Lo Dico, lo Faccio
La mia routine del mattino
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La mia routine del mattino


Durante l’anno, soprattutto nella stagione delle scuole, ho preso la (buona) abitudine di avere una routine quotidiana ogni mattina.

Trovo che sia salutare sia per il fisico che per la mente.

Non è necessario che sia uguale per tutti, in base alle esigenze di famiglia e lavoro (distanza da casa, impegni dei figli, ufficio o no) può cambiare, serve a caricare le forze prima invece di raccogliere i pezzi la sera col cucchiaio, perché diciamolo pure: aspiriamo ad una vita slow ma ci sono proprio un sacco di cose da fare!

Dopo, dimmi se anche tu hai una routine durante il giorno che ti da sicurezza e ti fa stare bene, ma che soprattutto ti fa iniziare a lavorare in modo organizzato.

Ecco com’è la mia routine del mattino:

- punto la sveglia alle 6,30 con il volume della suoneria più bassa rispetto al normale

- bevo un bicchiere di acqua fresca

- apro le persiane di cucina e salotto per vedere le prime luci

- mentre il caffè borbotta sistemo i cuscini dei divani e metto a posto i piatti lasciati la sera prima sull’asciugatoio

- faccio una bella colazione a suon di pane e marmellata (fatti in casa da mio marito) visto che è il momento della giornata che preferisco

- preparo la colazione ai ragazzi e guardo le email da cellulare

- ci vestiamo tutti, io porto la piccola a scuola a piedi

- alle 8,30 la saluto guardandola entrare a scuola e torno a casa a fare i letti

- nella stagione calda faccio la doccia, altrimenti la sera

- alle 9,30 inizia la mia giornata di lavoro nella sew-room

In pratica, sono tante piccole cose in successione che aiutano a organizzare i pensieri e preparare un planning, anche in una vita creativa e a volte un po’ fuori dagli schemi.

Aiuta a dare un’impostazione al lavoro che segue, anche quello di casa.

Ognuno ha la propria routine mattutina che aiuta ad affrontare la giornata al meglio, soprattutto con bambini.

Qual è la tua? 



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Carmen Pelaia, sarta tutor

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Come cucire un angolo [video]
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Come cucire un angolo [video]

cucire angolo video

 

Con questo mini video ti voglio aiutare a cucire a macchina un angolo. Se sei pirincipiante ti serve capirlo e saperlo fare per la maggior parte dei tuoi progetti. Poche parole, parlano le immagini.

Qualche indicazione in più per cucire l'angolo

Lava il tessuto prima di fare qualsiasi cosa, usa lo stesso programma di lavaggio che userai per lavare il prodotto finito.

Quando il tessuto è asciutto, tira bene con le braccia in modo da rimettere a posto le fibre ed evitare deformazioni e onde.

Fai un orlino al bordo.

Piega bene l'angolino prima di procedere alla cucitura.

Lavora su un piano pulito, sgombro da cose inutili (tazzina del caffèèèèèèè).

Tieni gli strumenti di lavoro a portata di mano: se non hai spazio sufficiente puoi attrezzare una parete con un pannello forato.

Guarda qui come fare un pannello per la sew room.



Ecco il video per cucire l'angolo facile, è sul mio nuovo canale You Tube

https://youtube.com/shorts/xhRc5aMUGzs?feature=share


Come cucire un astuccio portatutto (foto-tutorial)
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Come cucire un astuccio portatutto (foto-tutorial)

come fare astuccio lo dico lo faccio

  Dalla newsletter Anna mi chiede come mettere in ordine tutte le cose che ha nella sua maxi borsa, bella e capiente, ma quando cerca qualcosa non la trova perché non ha gli scomparti.I trucchi si mescolano con i pannolini del bimbo, le chiavi si intrecciano con gli auricolari.

La soluzione può essere quella di cucire un astuccio sfoderato, delle dimensioni che preferisci, e personalizzarlo con le stoffe preferite, decorazioni o appliquè.

Approfondisci: come cucire un appliquè

Puoi cucire un astuccio per ogni occasione d’uso, per esempio anche come porta-auricolari, biberon e pannolini.

Quali tessuti usare:

- se vuoi un astuccio sciccoso puoi scegliere la seta o il raso, sono lisci e morbidi al tatto, vanno bene per portamonete e agendine

- il cotone canvas è un tessuto resistente, ideale per oggetti un po’ appuntiti, come le chiavi

- ecopelle e plasticati sono tessuti impermeabili, adatti ad astucci per i trucchi, le creme, il fondotinta. Ricorda di NON usare un punto troppo corto per cucirli perché taglia la stoffa lungo la cucitura finita.

Come cucire un astuccio portatutto

Cosa occorre per l'astuccio

- due pezzi di stoffa 21 x 15 che chiameremo A e B

- una cerniera 15 cm

- macchina da cucire

- forbici

- spilli o pinze

- ferro da stiro


cucire astuccio lo dico lo faccio

appoggia la stoffa A sulla cerniera facendo combaciare il diritto della stoffa con il lato superiore della cerniera come in foto:

metti gli spilli per fermare bene in modo che la stoffa non viaggi


cucire cerniera astuccio lo dico lo faccio

in lavori con cerniere così corte mi trovo molto bene anche usare le pinze, se non hai niente in casa puoi usare anche delle graffette (quelle da cartoleria):

per fare più in fretta non cambiare il piedino alla macchina ma sposta l'ago


cucire a macchina lo dico lo faccio



spilli astuccio lo dico lo faccio

cuci il lato spillato con un punto dritto


astuccio come fare

ora giro la stoffa A in modo da averla col dritto verso di me:


cucire astuccio lodicolofaccio

appoggia la stoffa B sulla cerniera facendo combaciare il lato diritto , praticamente fai la stessa cosa che hai fatto per la stoffa A:


cerniera cucire astuccio lo dico lo faccio

ti aiuti con gli spilli a tenere tutto fermo, l'importante è che il bordo della stoffa B combaci bene col bordo della cerniera:


come fare astuccio lo dico lo faccio

questo è un passaggio in più ma consiglio di farlo perchè il risultato sarà ottimale: stira e fai una cucitura su ogni lato vicino ai dentini


cerniera in astuccio lo dico lo faccio

ora devi rimettere al rovescio, unire le stoffe facendo combaciare i 3 bordi come in foto, in modo preciso perchè ne risentirà la qualità finale, aiutati con spilli o pinze:


astuccio come fare

IMPORTANTE: adesso devi aprire la cerniera fino a metà altrimenti quando risvolterai l'astuccio non si potrà aprire

e dopo cuci i 3 lati passando sopra la fettuccia e i dentini della zip (anche più volte col punto indietro per rafforzare la cucitura), usa la guida della piastrina per tenere la direzione


piedino lo dico lo faccio

taglia gli angoli, così non ci saranno gobbette o montagnette antiestetiche:


angolo astuccio lo dico lo faccio

risvolta dall'apertura lasciata prima, stira bene col ferro

ecco il tuo astuccio pronto da riempire


astuccio chiuso lo dico lo faccio

puoi cambiare le misure di stoffa e cerniera per averne tantissimi in base all'uso


astucci per oggetti

Se ti piace cucire o vuoi imparare a farlo, iscriviti alla mia newsletter per ricevere altri suggerimenti di cucito come questo, da QUI



Come riciclare i ritagli di stoffa
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Come riciclare i ritagli di stoffa

coperta patchwork

Se hai il cruccio di cosa fare con i ritagli di stoffa, ti capisco. Quando mi metto al taglio del tessuto so già che qualche angolo o qualche striscia mi rimarranno.

L’aspetto interessante è che poi ne hai cura: li metti in un sacchetto ben riposto, o magari li separi per colore o tipo, perché si sa…possono sempre tornare utili.

Qualche idea posso dartela io.

Se, per esempio hai un bel giardino, puoi cucire dei sacchettini con coulisse in cui far passare un cordoncino, racchiudere all’interno le tue erbe aromatiche e regalarli a chi ama la cucina.

Puoi fare tanti quadrotti e cucirli insieme con i lati che spuntano fuori dalla cucitura, tagliuzzarli e confezionare un runner per il tavolo in legno della sala da pranzo. oppure, se sono di morbida flanella, puoi creare una coperta meravigliosa allegra e avvolgente.

[la copertina della foto è di Anna di Fate, non c'è sui social nè ha un blog, io ho avuto la delizia di incontrarla a Manualmente]

Sono piccoli come coriandoli? Allora usali per imbottire un cuscinetto puntaspilli e, se aggiungi del riso per renderli più pesanti, possono diventare dei fermacarte per la scrivania.

Diciamo che sei brava, ti prendi il tuo spazio e il tuo tempo, allora usa i piccoli ritagli per creare delle figure da assemblare come appliquè: divertiti a fare casette, alberelli, nuvole, per abbellire tovagliette e quant’altro.

Quando avanzano delle belle strisce lunghe, stirale bene e poi usale per bordare un set di asciugamani tutti uguali, in questo modo li personalizzi per ognuno della famiglia.

Ci sono molti altri modi di usare i ritagli, basta non vederli come un impiccio o di inutilità, ma tienine cura e dai loro uno scopo. Ti sapranno ripagare con tanta soddisfazione.

Hai altre idee?




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Se cucire ti fa paura, punta alla meta più facile
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Se cucire ti fa paura, punta alla meta più facile

La cara Elisa che mi segue dai social mi ha detto che vorrebbe cucire ma ha un certo timore nel cominciare, ed ha anche una bella macchina appena regalata ma ancora impacchettata con tanto di fiocco chiusa nell'armadio.

Sai cosa ti dico, Elisa?

Inizia fissandoti una meta che sia raggiungibile per te, capire se hai un’aspettativa ragionevole oppure se pensi che cucire voglia dire solo fare abiti complicatissimi seguendo cartamodelli indecifrabili.

Insomma, abbassa l’asticella.

Come l’atleta del salto in alto, che prima cerca di saltare ad un metro, poi due, poi triplica. L’asticella non è subito sul gradino più alto, ma l’atleta punta all’ostacolo successivo solo dopo aver superato quello precedente.

Quando ti metti davanti alla macchina da cucire (e fidati, non ci sono altre posizioni), non devi immaginare come si fa a cucire il vestito da sposa, ma come fare una cucitura dritta per unire due pezzi di stoffa[*].

Per l’abito c’è tempo, si può fare, ma ci vuole tempo, e pazienza.

Già, la pazienza. In un mondo dove ogni cosa è usufruibile tutto e subito, ci vuole autodisciplina per pazientare quel tanto che basta ad imparare una nuova attività, un nuovo lavoro, una nuova tecnica.

Tu abbassa l’asticella, punta ad una meta più facile, e il dopo sarà sì sempre tecnica, ma divertente.

Se sei proprio all'inizio e hai paura di tagliare tessuti nuovi, puoi vedere in questo post tanti modi per riciclare le lenzuola dismesse, così ricicli e non sprechi.

 

 

 

[*] se ti stai chiedendo come si fa, perchè non provi a vedere il nuovo corso di cucito, con alcuni mini video impari i passi essenziali per diventare autonoma, clicca sull'immagine per andare al programma

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Carmen Pelaia, la tua tutor creativa



Come decorare col piedino orlatore [video]
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Come decorare col piedino orlatore [video]



Quando parlo con voi traggo sempre ispirazione per rimettere in gioco ciò che so fare e provare metodi nuovi. Nel cucito ci sono molti modi di ripensare alla tecnica per fare altro.

Per esempio, in un giorno noioso e freddo, chiusa in casa ad aspettare i ragazzi da scuola, mi è venuta l'idea di abbellire il colletto Peter Pan di una camicetta di mia figlia con del filato argentato e luccicoso.

Ho preso la macchina da cucire e fatto qualche prova. Il piedino orlatore è stato una rivelazione: basta usare quello con il canalino nella parte inferiore per far passare il filo (o anche cordoncino) e abbinare il colore al capo che si vuole decorare.


Per fare un decoro preciso, consiglio di disegnarlo a matita su carta da lucido, ricalcare anche dall'altro lato e poi riportarlo sul tessuto pigiando con il manico di matita.

Il punto da usare è lo zig zag, fate un po' di prove per vedere quanto deve essere ampio per il filato scelto. Mentre cucite, aiutatevi un po' con le dita per direzionare il filo sul davanti del piedino.

Inoltre, considerate sempre la buona pratica di fare delle prove su un pezzo di stoffa di ugual tessuto. Il filato poi deve essere lavabile alla stessa temperatura e con lo stesso programma del capo.
Nel breve video che segue c'è il passaggio della cucitura.

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I tessuti naturali e i loro benefici
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I tessuti naturali e i loro benefici

cotone


Siamo una famiglia di allergici, chi per un motivo o per un altro abbiamo sempre qualche fastidio. Negli ultimi tempi però sto apprezzando i benefici di vestire in un modo più sano, con tessuti in fibre naturali.

In pratica, le fibre naturali arrivano da materiali che esistono già in natura e che vengono lavorate in modo da rispettare le caratteristiche originali.

Quali sono le fibre naturali?

I più conosciuti sono il cotone biologico, la canapa, la seta, la fibra di latte, il bambù, l’ortica, la lana, il lino, la iuta.

Da dove vengono?

Sono di origine animale o vegetale (lana, seta, corteccia, fiori…) e non passano attraverso processi chimici e resine che derivano dal petrolio, dal metano e dal carbone. A questo proposito bisogna fare attenzione al cotone, solo se è biologico al 100% no stretch mantiene queste caratteristiche, quello convenzionale è trattato con sostanze chimiche e resine anche per le stampe.

Vestire dei capi di abbigliamento con tessuti in fibra 100% naturale da un sacco di benefici.

Sono termoregolatori: quando la mia esperta amica mi ha spiegato questo aspetto ne sono rimasta affascinata. In pratica, queste fibre capiscono e si adattano alle esigenze del nostro corpo, se hai freddo tengono caldo e se hai caldo tengono fresco. In inverno non serve ricoprirsi di mille strati di maglie ma solo con pochi capi giusti (e la lana e la seta sono ottimi a questo scopo).

Sono traspiranti: non contengono plastiche e materiale sintetico impermeabile quindi i tessuti naturali sono altamente traspiranti. Il corpo resta asciutto perché il sudore evapora. In più, la fibra di latte trattiene gli aminoacidi tipici del latte che mantengono morbida la pelle e la idratano.

Non si impregnano di cattivi odori: mettendo i capi stesi all’aria per una notte si rigenerano e durano a lungo perché non è necessario lavarli ogni volta che li togli. Per esempio, la canapa e il bambù sono piante che in natura attaccano i batteri e i parassiti per crescere in libertà, quando vengono trasformati in tessuto mantengono questa capacità distruggendo i batteri estranei, e l’odore rientra tra questi.

[curiosità: sapevate che il bambù cresce almeno 60 centimetri in una notte?]

Sono anallergici: questo è il lato che a me interessa di più perché in famiglia siamo due su cinque ad avere allergie. Questi tessuti non sono intrisi di colle, resine e non rilasciano odori chimici. Inoltre la seta allevia delle dermatiti già in corso.


stoffe

Consigli in più se indossi fibre naturali:

- non usare deodoranti perché causano l’aumento dei batteri che, a loro volta, causano gli odori, sono indicati i saponi naturali

- lavali solo con sapone naturale vegetale che non contiene elementi chimici, questi infatti sono molto aggressivi e li rovinano nel tempo

- guarda sempre l’etichetta per lavaggio e programma più indicato, assolutamente vietata la centrifuga

- fai un risciacquo abbondante e asciuga all’aria (va bene anche l’asciugatrice ma con molta accortezza)

- le fibre dei tessuti naturali sono vive, si rigenerano naturalmente, cioè espellono tutti gli odori (ecco perché lasciare all’aria i vestiti qualche ora dopo averli indossati)

Spero di aver dato qualche indicazione  anche se l'argomento è molto vasto, dall'impatto ambientale alla slow fashion, per quanto lo renda difficile questo sistema intorno a noi. Per non parlare della difficoltà nel trovarli e comprarli, ma questa è un altro post...

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Come misurare e cucire una tovaglia
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Come misurare e cucire una tovaglia

 
Nel corso di questi mesi c'è stata una richiesta ricorrente da parte vostra che mi seguite tramite il blog, i social e la newsletter:


" Come si misura e si cuce una tovaglia?"


Oggi faccio vedere come prendere le misure su un tavolo rotondo, quadrato e rettangolare. Armatevi di carta, penna e metro. In più, vi faccio vedere come applicare un bordo pieghettato.

Non solo, ho pensato anche di regalarvi il tutorial in pdf.


Come misurare per il taglio della stoffa



di solito la caduta laterale della tovaglia è 35 centimetri per lato, se invece è per una cerimonia scende fino al pavimento. Detto questo, ognuno è libero di farla quanto preferisce.

Io ho aggiunto una striscia alta 10 cm a questa misura, quindi la mia tovaglia cade di circa 45 cm. Vale la regola che si aggiunge il doppio della caduta nella misurazione.


Usate un metro da sarto e, se il tavolo è molto grande, spostatevi man mano dal punto finale.

piedino, stoffe


Poi segnate su un foglio le misure.


Esempi pratici



Il tavolo quadrato di 80 x 80 diventa: 80 + 35 + 35 = la stoffa è di 150 di diametro

Il tavolo rettangolare di 180 x 90 diventa: 180 + 35 + 35 = 250 per il lato lungo , inoltre 90 + 35 + 35 = 160 per il lato corto

Il tavolo rotondo 70 di diametro diventa: 70 + 35 + 35 = 140 di diametro


Ora procedete col taglio del tessuto (che avrete lavato precedentemente con lo stesso programma che userete in seguito).

bordura tovaglia

Io non ho orlato tutto il bordo perchè ho aggiunto una bordura, ma se la lasciate semplice allora va fatto un orlo resistente.


Importante: il tessuto usato per la mia bordura è alto 10 cm e lungo due volte e mezza la misura presa prima, l'ho orlato da un lato con il piedino orlatore.

tovaglia pieghe

Se voltete vedere come fare le pieghe in modo veloce e solo con una forchetta l'avevo fatto qui, c'è anche il video.


Ora unite i bordi dritto con dritto con gli spilli o pinzette fermacarte

tovaglia pieghe

Fate una cucitura a punto diritto tutt'intorno, se il tessuto è un canvas un po' pesante meglio un punto lungo.

cucire tovaglia

Quando arrivate all'angolo pizzicate la stoffa e cucite subito.

misure e angolo

Se non volete che la tovaglia si sposti sul tavolo (che fastidio quando si ondula o cade di più da un lato mentre si mangia) potete aggiungere dei pesi nei quattro angoli, io ho fatto dei cuori imbottiti con riso.


La tovaglia è pronta, vi è piaciuta? Ora sta a voi usare tessuti differenti e colori in coordinato per ogni occasione. Scrivete nei commenti, io rispondo sempre, inoltre seguitemi anche sul nuovo canale youtube --->  https://www.youtube.com/@LadyCucito


tovaglia angolo misure






8 tutorial di cucito per 8 regali handmade
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8 tutorial di cucito per 8 regali handmade



Come dico sempre, a rendere un manufatto bello e prezioso è anche il tempo che ci si è dedicato a farlo. Per chi è già bravina a cucire ecco una carrellata di pensieri gentili da confezionare con le proprie mani e donare a chi si ama. Bastano una macchina da cucire e una cesta di volontà.

8 tutorial di cucito per 8 regali handmade

- l'astuccio porta cuffiette - quando ho realizzato questo piccolo astuccio per casa Creativa, non mi aspettavo che piacesse così tanto. Figli e amici a parte (ormai ne cucio a gogò).


astuccio tondo

- l'astuccio porta trucchi - un'idea per usare un avanzo di tessuto o alternativo, come il panno per i vetri che ho cucito in questo tutorial


astuccio per trucchi

- cestino porta regali - o per mettere in ordine giocattoli, gomitoli, trousse, a seconda delle misure in cui si cuce, questa cesta è utilissima e coordinabile con la casa, pubblicato su Ago Filo e Fantasia di Petit Pois Rose


cestino per regali

- il cuscino a fiore - credo che questo cuscino sia il manufatto a cui sono più legata sentimentalmente in quanto è stata l'occasione per iniziare una bella collaborazione con Panini Tessuti, il mio 'spacciatore ufficiale di tessuti', si può realizzare in tanti colori diversi o alternati come ho fatto io, nel tutorial c'è anche il disegno del petalo da copiare


cuscino fiore

- bambolina Josephine - anche questo mio amato gioco era per una pagina di Ago Filo e Fantasia, la bambolina è in stile Josephine ed è stata adottata da una bimba dolcissima. Non è difficle da realizzare, ma bisogna essere già pratiche di risvolti e imbottiti.


bambola feltro

- l'organizer appeso - se conoscete un'amica super-organizzata e ordinatissima (ma anche una un po' pasticciona, perchè no?) questo organizer da appendere è una bella idea da cucire, la tasca frontale è una busta per documenti in plastica trasparente.


organizer

- fascia per capelli - quando mi si è presentata l'occasione di far stampare un tessuto in jersey non ho resistito, in un bel verde brillante e foglie delicate ho realizzato questa fascia stretch con fiocco, trovate anche i consigli per cucire il jersey (o maglina).



- stella in patchwork - la si può cucire per varie occasioni d'uso, da puntaspilli a profuma biancheria aggiungendo della cannella all'interno, oppure come decorazione per tende, per fuori porta, chiudipacco. Ora la mia stellina si trova al Planetario di Torino insieme alle altre stelle handmade arrivate a Manualmente da tutta Italia.


stella patchwork

Finisco qui la piccola carrellata di manufatti da fare e regalare in ogni occasione, e non c'è bisogno di aspettare una festa comandata per far capire alle persone a noi più care che le amiamo.

Perchè l'handmade fa bella la vita, un giorno alla volta.


Carmen Pelaia, sarta tutor


Il kit di cucito per principianti
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Il kit di cucito per principianti

 

Se stai iniziando a cucire solo e hai un budget limitato, oppure vuoi cominciare a fare qualcosina per vedere se ti piace (ma credimi, con un po' di pratica e motivazione, lo amerai!) questi sono gli strumenti necessari per mettere insieme un piccolo kit di cucito.


Kit di cucito per principianti, cosa devi avere per iniziare



1 - aghi piccoli - ti servono per cucire a mano, di solito li trovi in confezioni già pronte in varie misure, sono aghi corti perchè sono più facili da maneggiare

2 - aghi per la macchina - un ago per ogni destinazione d'uso, e vivi tranquilla, scarica QUI IL MIO IL PDF GUIDA

3 - spille di sicurezza - ti servono quando devi infilare l'elastico nella coulisse

4 - ditale - non è strettamente necessario, ma ti salva le dita se cuci molto a mano



5 - spilli - servono per fermare insieme più strati di stoffa, ci sono con la testa in plastica a basso costo, piatta in acciaio colorato , ma anche in vetro: questi ultimi non si sciolgono se toccano il ferro da stiro

6 - puntaspilli - utilissimi per raggruppare gli spilli, puoi anche farne uno per tipo di spilli, ci sono magnetici, di qualunque forma, imbottiti con materiale apposito, o pagliettina per i piatti o sabbia affilatrice

se vuoi fare un puntaspilli a forma di fiore imbottito, puoi guardare il mio tutorial qui



7 - filati - compra filati di alta qualità, sono resistenti e difficilmente si spezzano mentre cuci come succede invece quelli più scarsi, ne guadagni in denaro e frustazione.



8 - forbici -  da sarto solo per le stoffe (mi raccomando!), un paio a basso costo per i cartamodelli o sagome, tagliafili e scucino (guarda la guida QUI per lo scucino)

 

9 - riga e omnigrid - sono con centimetri e pollici, in questo modo puoi utilizzarli per i cartamodelli americani che scarichi da internet. Se non vuoi prendere subito l'omnigrid cerca una squadra a rettangolo

10 - metro da sarto - il metro deve essere arrotolabile per prendere le misure sul corpo, è facile e veloce, morbido abbastanza da segnare le curve dei fianchi e gomiti  come faccio vedere nel mio corso di cucito on line

 11 - i marcatori - gli essenziali sono la penna cancellabile al lavaggio, il gessetto a matita e il gesso da sarto, ma ti consiglio anche un pezzeto di saponetta ormai consumata

12 - ferro da stiro e asse, ma questi sicuramente ce li hai già in casa e ti serviranno per stirare i tessuti dopo averli lavati per fare un progetto più gli orli

Ecco qua, una lista degli strumenti indispensabili per cominciare a cucire, col tempo ti renderai conto da sola quali altri ti servono, se hai consigli dimmeli pure


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