delle creazioni, contatta il venditore prima dell'acquisto per chiedergli se ha un minimo di ordine per cui non si pagano le spese di spedizione. A questo punto, procedi con l'acquisto, prima del pagamento vedrai l'importo e le spese.

    Certo, siamo abituati ai tempi di Amazon e compagnia bella, ma per un pezzo unico vale l'attesa di qualche giorno. Riuscirai ad organizzarti in tempo per fare i tuoi regali, ne sono sicura!

    Se hai un hobby, puoi aprire il tuo shop su Mooza.it in modo gratuito 

    Se stai leggendo questo articolo è perchè probabilmente adori l'handmade, e potresti avere un tuo hobby che ami alla follia, come il cucito creativo, l'uncinetto, la maglia, la creazione di candele e tanto altro.

    Hai mai pensato di aprire il tuo shop online? Mooza ti permette di farlo in modo gratuito in pochi passaggi come spiegato benissimo nella pagina dedicata qui.

    Piuttosto, io voglio darti qualche indicazione su come preparare il tuo shop prima di aprirlo:

    •  renditi conto di quello che sai fare benissimo, l'eccellente manualità è importante perchè le persone non vogliono comprare un 'fatto in casa' ma un 'fatto a mano'

    • definisci la tua clientela di riferimento (mamme con bimbi piccoli, uomini, donne in carriera, nonne, ecc) in base a ciò che crei

    • cerca di essere specifica e non creare per tutti perchè equivale a nessuno

    • studia il packaging, ricorda che è un prodotto Made in Italy e handmade, quindi anche la confezione deve essere studiata in base a questo (per esempio, se crei saponi particolari potresti fare un incarto ecosostenibile o biodegradabile)

    • prepara un ventaglio di proposte abbastanza ampio in modo da tenere su di te l'attenzione del cliente

    • se crei piccoli pezzi singoli , valuta l'idea di preparare dei set / kit in modo da invogliare l'acquisto e risparmiare sulle materie prime (per esempio, una fascia per capelli abbinata ad un top, oppure dei dischetti struccanti abbinati al sacchetto per contenerli)

    • solo ora puoi definire il prezzo dei tuoi prodotti (includendo il 15% di commissione dello store ed eventuali sconti futuri)

    • scatta delle belle foto e pensa alle descrizioni ben accurate e dettagliate

    • carica il tuo shop

    Insomma, io personalmente credo nei valori che trasmette l'handmade e sono sempre pronta a condividere chi vuole diffonderlo a sua volta,  perchè l'amore per questo settore traspare anche se c'è un compenso per diffonderlo.

    Per questo motivo voglio dirti che anche io ho ricevuto un compenso da Mooza.it per scrivere questo articolo, ti assicuro che l'ho fatto in piena trasparenza nel rispetto delle mie idee e le tue, e ho accettato solo perchè il marketplace è in linea con i miei valori.

    Se ami l'handmade, diffondilo anche tu! 



    Cosa cucire per vendere (e come farlo benissimo)
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    Cosa cucire per vendere (e come farlo benissimo)

    macchina da cucire

     Il cucito creativo è un 'attività manuale appassionante, che può dare  soddisfazioni  anche dal lato remunerativo. All'inizio della mia attività, prima di organizzare corsi di cucito online per dare la possibilità di imparare a tante appassionate, ho partecipato ad alcuni mercatini , non molti a dire il vero, perché con tre bimbi piccoli (all'epoca) il tempo da passare fuori casa era pochissimo. Ma ho imparato molte cose, che ora voglio condividere con te, su cosa cucire e come prepararsi per rivendere.

    Come prepararti per vendere


    In questo post, do per scontato che tu voglia rivendere dei manufatti cuciti da te ai mercatini di settore, di paese, ecc. con l'intento di ricavare qualche soldo in più . Stabilisci degli obiettivi ben precisi in base a domande preliminari ben precise.

    Fai un elenco di domande sull'evento e risponditi


    1 - quanto posto hai a disposizione per esporre ? (una bancarella, più bancarelle, un dehor)
    2 - quanto tempo dura l'esposizione ? (un sabato pomeriggio, un weekend intero)
    3 - quante volte succederà l'evento ?  (decidi se partecipare solo una volta e basta, se ogni mese, se più  volte al mese)
    4 - ti devi spostare in un altro paese/città o resti in zona?
    5 - hai l'auto o ti deve accompagnare qualcuno?
    6 - ti sei preparata il calendario degli eventi? hai mandato i moduli di adesione?
    7 - hai comprato il blocchetto per le ricevute da rilasciare ad ogni vendita?

    Stabilisci quali sono le tue abilità


    Prima di iniziare a cucire, devi farti un esame di coscienza e chiederti a che livello di bravura ti trovi. Le persone non sono molto propense a spendere soldi da chi non conosce, e per questo motivo cerca sempre dei difetti per contrattare il prezzo.

    Questo discorso è valido sia per vendere ai mercatini sia online. Allora prendi un tuo manufatto e fallo esaminare a persone che conosci poco (una vicina di casa, una tua amica virtuale sui social a cui mandare una foto dettagliata o addirittura un prototipo in scala) preparando prima un questionario con domande chiuse.

    Esempio di questionario:

    * a prima vista i colori delle stoffe sono ben coordinati?
    * le cuciture esterne sono precise con i punti che si distanziano uguali tra loro?
    * le cuciture interne hanno dei difetti? (punti saltati, di lunghezze diverse, grovigli)
    * le parti di unione sono ben rinforzate all'uso prolungato?
    * le stoffe sono buone? reggono al lavaggio?

    Potresti anche allungare l'elenco di domande in base al manufatto e pensare di regalarlo in cambio della disponibilità , e farti rilasciare un feedback di poche righe scritto di pugno con tanto di nome e cognome (e foto, se l'amica vuole): questi bigliettini saranno importanti per te perchè li porterai al mercatino come recensioni, potrai  appuntarli su una lavagnetta magnetica / un tabellone forato/ un pannello colorato ed evidenziare che sono recensioni vere. 


    Analizza i due questionari

     

    In base alle risposte può darsi che tu debba migliorare qualche aspetto del tuo lavoro: ci vogliono esercizio e pazienza. Usa dei ritagli di tessuto , quello che usi più spesso per le tue creazioni (cotone, jeans, jersey) e ripeti le cuciture, abbina i colori in modo differente, ecc.

    Ora procedi con la confezione, il prezzo, le ricevute, ecc. Ma vediamo ancora cosa si può cucire per vendere, almeno per testare il terreno.

    Quanti pezzi devi cucire per vendere

    Tralasciando il mezzo che usi per vendere (mercato, shop online, fiera, ecc) devi sapere una cosa di fondo: a differenza di altri settori...

    La gente non vuole spendere nell'handmade

    Sorvolo sui motivi per cui questo succede, ed entro nel pratico: non vuol dire che devi buttare giù i prezzi fin quasi a regalare le tue creazioni, piuttosto, se sono le tue prime volte, considera prima alcuni aspetti:

    1) stabilisci quale potrebbe essere la categoria di persone a cui ti rivolgi (mamme, ragazze trendy, bambini, ec) e il settore (abbigliamento, home decor, accessori)

    2) stabilisci 3 modelli di manufatti anche in base ai tuoi criteri personali:  semplice a prezzo più basso (molti pezzi), uno a prezzo intermedio (una via di mezzo come numero) e uno a prezzo medio-alto (pochi pezzi)

    3) se la tua intenzione è vendere in molti eventi durante la stagione, puoi valutare in base alle prime volte cosa piace di più alle persone e aumentare la produzione di quel modello, così abbatti i costi di produzione facendo un ordine maggiore presso il tuo fornitore (molti online fanno sconti se ti iscrivi alla loro newsletter oppure se superi un tot di ordine).

    4) se sei brava a fare i cartamodelli, puoi vendere anche un kit composto dei ritagli di stoffa e dei passaggi per cucirlo, di solito sono molto apprezzati

    Cosa cucire per vendere


    E ora ecco qualche idea.


    • astucci
    •  cestini
    • portacuffie
    • copertine
    • sacchetti con coulisse
    • oggetti particolari come segnaposto, segna ore, cover 
    • borse di ogni tipo (ma ricorda la regola dei 3 modelli e 3 prezzi)
    • abbigliamento senza taglie: fasce regolabili per capelli, scrunchies, cappelli ecc
    • accessori senza taglie: portaocchiali, sacche, ecc
    • tutto ciò che ti paiace, che ami alla follia, ma sempre filtrando con i consigli sopra

    Fammi sapere cosa ti piace cucire qui nei commenti o sui social, e iscriviti alla mia newsletter!

     

    SI MI ISCRIVO!!

    5 trucchi per cucire a macchina (video)
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    5 trucchi per cucire a macchina (video)

    trucchi di cucito creativo video

    5 trucchi utili e divertenti per cucire a macchina i tuoi progetti. 


    A volte si possono usare delle scorciatoie per velocizzare i tempi, oppure dei modi alternativi per fare dei passaggi. Il bello del cucito è sperimentare idee nuove, e portare le proprie abilità ad un livello successivo. 

    Qui trovi un breve video con all'interno questi trucchi: 

    COME FARE LO SBIECO CON LO SPILLO           (AL SEC 00:04)

    TRUCCO DELL AGO NEL ROCCHETTO               (AL SEC 00:11)

    COME FARE UN ORLO COL CARTONCINO         (AL SEC 00:30)

    COME CUCIRE VELOCE IN TONDO                       (AL MIN 01:20 )

    COME FARE UN ANGOLO FACILE                          (AL MIN 01:55)

     

     


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    Consigli di cucito per febbraio (PDF)
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    Consigli di cucito per febbraio (PDF)

     
    quaderno_macchina_per_cucire

    A volte mi succede di perdere di vista gli obiettivi, come quando vado al supermercato a comprare una confezione di pasta sfoglia e poi mi ritrovo il carrello pieno di cose che non mi servivano, ma mi sembravano talmente necessarie in quel momento!




    Risultato = perdita di tempo, denaro speso male, lacrime di coccodrillo


    Come risolvere allora?


    Oltre a imparare ad organizzarsi (e io dico sempre che è un processo continuo, che non ha testa nè coda), oltre ai post-it sul frigorifero e puntualmente dimenticati prima di uscire, può essere utile segnare l'obiettivo su un foglio, poi scrivere i passi per arrivarci, proprio le azioni che devi fare, e poi vedi che non te lo dimentichi più perchè ce l'hai in testa.


    In pratica, si tratta di fare una to do list mentale.



    ABILITA'

    - sicuramente sai fare qualcosa nel cucito, segna le tue abilità acquisite finora (anche se non hai mai toccato una macchina da cucire)
    - scrivi su un foglio cosa vorresti imparare questo mese

    TO DO LIST

    - ora ha senso fare una breve to do list (ci tengo a precisare che deve essere breve perchè tu possa concluderla)
    - cosa devi scrivere? tutti i materiali che hai già e cosa non hai

    RICICLO

    - è il momento di rovistare per la casa, negli armadi, in cantina, in soffitta per trovare tutti i tessuti possibili
    - se sei già pratica ricicla un indumento, se non lo sei allora tieni quelli di stoffa più bella per un prossimo fituro (ma non accumulare)

    SHOPPING MIRATO

    - e solo ora puoi acquistare cosa NON hai ma ti SERVE
    - approfitta degli ultimi giorni di saldi per andare in negozio a comprarle


    qui di seguito c'è il pdf da salvare o stampare, fai clic sul quadratino in alto a destra per aprirlo




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    Carmen Pelaia, sarta tutor

     

    credit foto: qui

    10 strumenti " back to school " per la tua stanza del cucito
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    10 strumenti " back to school " per la tua stanza del cucito

    donna che cuce spilli

    Da quando ero bambina amavo la cartoleria: il momento più bello era la scelta dei quaderni (pochi a quei tempi), le matitone colorate e la colla liquida col pennellino (non ricordo se c’era già la stick).



    Nel corso degli anni ho continuato ad amare tutti quei piccoli oggetti di scuola e, ora che girano per casa perché con tre figli non bastano mai, a volte entrano anche nella mia stanza del cucito.

    Se ti sei appena affacciata a questo mondo (del cucito intendo), potresti trovare utili questi suggerimenti che ti do, per usare gli strumenti di cartoleria per facilitare alcuni compiti di…cucito. Ma se sei esperta, forse trovi qualche idea nuova.


    I gommini adesivi : sono riposizionabili, cioè si staccano e si riattaccano, li puoi usare fermare dei tessuti sottili sul piano di lavoro o bloccare gli angoli di un cartamodello quando lo appoggi sulla stoffa.

     


    Evidenziatori: quando stampi un cartamodello da abito dal computer è in bianco e nero, con l’evidenziatore puoi marcare le tacche che corrispondono alla taglia che ti serve, un colore diverso per ogni taglia, così non vai in confusione.

     


    Le graffette: sono utili per piccoli decori come i pompon, ma io le uso per tenere unite tra loro delle stoffe molto sottili che non devo bucare con gli spilli perché resterebbero a vista.


    Il desk planner da scrivania: quello che uso è 18 mesi, lungo e stretto per tenerlo vicino alla tastiera del computer, la data l'aggiungi tu, i miei figli lo usano per organizzare i loro compiti e impegni, io mi segno la programmazione di progetti di cucito con materiale annesso per ordini mirati


    Il dispenser per scotch: scegli un dispenser ad una mano che si può riempire di sabbia all’interno, ti sarà utile per unire tra loro le varie parti di un cartamodello seguendo le tacche, e visto che sicuramente sei da sola a farlo ti servirà una mano soltanto.

     


    L’astuccio trasparente: comodo per raccogliere il necessario per un piccolo kit di cucito o un kit da viaggio, è abbastanza lungo per contenere anche le forbici. Il portapenne da tavolo: puoi usarlo per metterci gli strumenti di cucito che devono stare sempre a portata di mano, come forbici, spilli, metro, riga, penne. In alternativa alla scatola del cucito.
    Il cestino porta tutto: così come ci metti tutte quelle piccole cose di scuola che non hanno mai un posto ben definito, allo stesso modo vale per i piccoli oggetti di cucito che sfuggono sul piano di lavoro: ditale, kit di aghi, spirali di spilli, mollettine.

     

    Mobile da parete: hai presente i mobiletti leggeri da parete per posare quaderni, astucci, libriccini? Usali come organizer per il cucito, aiutati con barattoli in plastica, cestelli delle mollette, gancetti, e decorali come il resto dell’arredo.


    Forbici: il pezzo forte della scuola e del cucito, puoi prenderne quante ne vuoi, di tutti i colori ma attenzione, ricorda di usare sempre la stessa ad un’unica funzione (cioè, usa la rossa per la carta, la verde per la stoffa, e così via).

    Spero di averti dato qualche idea interessante, se ne hai altre puoi dirle in pagina


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    Consigli di cucito per luglio (pdf)
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    Consigli di cucito per luglio (pdf)

      

    Consigli di cucito per luglio con pdf


    Spesso noi amanti del cucito ci facciamo prendere da forti impulsi all'acquisto di cose inutili, ingombranti, che nel tempo cambiano posto nella sewroom, dall'armadio alla sedia, dalla sedia al tavolo, per non trovare mai pace. Questo è un problema ricorrente nelle allieve che seguono i miei corsi di cucito.

    Il mese di luglio, con sconti e saldi, è la trappola perfetta per il nostro portafogli e il nostro  spazio. Per non parlare della valigia da riempire! Come bisogna fare? In questo post mi va di darti qualche dritta in base alla mia sola e umile esperienza di ' malata di stoffe e bottoni'.

    i saldi

    Siamo a luglio e cercare di fare acquisti oculati senza farsi prendere la mano con i saldi dappertutto non è cosa facile, come fare? un metodo che io uso spesso, è acquistare solo cose di stagione che non seguono le mode per il semplice motivo che queste passano in fretta.

    Esempio pratico: ho bisogno di rifare le tende del salotto, è una bella mole di tessuto, quindi decido quale posso usare come base (voile bianco, organza beige, rigato, fiori) e vado ad acquistarlo in saldo perchè non passa mai come stile, potrò sempre aggiungere dei particolari differenti nel corso dell'anno (mantovana colorata, a pois, cuori fatti da me, fiori all'uncinetto).

    Non bisogna comprare cose fuori stagione come tessuti pesanti e particolari perchè verrano usati non prima di ottobre/novembre e quindi magari non piaceranno più. Almeno io faccio così perchè cambio idea spesso e rischio di non usare quelle stoffe prese d'impulso.

    in valigia

    La partenza per le vacanze è imminente e fare la valigia è sempre un problema e ricordo ancora quando la facevo otto volte l’anno per il vecchio lavoro in hotel: a furia di portare cose che restavano inutilizzate e roba tutta da stirare, ho imparato a fare una valigia minima e funzionale. Soprattutto adesso che viaggio con marito e tre figli, quindi leggi in questo post i suggerimenti per farla al meglio.

    Ma quello che non può mancare è un piccolo kit di cucito utilissimo per attaccare il bottone che all'ultimo minuto sicuramente si staccherà. Come comporlo:

    - una rocchetta di filo in tinta naturale e in poliestere (va bene su tutto)
    - forbicine per unghie (e prendi due piccioni con una fava)
    - due aghi e due spilli
    - qualche bottone uguale al tipo degli indumenti che metterai in valigia
    - una striscia di velcro per chiusure veloci

    la cucitrice portatile



    Se sei un'appassionata del genere e cuci anche in vacanza, portala con te, è il momento ideale e ti serve per le piccole riparazioni, soprattutto se la tua meta è la montagna (per pile, tende,
    k-way). Io non sono un'amante ma conosco amiche che con questo aggeggio sanno cucire un'intera tenda da campeggio!

    Ricorda che:

    - fa il punto ad ogni pressione del pollice
    - la stoffa va messa sotto il piedino che è fatto a molla
    - ha un solo filo quindi , non agganciandone uno inferiore, la cucitura è promiscua (si dice ancora?)

    Insomma, penso che se vuoi veramente cucire anche in vacanza, esistono delle belle macchinine portatili ma più serie con pochi euro in più.


    Pulisci la macchina da cucire


    Se vai via puliscila molto bene, apri tutti i vani, smonta i vari pezzi, e dai una bella spolverata col pennellino, poi dai un colpo di phon ad aria fredda. In questo post ti faccio vedere come fare a rimontare i pezzi.

    Ricorda però di pulirla regolarmente perchè la polvere dell'aria e dei tessuti nella stanza intasano la griffa di trasporto e gli ingranaggi. Un trucco che uso io, dopo pulita, è mettere un pezzo di stoffa sotto il piedino con l'ago inserito.


    Beh, io qualche dritta te l'ho data dopo quelle di giugno.

    E, se sei smemorina come me, ti lascio il pdf da scaricare. Puoi anche iscriverti alla newsletter direttamente da questo modulo newsletter