Lo Dico, lo Faccio
Consigli di cucito per luglio (pdf)
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Consigli di cucito per luglio (pdf)

  

Consigli di cucito per luglio con pdf


Spesso noi amanti del cucito ci facciamo prendere da forti impulsi all'acquisto di cose inutili, ingombranti, che nel tempo cambiano posto nella sewroom, dall'armadio alla sedia, dalla sedia al tavolo, per non trovare mai pace. Questo è un problema ricorrente nelle allieve che seguono i miei corsi di cucito.

Il mese di luglio, con sconti e saldi, è la trappola perfetta per il nostro portafogli e il nostro  spazio. Per non parlare della valigia da riempire! Come bisogna fare? In questo post mi va di darti qualche dritta in base alla mia sola e umile esperienza di ' malata di stoffe e bottoni'.

i saldi

Siamo a luglio e cercare di fare acquisti oculati senza farsi prendere la mano con i saldi dappertutto non è cosa facile, come fare? un metodo che io uso spesso, è acquistare solo cose di stagione che non seguono le mode per il semplice motivo che queste passano in fretta.

Esempio pratico: ho bisogno di rifare le tende del salotto, è una bella mole di tessuto, quindi decido quale posso usare come base (voile bianco, organza beige, rigato, fiori) e vado ad acquistarlo in saldo perchè non passa mai come stile, potrò sempre aggiungere dei particolari differenti nel corso dell'anno (mantovana colorata, a pois, cuori fatti da me, fiori all'uncinetto).

Non bisogna comprare cose fuori stagione come tessuti pesanti e particolari perchè verrano usati non prima di ottobre/novembre e quindi magari non piaceranno più. Almeno io faccio così perchè cambio idea spesso e rischio di non usare quelle stoffe prese d'impulso.

in valigia

La partenza per le vacanze è imminente e fare la valigia è sempre un problema e ricordo ancora quando la facevo otto volte l’anno per il vecchio lavoro in hotel: a furia di portare cose che restavano inutilizzate e roba tutta da stirare, ho imparato a fare una valigia minima e funzionale. Soprattutto adesso che viaggio con marito e tre figli, quindi leggi in questo post i suggerimenti per farla al meglio.

Ma quello che non può mancare è un piccolo kit di cucito utilissimo per attaccare il bottone che all'ultimo minuto sicuramente si staccherà. Come comporlo:

- una rocchetta di filo in tinta naturale e in poliestere (va bene su tutto)
- forbicine per unghie (e prendi due piccioni con una fava)
- due aghi e due spilli
- qualche bottone uguale al tipo degli indumenti che metterai in valigia
- una striscia di velcro per chiusure veloci

la cucitrice portatile



Se sei un'appassionata del genere e cuci anche in vacanza, portala con te, è il momento ideale e ti serve per le piccole riparazioni, soprattutto se la tua meta è la montagna (per pile, tende,
k-way). Io non sono un'amante ma conosco amiche che con questo aggeggio sanno cucire un'intera tenda da campeggio!

Ricorda che:

- fa il punto ad ogni pressione del pollice
- la stoffa va messa sotto il piedino che è fatto a molla
- ha un solo filo quindi , non agganciandone uno inferiore, la cucitura è promiscua (si dice ancora?)

Insomma, penso che se vuoi veramente cucire anche in vacanza, esistono delle belle macchinine portatili ma più serie con pochi euro in più.


Pulisci la macchina da cucire


Se vai via puliscila molto bene, apri tutti i vani, smonta i vari pezzi, e dai una bella spolverata col pennellino, poi dai un colpo di phon ad aria fredda. In questo post ti faccio vedere come fare a rimontare i pezzi.

Ricorda però di pulirla regolarmente perchè la polvere dell'aria e dei tessuti nella stanza intasano la griffa di trasporto e gli ingranaggi. Un trucco che uso io, dopo pulita, è mettere un pezzo di stoffa sotto il piedino con l'ago inserito.


Beh, io qualche dritta te l'ho data dopo quelle di giugno.

E, se sei smemorina come me, ti lascio il pdf da scaricare. Puoi anche iscriverti alla newsletter direttamente da questo modulo newsletter


Comprare stoffe e tessuti on line, consigli per l'acquisto
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Comprare stoffe e tessuti on line, consigli per l'acquisto

Una volta si andava al mercato o al negozio rionale per acquistare le stoffe. Si scambiavano due parole, la nonnina del banco conosceva tutta la famiglia, gli avvenimenti, perfino la data di nascita di ognuno dei nostri figli. Ogni paese aveva il negozio che era un punto di riferimento per tutta la comunità.

Io abito in un paese dove c’è una merceria che, poverina, non può certo avere un rifornimento da tir. Ma io gestisco un sacco di corsi online di cucito creativo e a volte mi tocca andare in città in un vecchio negozio del centro, ma il più delle volte la scelta ricade sugli shop on line, soprattutto se ho bisogno di tessuti un po’ particolari e ricercati.

Il problema? Che la scelta è così vasta da perdersi, se poi sei anche una persona indecisa allora non ne esci più fuori. Quindi vediamo insieme come acquistare stoffe on line senza impazzire.

I criteri per scegliere il sito:

. come prima cosa ti consiglio di acquistare dei ritagli di cotone americano in vari colori e disegni per fare una prova, dato che è un tessuto che non riserva brutte sorprese
. controlla il feedback del sito (cioè, leggi le recensioni generali e qualcuna che riguarda i prodotti singoli)
. guarda i metodi di pagamento: devono essere sicuri come Paypal, Stripe
. dai uno sguardo ai tempi di consegna e se è possibile rintracciare il pacco una volta spedito
. se il sito è estero controlla se ci sono dazi doganali e a quanto ammontano

Dove comprare tessuti on line: [*]

premetto che io ho testato tutti questi siti e li metto per comodità di navigazione per te e non farti impazzire nella ricerca, considera però che ce ne sono molti altri
. paninitessuti , tessuti per ogni occasione d’uso, dall’arredamento all’abbigliamento, al cucito creativo
. tessuti.com , tessuti a metraggio di tendenza
. pincot , stoffe di qualità per quilt e cucito creativo
. contrado.it , bella azienda italiana specializzata nella stampa digitale personalizzata
. supercut.it , per cucito creativo o alta moda
. giessescampoli , per arredamento e abbigliamento

Il feedback di queste aziende è molto alto, la consegna è veloce e i siti sono facilmente consultabili. Se non conosci le stoffe, puoi sempre richiedere dei campioni di tessuti vari oppure dei blocchetti in taglio piccolo (per esempio, 10 x 10 centimetri), il miglior kit di campioni l’ho trovato su contrado.it, con tanto di nome e codice per ordinare in seguito

vai qui se vuoi approfondire sui tessuti naturali 

Consigli per gli acquisti:

. valuta i periodi in cui ci sono i saldi per fare un po’ di pieno di tessuti che usi molto durante l’anno
. usa lo sconto che ricevi all’iscrizione della newsletter per ordinare dei tessuti un po’ costosi e particolari
. guarda quali sono le regole e i costi di un possibile reso da parte tua
. se non ti convince qualcosa, manda una email alla sezione ‘contatti’ e vedi come ti rispondono e in quanto tempo (fallo in orari di ufficio)
. se c’è una chat vedi se rispondono davvero

I marketplace:

non ci sono solo shop on line ma anche i marketplace, tipo dawanda , etzy, amazon . Queste piattaforme possono riservare delle belle sorprese per quanto riguarda il design originale di tessuti.

Una considerazione in più sui corrieri:

molte volte la pecca di uno shop on line è il comportamento del singolo corriere, può comportarsi male nella consegna e rovinare l’attesa del nostro pacco tanto desiderato. Consiglio di scrivere una email allo shop per fargli presente che potrebbe intaccare la reputazione del sito, quindi sono loro che devono prendere provvedimenti nei confronti del corriere a cui si appoggiano

Spero di esservi stata di aiuto, se avete altri consigli potete scriverli nei commenti e io aggiornerò il post.


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Carmen Pelaia, sarta - tutor





[*] nessun link è in affiliazione, sono solo consigli personali per facilitarti il compito di ricerca
Come sopravvivere ad uno spazio condiviso (se ami cucire)
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Come sopravvivere ad uno spazio condiviso (se ami cucire)

 


Come sopravvivere ad uno spazio condiviso (se ami cucire) 

Ti ritrovi ad essere una nomade in casa da una stanza all’altra, hai lottato per anni per avere uno spazio tuo, il tavolo della cucina è il tuo regno ma tra quaderni e compiti dei figli, ed anche il pavimento non ha più limiti per te.
Se ti ritrovi in questa situazione così come mi racconta qualche allieva dei videocorsi di cucito creativo, probabilmente questi consigli ti aiuteranno a ritrovare un po’ di quello spazio di cui hai bisogno per cucire in pace.

Con figli grandi in preda a sbalzi ormonali:

- detta tu le regole sfruttando il loro ‘bisogno’ di stare soli ad ascoltare musica, nel frattempo usa tutto ciò che ti serve per finire il tuo progetto.

- se il tavolo della cucina è l’unico spazio disponibile, hai due alternative: il pavimento o la rotazione degli orari. Il pavimento te lo consiglio se sei ancora negli –anta oppure hai un pezzo di stoffa talmente grande che devi seguire le fughe delle piastrelle per andare dritto.

- non pretendere di fare tutto quando ci sono i tuoi figli in casa: se al mattino loro sono a scuola e tu a casa, fai le pulizie leggere di routine e poi mettiti alla macchina da cucire

- stampa la tabella che trovi di seguito e aggiornala ogni settimana insieme alla tua famiglia, segnate in ogni casella l’ora di utilizzo del tavolo (o dello studio).

Tabella

Come sopravvivere allo spazio condiviso se hai figli piccoli

Qui non c’è molto da fare: se il tuo bimbo è un bebè devi seguire grosso modo i suoi tempi, riposa anche tu quando riposa lui (so che è più facile a dirsi che a farsi perché ne approfitti per lucidare la casa a lucido).

Però puoi fare così:

- per organizzare un progetto di cucito bastano 15 minuti al giorno sempre alla stessa ora: sfrutta a tuo favore le abitudini del tuo bimbo.

- fai uno step alla volta: oggi il taglio della stoffa, domani le cuciture.

- tieni pronto tutto il kit di cucito a portata di mano, cioè a fianco della tua macchina, basta anche una scatola ben fornita (ma se il tuo bimbo gattona ricorda di metterla in alto)

Guarda qui quali strumenti servono ad una principiante

 

- la curiosità del tuo bebè è una bella cosa, quando ti metti alla macchina e lui è ancora sveglio, vorrà vedere, sentire, toccare. Non frenarlo ma coinvolgilo: fallo sedere sul pavimento vicino alla tua postazione e dagli dei ritagli di stoffa con cui giocare.

Se non hai uno spazio da condividere

- impara dagli americani a sfruttare lo spazio verticale. Attrezza una parete della casa con un pannello pre-forato, ganci e cestelli

Per approfondire, guarda il tutorial di come ho fatto io il pannello della sew-room

- impara dagli svedesi a sfruttare gli spazi nascosti: gli strumenti di cucito possono stare in un contenitore con rotelle sotto il letto, per esempio. Le stoffe ripiegate in un cestello portascarpe dentro l’armadio.

Un’ultima cosa

L’arte del cucito permette di condividere dei bei momenti con le altre persone, prendi l’abitudine di dedicare un pomeriggio a cadenza regolare con le tue amiche e i figli a questo scopo.

Non credere che ti snobberebbero, gliel’hai mai chiesto?


Ora iscriviti alla mia newsletter e guarda la video-scuola di cucito



15 strumenti di cucito per fare il tuo kit da principiante
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15 strumenti di cucito per fare il tuo kit da principiante

 Come principiante di cucito, non devi avere tutti gli strumenti di cucito esistenti al mondo nel tuo kit. A seconda del tipo di progetto di cucito con cui inizi, alcuni strumenti di cucito non ti serviranno subito. All'interno della mia video-scuola di cucito  trovi tante lezioni al riguardo.

Puoi aggiungerne quando ne hai bisogno. Quindi con quanti e quali strumenti di cucito dovresti iniziare? Oggi parlerò di 15 strumenti necessari per un kit completo.

Quando mi faccio prendere dal loop delle idee ecco che mi vengono queste spiegazioni chilometriche, allora ti ho messo dei sottotitoli per andare subito alla parte che ti interessa sapere e poi con calma prosegui. Se arrivi fino in fondo sei proprio una sew-addict!

Ci sono strumenti ovvi, come una macchina da cucire e un buon ferro, che sono assolutamente essenziali. Ne hai bisogno immediatamente, e su questi ci mettiamo una pietra sopra (metaforicamente parlando). Inoltre alcuni piedini perchè i tuoi lavori sembrino subito fatti da una pro.

I 15 strumenti di cucito elencati di seguito sono strumenti che ti imposteranno per un ottimo inizio e ti porteranno molto lontano nel tuo viaggio.
E alcuni di questi strumenti di cucito non devono essere acquistati spesso o più di una volta, a meno che tu non li perda o le tue amiche abbiano l’abitudine di rifornirsi presso casa tua (cambia amiche).

Quando ho iniziato a cucire, ho provato senza alcuni strumenti di cucito giusti per risparmiare denaro e, pensavo, pure tempo. Ma molti progetti di cucito più tardi, ho capito che era un errore. Avrei potuto risparmiare tempo, denaro e fatica se avessi appena investito un po’ di più negli strumenti di cucito giusti fin dall'inizio.

Gli strumenti giusti per te potrebbero non essere tutti gli strumenti in questa lista. Dipende davvero dal tipo di progetti di cucito con cui inizierai.
Ma se c'è uno strumento essenziale per il successo del tuo progetto, allora questo è lo strumento su cui devi investire anche se non è in questa lista.

Non vogliamo che i nostri progetti di cucito sembrino fatti in casa. Non vogliamo solo che siano di aspetto professionale, ma vogliamo anche goderci il processo per realizzarli. Investire nei giusti strumenti di cucito per i tuoi progetti ti aiuterà a farlo.

Ecco i 15 strumenti di cucito:


Cucito a mano

Se sei come me, allora eviti di cucire a mano. Ma sfortunatamente, non è possibile. Ci sono alcuni progetti che ti richiedono di cucire a mano e di seguito sono riportati 3 elementi essenziali di base per la cucitura a mano.

1. Aghi per cucire a mano

Come saprai, gli aghi a mano sono disponibili in diverse dimensioni e hanno diversi usi. Bisogna scegliere quello giusto per il tessuto che si sta usando. Puoi raccogliere varie confezioni in varie marche e misure e poi adoperarli per fare esercizio di manualità: parti dal concetto che un ago corto è più semplice da maneggiare di un ago molto lungo.

aghi per cucire

2. Infila aghi

Le filettature degli aghi hanno un design molto semplice o molto sofisticato e la maggior parte può essere utilizzata sia con gli aghi a mano che con gli aghi per macchine da cucire.
Ma hanno tutti lo stesso scopo, per aiutarci ad ottenere il filo attraverso quel piccolo occhio dell'ago. L'infila-ago ti aiuta a fare questo passaggio senza lente, c’è manuale o automatico.

Piccola dritta personale: se metti un pezzetto di carta bianca dietro la cruna riesci a vederla meglio.

3. Cera d'api

Quindi, stai cucendo un orlo e hai facilmente infilato l'ago usando l'infila-ago (vedi sopra). Hai fatto diversi punti e poi… il filo si aggroviglia. E ora ti tocca rifare tutto dall’inizio. Ma se tu avessi avuto della cera d’api e l’avessi passata sul filo, ora non dovresti rifare tutto e non avresti nemmeno il mal di testa.

cera d'api per sarto

4. filati

Per quanto riguarda i filati da usare il poliestere è molto maneggiabile, col tempo riuscirai ad abbinare il filato in base al lavoro e al tessuto. A prescindere dalle regole.

Marcatura

Il tuo cartamodello sono pieni di simboli che ti aiutano a cucire insieme i vari pezzi. Potresti cadere nella tentazione di saltare il trasferimento di quei simboli sul tuo tessuto, come ho fatto io all'inizio.
Se non ti prendi il tempo necessario per contrassegnare il tessuto, avrai dei problemi mentre cuci insieme il tuo progetto. Perderai anche un sacco di tempo per correggere gli errori o tornare a segnare i tuoi pezzi.

È importante contrassegnare il tessuto PRIMA di rimuovere i pezzi del modello. In questo modo niente ha la possibilità di spostarsi o spostarsi e i segni saranno nel posto giusto. Di seguito ci sono 3 strumenti tra cui scegliere quello che ti piace per lavorare al meglio.

5. Carta da lucido

La maggior parte delle volte il tuo tessuto sarà piegato a metà e taglierai 2 strati di tessuto per ogni pezzo. Certo, dipende da cosa stai facendo. Ciò significa che dopo che i pezzi sono stati tagliati, dovrai segnare il pezzo di tessuto sulla parte superiore e il pezzo di tessuto sul fondo.
Con la carta da lucido, puoi segnare entrambi i pezzi di stoffa allo stesso tempo facendola scivolare sotto lo strato inferiore di stoffa e sotto il modello di carta / tessuto reale in modo da intrecciare il tessuto.

La carta da lucido ha una finitura gessosa e priva di cera in più colori. Segnerai il rovescio della stoffa e dovrai scegliere un colore che puoi facilmente vedere. Per tessuti di colore chiaro, assicurati di non usare un colore che mostrerà sul lato destro, soprattutto se non si intende lavare o lavare a secco prima dell'uso.Si lava sempre e lascia una linea marcata e può essere usata più e più volte.


gesso-sarto-colorati

 


6. Gesso, matite e penne del sarto

Matite, penne e gesso per sarti possono anche essere usati per trasferire i segni del modello sul tessuto. Ci vorrà un po' di più perché entrambi gli strati di tessuto dovranno essere contrassegnati individualmente.
Alcune persone preferiscono penne, matite o gessetti perché i loro segni sono facilmente rimossi. In effetti, le penne con inchiostro idrosolubile possono essere facilmente rimosse con un panno umido, a condizione che non si stiri sopra o che si lavi prima il tessuto.

Misurare

7. Il metro

Te lo dico: hai sicuramente bisogno di un metro a nastro. Non posso dirti quanti ne ho comprati nel corso degli anni, ho perso il conto. Ma è essenziale per prendere le misure tue o di qualcun altro, oltre a misurare molte altre cose. Ti consiglio di tenertene appeso uno al collo quando cuci e non devi impazzire a cercarlo.
Alcuni metri a nastro hanno la doppia misurazione in centimetri e pollici, ricorda che un pollice equivale a 2,4 cm ma non devi fare la conversione se trovi un progetto con le misure inglesi sennò ti complichi la vita.

8. Il calibro

Il calibro di cucitura è uno strumento da tenere vicino alla macchina da cucire mentre si sta cucendo o per una misurazione rapida. Lo uso principalmente per misurare gli orli perché puoi facilmente contrassegnare con il cursore e premere l'orlo mentre misuri.

Puoi anche usarlo per contrassegnare rapidamente la quantità che devi prendere su un pezzo di modello. La maggior parte è lunga solo 6 pollici, che soddisferà le tue esigenze iniziali.
9. Righello dritto

Ti consiglio caldamente di procurarti un righello "trasparente" per tracciare linee parallele o perpendicolari. Io uso l’Omnigrid per il fatto che traccia angoli perfetti ma puoi rimandare.
Spilli e pinzette

10. spilli

Gli spilli ti servono all’inizio perché tengono ben fermo il tessuto prima della cucitura, io non li amo in modo particolare e dopo molta manualità tendo ad usarli poco prediligendo le pinzette da cartoleria (costano poco, ce ne sono in diverse misure).

Non farti risucchiare nella sindrome d’acquisto di spilli perché sono di un certo colore o hanno una testa carina in una forma carina. Acquistali perché sono funzionali, entrano e escono dal tuo tessuto con pochissimo sforzo e non intrappolano o tirano il tessuto.


spilli colorati cucire


11. Puntaspilli e magnete


Metti che hai poco tempo per cucire, metti che ti scappa lo spillo sul pavimento e diventi matta a cercarlo. Ecco, con un puntaspilli o un magnete non ti succederà più (almeno finchè avrai buone funzioni neurologiche). Ah, e vuoi mettere la soddisfazione di fartene uno da sola?

Facoltativo: puoi anche procurarti dei pesi da appoggiare sul cartamodello in modo che non si muova prima di tracciare le linee, se dai un’occhiata su Pinterest ne trovi di bellissimi.

Taglio

Devo ammettere che questa è la parte meno amata del cucito, ma non c'è modo di aggirarla. Quindi, potresti anche assicurarti di avere il miglior strumento di taglio possibile.

12. Forbici


Le forbici da cucito sono sacre.
Le forbici da cucito sono sacre.
Le forbici da cucito sono sacre.

Proteggile dai membri della tua famiglia perché il mondo che c’è oltre la stanza del cucito non capisce che le tue forbici NON devono essere usate per tagliare altro che tessuto.
NO carta, NO cartone e No scatole. E non sprecare il tuo tempo a spiegarglielo 1.000 volte perché non capiranno mai.

forbici taglio

 

13. Scucino

Se credi di poter fare a meno di questo strumento è solo perché sei una principiante: sarà il tuo migliore amico perché non ti farà odiare le scuciture, e credimi, ce ne saranno tante.
Diffida da chi ti dice che non scuce mai, è impossibile, per il solo fatto che la perfezione non esiste. Tienilo sempre assieme alla macchina e al ferro. Ho fatto un elogio allo scucino in questo post.

14. Cartoleria

Adoooooro! Non puoi immaginare quanto siano sorprendenti tutti quei cosini di cartoleria nel tuo cucito, come la carta crespa, la colla stick, pinzette fermacarte, elastico, la Frixion, lo scotch di carta: dai uno sguardo a come usarli in questo mio post.

Una nota di merito va al kit pre-confezionato.


15. Kit di cucito preconfezionato

I negozi di tessuti vendono kit di cucito per principianti, che infatti sono ideali per le principianti. Hanno gli strumenti base, quindi potresti persino iniziare a cucire con meno di quello che ho elencato in questo post. Confronta i prezzi dei vari kit con il numero e la qualità degli strumenti all’interno di ogni kit.

Avere a disposizione gli strumenti che ti ho raccontato fino adesso non ti renderà magicamente un’ esperta. Penso che imparerai di più dai tuoi errori che dai tuoi trionfi. Ma ti faranno iniziare bene la tua cucitura e ti aiuteranno a svolgere ogni attività di cucito in un modo meno frustrante e più produttivo.

Hai uno strumento di cucito preferito che non è nella lista? Fammelo sapere.

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Carmen Pelaia sarta tutor





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Quanta stoffa serve per un progetto di cucito
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Quanta stoffa serve per un progetto di cucito

stoffa_rosa_forbici_filo_bianco

Me lo sento chiedere spesso: quanta stoffa serve per fare un cuscino? Quanta stoffa serve per cucire una gonna dritta? E una maglietta?
Lo so che prendere queste decisioni manda il cervello in pappa perché potrebbe farti sprecare un sacco di stoffa, oppure l'amica ti aveva detto che bastava un metro e quando tagli ti accorgi che hai ricavato solo la gonna davanti.

In effetti, ti dico subito che non è semplice perchè bisogna considerare vari fattori come la lunghezza del modello, il tipo di tessuto che vuoi usare, se è ad altezza semplice o doppia.

Quindi è utile tenere a mente alcune cose:

lunghezza (=ordito): si compra un tot al metro, è quella che indica il lato del tessuto arrotolato sul rullo dalla merciaia

altezza (= trama): è l'altro lato del tessuto, cioè tra le due cimose, o bordi


L'altezza può essere semplice (meno di 1 mt) o doppia (più di 1 mt ripiegata su stessa sul rullo).





Dalla merciaia o negli shop online trovi già le altezze adeguate al tipo di tessuto e progetto, in via indicativa potrebbero essere queste (in cm):

- 70-90 per biancheria di casa e seta
- 150 per lavori di sartoria
- 200 circa per tovaglie e tende
- 300 circa per lenzuola, tendoni e divani

Come devi fare per calcolare la stoffa che serve

 

- prendi la misura del progetto da cucire
- aggiungi i cm che ti servono per maniche, cinture, tasche, colli, bordi, orli, ecc.
- riporta il totale sulla lunghezza della stoffa

Una precisazione: il totale va misurato sulla LUNGHEZZA della stoffa perché, quando si lava, l'ordito si può restringere e quindi, mal che vada, si accorcerà un pochino il capo. Invece se misuri sulla larghezza, la trama, restringendosi, non permetterà più di infilare il capo cucito.

Di conseguenza, calcoli la stoffa che ti serve in base all'altezza del tessuto: se è semplice riporti due volte la lunghezza, se è doppia la riporti una volta sola.

Confusa? Facciamo un esempio: devi cucire una gonna dritta di 80 cm (che è la somma delle misure che i ho detto di prendere). Se usi un tessuto in altezza semplice da 100 cm, ti servono due lunghezze (cioè due pannelli) uno per il davanti e uno per il retro della gonna.

Se la gonna è di 130 cm, allora dovrai scegliere un tessuto con altezza di 150 cm, quindi doppia. E riporti la lunghezza (pannello) una sola volta perché la stoffa è ripiegata su stessa, quindi quando tagli prendi insieme due strati.

Tabella promemoria per progetti di linea dritta in taglia media

Come ti ho detto fin qui, ci sono vari fattori da valutare, quindi la tabella che riporto è indicativa, basata su capi semplici e tessuto in altezza 150 cm.

 

ora mettiti al lavoro, per avere più tutorial e guide iscriviti alla newsletter del blog da QUI


Carmen Pelaia, sarta tutor

Come usare il piedino per cerniera  (video)
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Come usare il piedino per cerniera (video)




Quando seguo le mie corsiste di cucito, una delle difficoltà maggiori è capire come usare il piedino standard per cerniera invisibile. Oltre qualche indicazione scritta, ti faccio vedere il video di questo passaggio, se hai ancora domande scrivile in fondo al post e io ti rispondo.

Se non ce l'hai in dotazione con la macchina da cucire, ti consiglio di prenderlo perchè è davvero molto utile (io uso la Singer ed era compreso nel kit base).

importante 

 

Questo piedino è 'il piedino universale, o standard, per cucire la cerniera '.

Ci tengo a precisarlo perchè in commercio c'è anche il piedino per cucire la cerniera invisibile, fatto in modo che passi sopra i dentini grazie a due scanalature come questo in foto. Non è il nostro caso adesso.



come usare il piedino per cerniera

 


Fai delle prove prendendo due quadrati di tessuti,cuci sempre una zip invisibile  aperta. Inizia prendendo un lato del nastro adesivo e fissandolo su un lato del tessuto, dritto contro dritto, con i denti della cerniera rivolti verso l'interno, lontano dal bordo grezzo.

Il piedino è fatto con due scanaluture a destra e sinistra, si può montare al gambo della macchina sia a da un lato che dall'altro.


Se devi fare la cucitura a destra della cerniera allora devi montarlo a sinistra, nel video te lo faccio vedere bene.

Se il progetto te lo permette puoi girare sulla fettuccia e proseguire, ma se non riesci a girare il verso allora monta il piedino sul lato opposto, accompagna la stoffa bene con le mani. Quando arrivi al cursore il piedino è molto vicino ai dentini della cremagliera e non passa, quindi devi alzare il piedino, con l'ago giù, e girare, per poi rimandare il piedino in basso.

Dopo l'applicazione della cerniera devi fare l'impuntura, cioè rifare una cucitura parallela ai dentini della cerniera ma dal lato dritto della stoffa.

Guarda il video e salva questo post in modo che puoi rivederlo quando necessario, per gli iscritti alla newsletter ci sono altri articoli belli e utili.




carmen, sarta tutor


Cestino da cucire in 10 minuti a forma di esagono (tutorial utile e bello)
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Cestino da cucire in 10 minuti a forma di esagono (tutorial utile e bello)




Da dove inizi a mettere in ordine? Quando passo troppo tempo a cercare quello che mi serve vuol dire che è arrivato il momento di fare decluttering nella stanza del cucito 😱 mi sono messa in testa che voglio fare un sacco di cestini per tutti quegli oggettini piccini che sfuggono alla legge della gravità (me li ritrovo dappertutto tranne che al loro posto), a dire il vero uso già i barattolini di vetro per questo ma ho dei ritagli di stoffa e belli che voglio riciclare.

Ora ti faccio  vedere come cucire un piccolo cestino di stoffa a forma di esagono, ma puoi farlo anche a triangolo o quadrato. All'interno della mia video-scuola di cucito trovi tante indicazioni e suggerimenti per cucirne con le cerniere. Richiede solo un punto dritto e saper fare la cucitura invisibile che puoi vedere in questo mio video qui.


Quindi, se sei all'inizio della tua avventura nel mondo del cucito, questo progetto fa per te perchè ti alleni a cucire dritta nel perimetro e negli angoli, ricorda infatti che per cucire l'angolo devi lasciare l'ago giù, alzare il piedino, girare la stoffa, e rimettere il piedino giù e cucire.

Divertiti a fare tanti cestini con tutti gli avanzi di stoffa abbinandoli tra loro, per renderlo più robusto ho aggiunto un foglietto di imbottitura sottile, ma se hai la stoffa più spessa 8come del canvas) allora puoi evitare di metterla.

Materiale occorrente:


- stampa il modello dell'esagono e ritaglialo (guarda che la percentuale sia 100% e il lato di 7 cm), clicca QUI

- un esagono di tessuto a fiori
- un esagono di imbottito leggero
- un esagono di tessuto chiaro
- ago e filo in tinta
- una penna cancellabile
- macchina per cucire
- righello

Per tagliare usa un paio di forbici molto affilate o la rotella, ti devi accertare che gli angoli siano precisi e ben rifiniti.


Posiziona l'imbottito sul piano di lavoro, poi appoggia l'esagono a fiorellini chiaro con il dritto verso di te, poi l'esagono a fiori con il dritto vero il basso (in pratica i due lati dritti combaciano). La sequenza delle due stoffe colorate è indifferente perchè ti verrà un esagono finito tutto al dritto, quindi decidi dopo come cucirlo.


Ora fai una cucitura intorno al perimetro con un punto dritto ma lascia un'apertura di 3 centimetri su un lato, non lasciare nessun angolo da cucire.



Ora risvolta dal dritto aiutandoti con le dita prendendo gli angoli tra le due stoffe a fiori. Finisci la chiusura con un punto invisibile.


Con il righello stai alla distanza di 2,5 centimetri da ogni lato e segna una linea, in modo da avere un esagono più piccolo.


Cuci questo esagono con un punto dritto, se ritieni che gli strati sono un po' spessi puoi allungare un po' il punto.



Adesso devi alzare gli angoli, prendi ago e filo e fai dei punti in ogni angolo pizzicandolo con due dita. Se il filo è invisibile puoi abbondare nei punti anche in verticale.


Ed ecco pronto il tuo cestino portatutto per tenere in ordine il piano di lavoro, considera che finito viene di 18 - 20 cm di diametro e alto 2,5 cm. Ricorda di pinnare, instagrammare e feisbukkare.



Libri  di cucito (e non solo)
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Libri di cucito (e non solo)

Libri di cucito e non solo

 

Ho pensato di dirti quali libri sono entrati nella mia libreria personale nell'ultimo anno, alcuni trattano di cucito ma altri no, chissà che non trovi un po' di tempo questa settimana?

Perchè se c'è una cosa che amo subito dopo il cucito è la lettura: leggo tutto, dai bugiardini in bagno al saggio di puericultura. A dirla tutta, prima di avere tre figli era molto di più il tempo a disposizione anche se lavoravo fuori casa, i miei tragitti in treno dal paese alla città erano dediti alla lettura di qualsivoglia libro (e parlo di libri di carta, belli pesanti).

Adesso trovo comodi gli ebook, li porti sempre con te soprattutto se devi spostarti molto, ma anche in vacanza. Su Amazon Kindle scarico e leggo un estratto di cosa può interessarmi e poi, eventualmente, lo compro. Quelli che seguono sono qualche suggerimento, clicca sui titoli per andare al link di acquisto su Amazon.



Guida completa alle tecniche di sartoria: posso dirti con certezza che Lorna Kniht è una guru nel settore, tiene tantissimi laboratori di cucito, ha un metodo di insegnamento molto facile, il libro ne è una dimostrazione, pieno di foto passo passo. E' una buona base per chi vuole imparare ma anche per chi vuole osare un po' di più. Costa 16,57euro  ma io lo avevo pagato un po' meno nella vecchia versione, mentre ora lo trovi aggiornato al marzo 2019.




Tecniche di taglio e cucito: Dorothy Wood spazia dal cucito al quilting a 9 pezze, dal ricamo a mano al trapunto. Lo stile è vintage, con più di 1000 foto che ricordano la vecchia casa di montagna della nonna. Lo trovo utile per avere un quadro generale di tecniche creative, ma se te ne interessa una in particolare hai poi bisogno di approfondire in altri modi. Inoltre non è proprio basico. Del 2012 intorno a 8,50 euro.



La regola dei 5 secondi: sei una procrastinatrice convinta? Mel Robbins ti spiega un metodo pratico per non esserlo più, lei dice che è 'il metodo Fallo e Basta per prendere le decisioni migliori e non rimandare più'. Non è un libro di cucito ma per gestire al meglio gli impegni.

Io l'ho applicato nella mia vita quotidiana ed anche nel corso basico ABC di cucito per dare una smossa alle mie allieve e non saltare gli step. Funziona? Come in tutti i metodi dipende da te e l'interesse nel raggiungere davvero il tuo obiettivo. Con me e le mie allieve funziona. P.s.: è acquistabile anche con il bonus cultura app18.




The curated closet: in inglese e non c'è ancora traduzione in italiano, qui Anuschka Rees ti rivela come costruire un guardaroba (non a cucirlo) che si adatta perfettamente al tuo stile di vita, non si basa sulle tendenze ma su consigli evergreen. La Rees dice di pensare al suo libro come ad una cassetta degli attrezzi piena di idee, strumenti, consigli per coltivare un forte stile unico partendo dal tuo guardaroba.



Cucito creativo per la casa:   un altro libro di Tone Finnanger, bello da vedere con colori shabby in stile Tilda. C'è una collana intera se sei amante come me del rosa e della tenerezza.35 progetti con cartamodelli a grandezza naturale. A 18,00 euro ma si trova anche scontato.



beh, adesso mi piacerebbe davvero sapere cosa leggi o cos'hai letto di interessante, così prendo spunto anche io da te.

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Come cucire una mantovana semplice a pieghe (tutorial)
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Come cucire una mantovana semplice a pieghe (tutorial)




Casa mia ha un sacco di finestre, tutte di misure diverse, e a volte mi diletto a variare la mantovana. Questo è un metodo abbastanza semplice per abbellire la finestra con una striscia di tessuto drappeggiato a cui aggiungere fiocchi, nastrini e cuori imbottiti a seconda del gusto.

Il tutorial è anche per te che cuci da poco tempo visto che ho avuto molte richieste dalle mie allieve del corso ABC di cucito.

Ho scelto la finestra della cucina perchè così ho abbinato la mantovana alla tovaglia da giorno. Non ho potuto fare una mantovana molto lunga perchè la finestra si apre verso l'interno (particolare a cui fare molta attenzione!).

Quindi ora ti spiego come prendere le misure in questo caso, se invece la tua finestra si apre verso l'esterno o è scorrevole, puoi aumentare l'altezza.

Prima di iniziare procurati il materiale necessario per questo passaggio, come un metro a nastro, carta e penna.

Le misure del tessuto


Prendi la misura dell'altezza che ti serve, cioè dal punto più alto fino a dove tocca con lo spigolo della finestra e riportala sul taccuino, poi prendi la misura della lunghezza (dove appoggerà la tenda).




La mia mantovana è drappeggiata con balze tipo a coltello, cioè col verso da un lato. Ti serve una striscia di tessuto lungo due volte e mezza la lunghezza della mantovana finita. Ricorda che la stoffa devi già averla lavata e stirata.

Un altro metodo per fare delle pieghe veloci te lo spiego in questo video, ma usalo solo per stoffe medio leggere.

video: come fare le pieghe con una forchetta

Occorrente

 

  • il tessuto ritagliato a striscia con le misure spiegate in precedenza
  • macchina da cucire
  • filo in poliestere neutro
  • spilli e pinzette a gogò
  • omnigrid o riga
  • velcro lungo come la larghezza della finestra*

*a questo proposito, io ti consiglio il velcro adesivo dal lato uncinato, ma se non vuoi attaccare nulla direttamente alla mantovana di legno allora scegli la fettuccia fascia multitasca a cui aggiungere i gancetti di plastica.




Come cucire la mantovana semplice


Per prima cosa devi ricavare un bordino che non sfilacci, o con un orlo o con una forbice dentellata se usi un cotone canvas ed eviti un passaggio. Questo è il momento di aggiungere di una bordura se lo ritieni necessario ed avevi calcolato l'altezza prima. Guarda il tutorial per farla all'uncinetto.










Ora fai un'onda col tessuto e fermala con uno spillo, in questo caso mi sono trovata meglio con gli spilli lunghi da trapunta piuttosto che con le pinzette perchè tengono molto fermo il lavoro. metti gli spilli nella stessa direzione della foto.



Perchè? Perchè così puoi passarci sopra con l'ago mentre cuci e risparmi un passaggio, mi raccomando: non devi passare sull'ago ma sulla stoffa che è tenuta insieme con l'ago. Se non te la senti, tira via lo spillo prima di cucire.



Fai due cuciture parallele, se sei pratica ad usare l'ago gemello fai pure, è un buon momento per provarlo.  Io ho usato un punto dritto abbastanza lungo per via del tessuto di media pesantezza. Tu regolati in base a quale hai scelto.



Dopo  aver tolto gli spilli, avrai già deciso se applicare la fettuccia o il velcro. Va inserito sul lato posteriore delle pieghe in coincidenza delle cuciture. Per sicurezza dai un bel giro di punto dritto per bloccare il tutto.




Ora puoi tirare su la mantovana, io ho applicato il velcro uncinato sul legno, mentre il velcro morbido sulla tenda, così faccio in fretta a toglierla per lavarla, oppure per sostituirla con una di stoffa diversa e di colori differenti.



Come puoi vedere questa mantovana è semplice da cucire, e puoi abbellirla in tanti modi, aggiungendo un bordino in contrasto, un pizzo, dei cuori imbottiti, dei nastrini colorati.  Se la cuci per sovrastare delle tende lunghe, potresti riportare dei piccoli dettagli coordinati con il tessuto.

E ti darà un sacco di soddisfazione soprattutto se non sei molto pratica a cucire. Ma dopotutto, da qualche parte bisogna cominciare!

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